Sindrome di Asperger

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Sindrome di Asperger
Riboflavin penicillinamide.jpg
I soggetti con la Sindrome di Asperger spesso mostrano specifici e intensi interessi, come questo ragazzo affascinato dalla struttura molecolare.
Classificazione e risorse esterne
ICD-9-CM (EN) 299.8
ICD-10 (EN) F84.5
Eponimi
Hans Asperger

La Sindrome di Asperger (abbreviata in SA)[1] è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo[2] imparentata con l'autismo e comunemente considerata una forma dello spettro autistico "ad alto funzionamento". Il termine "Sindrome di Asperger" venne coniato dalla psichiatra inglese Lorna Wing in una rivista medica del 1981; la chiamò così in onore di Hans Asperger, uno psichiatra e pediatra austriaco il cui lavoro non venne riconosciuto fino agli anni novanta.

Gli individui portatori di questa sindrome (la cui eziologia è ancora ignota) sono caratterizzati dall'avere una persistente compromissione delle interazioni sociali, schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi molto ristretti. Diversamente dall'autismo classico, non si verificano significativi ritardi nello sviluppo del linguaggio o dello sviluppo cognitivo[3].

Alcuni sintomi di questa Sindrome sono correlati ad altri disturbi, come ad esempio il disturbo dell'apprendimento non-verbale (Nonverbal learning disorder), la fobia sociale o il disturbo schizoide di personalità. La Sindrome di Asperger non viene diagnosticata solo con le proprie caratteristiche, ma anche con una vasta gamma di condizioni di comorbilità (disturbi non dovuti alla Sindrome), come depressione, ansia, disturbo ossessivo-compulsivo[3][4].

Indice

Caratteristiche [modifica]

La sindrome rientra nello spettro autistico e pertanto non è detto che tutti gli individui presentino lo stesso insieme di sintomi e nella stessa configurazione. Comuni sono le seguenti caratteristiche[4][5]:

  1. Esordio nell'infanzia
  2. Limitate relazioni sociali, isolamento
    • Nessuna o poche relazioni durature; relazioni che variano da troppo distanti a troppo intense.
    • Interazioni con i coetanei difficili, goffe o sgraziate.
    • Egocentrismo inusuale, con una mancanza di attenzione verso gli altri e i loro diversi punti di vista; scarsissima empatia o sensibilità.
    • Bisogno di una “persona guida”
    • Mancanza di conoscenza delle convenzioni sociali; predisposizione a infrangere le regole sociali.
  3. Problemi di comunicazione
    • Una voce strana, monotona, magari in un volume insolito.
    • Parlare verso (piuttosto che con) gli altri, solitamente del proprio interesse, con poca preoccupazione circa la loro reazione di risposta[6].
    • Linguaggio buono superficialmente, ma troppo formale/ampolloso/pedante[7]; difficoltà ad afferrare un senso diverso oltre quello letterale.
    • Anomalie del comportamento comunicativo non verbale; in apparenza impassibile e con poca gestualità.
    • Anomalie dello sguardo e delle espressioni facciali; contatto visivo assente o troppo intenso.
    • Postura e linguaggio del corpo strano, goffo o sgraziato.
  4. Attività particolari
    • Interessi perseguiti con ossessione.
    • Circoscritti interessi che contribuiscono poco per un'aspettativa di vita più ampia, come collezionare fatti e dati di poco valore pratico o sociale.
    • Routine o rituali inusuali; i cambiamenti spesso sono sconvolgenti.
  5. Alcuni sintomi fisici[3]
    • Difficoltà motorie nell'infanzia.
    • Goffaggine.
    • Andature bizzarre o anomale, movimenti strani o impacciati.
    • Anomalie di locomozione, di equilibrio, di destrezza manuale, di scrittura a mano.
    • Movimenti rapidi, ritmici e di imitazione.


La mancanza nel dimostrare empatia è probabilmente l'aspetto più disfunzionale della sindrome.[8] I soggetti che ne sono affetti hanno sperimentato difficoltà in aspetti basilari dell'interazione sociale, che può includere il mancato sviluppo di amicizie, la condivisione di interessi con altri (per esempio, mostrare agli altri oggetti di proprio interesse), un deficit di reciprocità sociale o emotiva e un ridotto utilizzo del linguaggio non verbale come il contatto visivo, le espressioni facciali, la postura e i gesti.[9]

Questo stato o condizione innata/genetica (che ha indubbiamente una base biologica)[senza fonte] può portare ad avere problemi con i normali scambi sociali tra persone di pari livello.

Nell'infanzia e durante l'adolescenza questo può causare seri problemi perché un bambino o un ragazzo così avrà difficoltà a decodificare i segnali impliciti su cui si reggono le interazioni sociali[10] e potrà essere messo da parte dai coetanei, scontrandosi quindi con una sorta di "crudeltà sociale"; potrà venir spesso considerato corresponsabile di questa crudeltà nei suoi confronti, sebbene egli non riesca a capire né il perché dell'ostilità né cosa stia facendo di "sbagliato". Recenti scoperte nel campo dell'educazione speciale hanno cercato di risolvere questo problema, ottenendo però solo risultati molto parziali.

Le relazioni affettive, per esempio, risultano quindi particolarmente compromesse benché spesso siano molto desiderate.[11][12] I detentori di questa Sindrome, hanno una delicata, spiccata e florida emotività interiore, nonché articolata, come pure è grande la loro sofferenza interiore nel non riuscire a manifestarla palesemente. Questo li porta, spesso, ad avere problemi relazionali soprattutto con il sesso opposto al loro, creando incomprensioni con la persona di loro interesse, la quale può percepire il loro "distacco" come mancato interesse nei suoi confronti, ma così non è, perché il detentore della Sindrome spesso è solo inibito. Molte persone aventi la Sindrome di Asperger, sono consapevoli loro malgrado di avere difficoltà nell'esprimersi, e si inibiscono proprio per paura di non essere all'altezza della situazione o perché già sanno "preventivamente" che non vengono capiti, quando quest'ultima richiede loro un contributo empatico ed affettivo verso l'altra persona che si aspetterebbe una manifestazione di questo tipo, nei modi e nei tempi corretti, come avviene nelle "normali" interazioni sociali. Questa aspettativa personale, può scatenare di più un comportamento ansiogeno nel soggetto detentore della patologia, che per non "ferire" o "deludere" la persona del loro interesse o che è interessata alla loro persona, tende ad eludere i propri sentimenti e quelli della persona per la quale prova dei sentimenti, (comportamento per lo più inconscio ed usato come "auto-difesa") prendendo le distanze da quest'ultima per non soffrire sentendosi dire di "no" oppure per non sentirsi "rifiutato", caso o situazione vissuta drammaticamente. Tutto ciò tende ad indurre le persone con questa Sindrome, alla chiusura in se stesse, manifestando "freddezza" e "distacco" dall'oggetto del loro amore o desiderio non sentendosi all'altezza delle sue aspettative, ma non per questo disinteressate a quest'ultima, per la quale ed in genere, si nota spesso che più manifestano distacco e più in genere provano interesse e sentimenti, a scapito però, di una mancata unione o di fraintendimenti con quest'ultima. Molto spesso si nota che solo chi riesce ad essere o ad avere un approccio premuroso, perseverante, paziente e comprensivo nei confronti di queste persone, riesce a farle aprire verso di sé e ad apprezzarne i loro contributi intellettuali ed emotivi. Sovente si riscontra nelle persone detentrici di questa patologia, una certa "lentezza" scambiata spesso come "riluttanza" nel capire e nel manifestare i loro sentimenti e quelli altrui o ad aprirsi solo semplicemente verso gli altri e quindi all'esterno. Si evidenzia che nella maggior parte dei casi, le persone affette dalla Sindrome di Asperger, preferiscano un approccio relazionale e personale più "diretto" e nitido rispetto ad uno più "torbido" o elusivo, questo perché gli facilita di gran lunga il capire in che posizione si trovino rispetto ad un "potenziale partner", adattandone eventuali aspettative ed interessi ai loro, creandogli quindi meno difficoltà nell'instaurare un rapporto sentimentale sentendosi anche più apprezzati e capiti mettendoli a proprio agio. Questo è dato dal fatto di non voler deludere le aspettative del partner, (rendendosi conto e di esserne consci spesso del loro problema) e con ciò evitarne anche una sua eventuale perdita o distacco con inevitabili frustrazioni. In genere riescono ad amare ed hanno sentimenti più profondi ed intensi di qualsiasi altra persona definita "normale", perché spesso sono soli, e quindi hanno un gran desiderio, ma molto spesso bisogno, di riversare su qualcuno o più tutta l'emotività che hanno dentro di sé, ma frequentemente possono instillare nel proprio partner confusione, dubbi e insicurezza.

L'alienazione sociale delle persone con la sindrome di Asperger è così intensa fin dall'infanzia che molti si creano amici immaginari per compagnia. Ciò può condurre all'acquisizione di elevatissime capacità, di cui si fanno alcuni esempi: nel campo tecnico-informatico, nella creazione di giochi di ruolo, nelle attività astratte logico-matematiche, nell'intuito musicale o anche nella fisica teorica altamente specialistica.

L'intensa attenzione e la tendenza a cercare di capire logicamente le cose può sì garantire alle persone con Sindrome d'Asperger un alto livello di abilità nei loro campi d'interesse specifico[13], ma al prezzo di grandi difficoltà nella comunicazione e nel farsi comprendere dal "mondo sociale".

Nonostante le difficoltà, a volte le persone con Sindrome d'Asperger hanno un raro e sviluppato senso dell'umorismo, con un'abilità non comune per i doppi sensi, i giochi linguistici, la satira e altro, anche se a volte considerato come "criptico" dall'esterno o eccessivamente raffinato, rendendo spesso il soggetto detentore di questa Sindrome, ancora più chiuso verso l'esterno sentendosi "incompreso".

La loro facilità di lettura-scrittura è notevole, tanto che possono essere definiti "iperlessici", a volte grafomani o addirittura capaci di tenere a memoria un intero libro dopo averlo letto un'unica volta, come pure il ricordarsi a vita il minimo particolare di una situazione vista, vissuta o sentita, o di ricordarsi a memoria un numero o una serie di numeri (ad esempio telefonici, civici, o altro) per molto tempo e senza il minimo errore, leggendoli una sola volta. Sebbene molti di loro non possano avere una vita considerata socialmente appagante dalla gente comune - difatti rimangono pressoché soli, volentieri isolati - gli è possibile a volte trovare persone comprensive e competenti (qualche volta tra persone che rientrano nel campo dell'autismo, altre volte no) ed avere con loro strette e buone relazioni.

Comportamenti e interessi ripetitivi e ristretti [modifica]

Gli individui con la sindrome di Asperger spesso mostrano comportamenti, interessi e attività ristretti e ripetitivi e talvolta risultano anormali per intensità e focalizzazione. Vi è inoltre l'adozione di abitudini o rituali rigidi, movimenti stereotipati e ripetitivi o un eccessivo interesse per parti specifiche di oggetti.[14]

Il perseguimento di specifiche e ristrette aree di interesse è una delle caratteristiche più evidenti.[9][15] Gli individui con la sindrome di Asperger possono raccogliere e acquisire una grande quantità di informazioni dettagliate su un argomento relativamente limitato, ad esempio i dati meteo o i nomi delle stelle, senza necessariamente avere una reale comprensione dell'argomento considerato nella sua totalità.[9][16] Per esempio, un bambino può memorizzare i nomi dei modelli di fotocamere senza essere appassionato di fotografia.[9] Nonostante questi interessi speciali possano cambiare da periodo a periodo, spesso dominano l'interazione sociale e le attività, tanto che anche l'intera famiglia viene coinvolta nell’argomento scelto.[16]

Questo comportamento è considerato comune tra i bambini, specialmente tra quelli di 5 o 6 anni.[9] Pertanto risulta più difficile riconoscere questo stile di comportamento come un sintomo.[16]

Comportamenti motori stereotipati e ripetitivi sono una parte fondamentale per fare una diagnosi della Sindrome di Asperger o di altri disturbi dello spettro autistico.[17] Essi comprendono i movimenti della mano, come sbattere o torcere, e complessi movimenti di tutto il corpo.[14] Questi sono in genere ripetuti in più scatti e appaiono più volontari e simili a rituali rispetto ai tic nervosi, solitamente veloci, meno ritmici e meno simmetrici.[18]

Secondo il test diagnostico Adult Asperger Assessment (AAA), la mancanza di interesse per la narrativa e una preferenza nei confronti di argomenti non di finzione è comune tra gli adulti con l'Asperger.[19]

Gli individui portatori di questa sindrome mostrano spesso una capacità molto limitata per le spontanee interazioni sociali, sovente falliscono nello sviluppare solidi rapporti di amicizia e si applicano solo a ristretti argomenti di interesse escludendo tutti gli altri. Anche se molte persone con questo disturbo hanno alcuni problemi di comunicazione, per esempio una povertà in quella non verbale od un linguaggio pedante, alcuni soggetti possono possedere buone facoltà sia verbali sia cognitive.

Gli individui con la Sindrome di Asperger possono offrire grandi contributi intellettuali, avendo un'intelligenza nella norma o finanche superiore alla norma, ma allo stesso tempo, a causa della loro scarsa capacità di empatia, possono mostrare insensibilità sociale e apparire indifferenti verso i propri cari e conoscenti. Anche se i deficit manifestati da queste persone sono spesso debilitanti, molti individui ottengono risultati positivi, soprattutto in aree in cui non è richiesta un'interazione sociale[3].

I soggetti non autistici possiedono una percezione altamente sofisticata degli stati mentali altrui (hanno cioè una teoria della mente adeguatamente sviluppata, secondo l'ipotesi di Uta Frith). La maggior parte delle persone è capace cioè di raccogliere una moltitudine di informazioni sugli stati cognitivi ed emotivi degli altri sulla base di indizi raccolti dal loro linguaggio verbale e corporeo e dall'ambiente circostante.

Alle persone autistiche mancherebbe, invece, quest'abilità e gli individui con Sindrome d'Asperger possono essere considerati come persone la cui mente non riesce ad agganciarsi alla realtà esteriore, come coloro che soffrono di autismo classico.

Gli individui affetti da questa sindrome possono osservare un sorriso e non capirne il significato (cioè non capire se si tratti di un segno di comprensione, di accondiscendenza o di malizia) e nei casi più gravi non riescono neppure a distinguere la differenza tra sorriso, ammiccamento e altre espressioni non-verbali di comunicazione interpersonale; per loro è estremamente difficile saper leggere tra le righe, ovvero capire quello che una persona afferma implicitamente senza dirlo direttamente (la menzogna, i doppi sensi, l'ironia implicita). Interpretano gli altri esclusivamente come si mostrano effettivamente, ne danno cioè un'interpretazione solo letterale.

Bisogna comunque notare che, trattandosi di un disturbo (o, per meglio dire, d'una differenza ontologica nello psichismo, perfettamente innata secondo i più recenti studi di neuroscienza) con ampio spettro di variazione, una certa percentuale di individui con Sindrome d'Asperger ha buone capacità di leggere le espressioni facciali e le intenzioni degli altri, quasi al livello neurotipico. Spesso continuano a mostrare però difficoltà nel fissare negli occhi le altre persone, ritenendo il contatto visivo altamente ansiogeno (che procura cioè uno stato di tensione che va al di là delle proprie capacità di sopportazione), mentre altri possono mantenere l'incontro visivo in modo eccessivamente fisso, tanto da sembrare che attraversino le persone senza davvero vederle, il che può essere avvertito come "disturbante" da un esterno.

Generalmente attratti da attività in cui si possa ritrovare un certo ordine, una determinata logica, come per esempio le classificazioni, le date e simili. Quando questi particolari interessi coincidono con un obiettivo materiale e socialmente utile, il soggetto può portare avanti una vita di successo: per esempio, il bambino con l'ossessione per l'architettura navale può crescere e diventare un ingegnere navale. Nello sforzo per soddisfare questi interessi, l'individuo con Sindrome d'Asperger spesso manifesta ragionamenti estremamente sofisticati, un'attenzione pressoché ossessiva rivolta ai dettagli delle cose o della comunicazione, una memoria focalizzata eminentemente sulle immagini visuali, detta "eidetica-visiva".

Hans Asperger chiamò i suoi pazienti "piccoli professori", basandosi sull'idea che bambini o persone poco più che adolescenti potevano avere un bagaglio di conoscenze nei loro campi d'interesse pari, se non superiori, a quello dei professori universitari. Questo perché gli individui con Sindrome d'Asperger hanno un'intelligenza nella norma se non superiore, a scapito però di una capacità d'interazione sociale nettamente inferiore e ben più problematica.

Gli autistici hanno risposte emotive forti come le persone comuni o forse anche esagerate (in tal caso inadeguate), sebbene quel che generi una risposta emotiva considerata corretta potrebbe non essere sempre la stessa rispetto ai neurotipici (di qui la definizione di neurodiversità); quello che manca loro è un'innata abilità di esprimere correttamente i loro stati emotivi coi gesti, il linguaggio corporeo e l'espressione facciale (che in genere i bambini imparano durante i primi anni di vita attraverso la normale interazione con l'ambiente sociale). Molte persone con Sindrome d'Asperger si sentono a disagio nel loro distacco involontario dal mondo comune: manca loro la naturale abilità nel capire ciò che non viene detto esplicitamente nelle relazioni sociali e in pari modo essi hanno difficoltà a comunicare con accuratezza i propri sentimenti o il proprio stato emotivo.

Sovente, si è notato che sviluppano fin dalla prima infanzia, ma in genere anche durante il corso della loro vita, abilità o capacità di tipo artistico. Alcuni artisti di fama mondiale e dei più svariati campi artistici, ma soprattutto in quello letterale, musicale e tecnologico, hanno, ed hanno avuto per la maggiore, dei tratti inerenti alla Sindrome di Asperger o affini. Alcuni studiosi che hanno effettuato delle ricerche nel corso degli ultimi anni, inerente a questo ambito, pensano tanto per fare un esempio, che personaggi del calibro di George Washington, Friedrich Nietzsche, Steven Spielberg, Immanuel Kant, Michelangelo, Bobby Fischer, Albert Einstein, Isaac Newton, Mozart, Arthur Rimbaud, Henry Ford, Al Gore, Charles de Gaulle, Bob Dylan, Steve Jobs, Syd Barrett, Marilyn Monroe, Alfred Hitchcock, Charles Robert Darwin, Thomas Jefferson, Warren Buffett, George Orwell, Ludwig Van Beethoven, Woody Allen, Franz Kafka, Vincent Van Gogh ed altri, soffrono o soffrissero in qualche misura più o meno accentuata, di questa particolare sindrome. Fino ad alcuni dei più attuali personaggi di fama internazionale, cioè Bill Gates, Mark Zuckerberg, come tanti altri dello stesso settore tecnologico ed informatico.

Definizione del DSM-IV [modifica]

La sindrome di Asperger è definita nel Manuale statistico e diagnostico dei disturbi mentali (DSM-IV) nella sezione 299.80 come:

  1. Difficoltà qualitative nel rapporto sociale, manifestandosi con almeno due tra le seguenti:
    1. Difficoltà marcata nell'uso di comportamenti non-verbali multipli, come il guardarsi negli occhi, le espressioni facciali, la postura corporea e i movimenti per regolare le interazioni sociali
    2. Impossibilità a sviluppare relazioni appropriate tra persone di pari livello
    3. Mancanza di ricerca spontanea per condividere divertimenti, interessi, o obiettivi con altre persone (difficoltà nel mostrare, portare o indicare oggetti d'interesse alle altre persone)
    4. Mancanza di reciprocità sociale ed emotiva
  2. Modelli di comportamento stereotipati e ripetitivi, manifestati da almeno uno dei seguenti:
    1. Raggiungimento di un'occupazione mentale con uno o più modelli stereotipati e ristretti d'interesse, che sia anormale nell'intensità e nell'attenzione
    2. Aderenza apparentemente inflessibile a specifici rituali o comportamenti non necessari
    3. Movimenti corporei stereotipati e ripetitivi (come agitare mani e dita o altri movimenti)
    4. Persistente ed eccessivo interesse per parti di oggetti
  3. Il disturbo crea difficoltà notevoli nelle aree sociali, professionali o altre aree d'importanza notevole per la vita di tutti i giorni
  4. Non esiste un significativo ritardo nelle abilità linguistiche
  5. Non esiste un significativo ritardo nello sviluppo cognitivo o nelle capacità appropriate all'età di aiutarsi e di avere un comportamento adatto alle circostanze (tranne che nelle interazioni sociali) e curiosità per l'ambiente esterno nell'infanzia
  6. Non ci sono motivi di ritenere che si tratti di una forma di schizofrenia o di un altro Disturbo pervasivo dello sviluppo

Una serie di studi ha supportato l'idea che ci sono infatti pochi casi nei quali i pazienti possono rientrare nei criteri del DSM-IV. I pazienti tipicamente mostrano difficoltà comunicative, il che li qualifica per una diagnosi di autismo e non di Sindrome d'Asperger.

L'APA sta valuando di escludere la sindrome di Asperger dal DSM V[20]

Relazioni con l'autismo [modifica]

Negli anni quaranta, Leo Kanner e Hans Asperger, lavorando indipendentemente negli Stati Uniti e in Europa, identificarono essenzialmente la stessa popolazione, con un po' più di funzionalità sociale in quella di Asperger rispetto a quella di Kanner.

Gli esperti oggi sono generalmente d'accordo sul fatto che non esista una singola condizione mentale chiamata autismo. Piuttosto, il dibattito scientifico si è focalizzato sulla differenziazione di disturbi con differenti forme autistiche, che occupano varie posizioni all'interno della stessa gamma (i cosiddetti "disturbi dello spettro autistico").

Probabili cause e origini [modifica]

Le cause e le origini dell'autismo e della Sindrome d'Asperger sono fonte di continui dibattiti e congetture. Tra le molte teorie in competizione tra loro sono la "teoria della sottoconnettività", sviluppata da scienziati cognitivisti all'Università Carnegie Mellon e all'Università di Pittsburgh, la "teoria Neanderthal", la "teoria del cervello estremamente maschile" (Simon Baron-Cohen), la mancanza di "teoria della mente" e la "teoria dell'autismo preoperativo", che afferma che le persone autistiche sono quelle che si bloccano neurologicamente allo stadio preoperativo dello sviluppo cognitivo, dove gran parte dell'elaborazione delle informazioni è a un livello olistico visuale e largamente non verbale e musicale. Questo indirizza anche la questione della teoria della mente dove i bambini, ancora allo stadio preoperativo di sviluppo cognitivo, non hanno raggiunto la decentralizzazione dall'egocentrismo.

La teoria della sotto-connettività stabilisce che l'autismo è un disturbo globale del cervello che restringe la coordinazione e l'integrazione tra le varie parti del cervello. Questo spiega perché le persone che soffrono di autismo e disturbi simili siano normali e maturi in certi campi come l'analisi logica e le capacità linguistiche, ma siano immaturi socialmente e talvolta neuro-fisiologicamente più giovani della loro età.

Altre teorie recenti hanno una loro plausibilità: l'inondazione di informazioni visuali degli ultimi tempi farebbe sì che si sviluppino molto le aree preposte all'elaborazione di queste ma che non si sviluppino affatto quelle della comunicazione non-verbale o anche verbale (come nell'autismo classico).

Si è ipotizzato che siano molti i fattori ambientali che agiscono dopo la nascita (inquinamento da mercurio, sostanze tossiche, metalli pesanti ecc.) ma non sono stati ancora confermati dalla ricerca scientifica.

Effetti sulle relazioni [modifica]

Le persone con la sindrome di Asperger sono più facilmente soggette a forme depressive rispetto alla popolazione generale[21][22] in quanto possono avere notevoli difficoltà anche solo a comunicare i propri problemi o capire quando è il momento di mostrare affetto; inoltre sono molto letterali nel parlare e hanno difficoltà a comunicare in una maniera emozionale comunemente accettata e compresa.

Molte di loro vengono spesso additate o considerate "erroneamente" come persone "diverse", pensando che siano insensibili, antipatiche, saccenti, strambe, egoiste, asociali, schive, narcisiste, goffe o maleducate, compromettendo maggiormente così la risposta emotiva delle medesime affette dalla Sindrome. Si dovrebbe, invece, investire sulla loro "diversità" come un fattore di "unicità", per far sì che sviluppino una migliore consapevolezza di loro stessi e delle loro doti, e non utilizzarla solo per fini sociali, pubblicitari o di moda, come pure per fini prettamente denigratori nei loro confronti, caso che molto spesso avviene ancora per una mancata conoscenza approfondita di questa patologia.

In sintesi queste persone, volendo relazionarsi con gli altri senza però averne le abilità, hanno difficoltà nel mostrare l'affetto che provano nei modi convenzionali comunemente accettati, venendo considerati strani proprio per il loro modo di approcciarsi. Questo capita nella generalità dei casi: non ne mancano altri in cui il soggetto, al contrario, prova poco interesse nell'interagire con gli altri e piuttosto si chiude in un mutismo selettivo, parlando solo con quelli che, per così dire, gli vanno a genio[23]. Il loro può definirsi in un certo senso un "disagio emozionale" o "disagio emotivo".

Nella cultura popolare [modifica]

Cinema [modifica]

  • Crazy in Love (Mozart and the Whale) è una commedia sentimentale del 2005 diretta dal regista norvegese Petter Næss, con protagonisti Josh Hartnett e Radha Mitchell, che racconta la storia d'amore tra due ragazzi affetti dalla sindrome di Asperger.
  • Nel film Molto forte, incredibilmente vicino il protagonista Oskar Schell, un ragazzino di 9 anni, ne è affetto.
  • Nel film di animazione Mary and Max (2009) uno dei protagonisti, Max, soffre di sindrome di Asperger mentre Mary diventerà psichiatra per approfondire lo studio della sua malattia.
  • Adam, è una commedia sentimentale del 2009 diretta da Max Mayer, il cui protagonista, interpretato da Hugh Dancy, è affetto dalla sindrome di Asperger.
  • Nel film belga Ben X, il protagonista, Ben, racconta di avere un qualcosa che gli rende impossibile comunicare con gli altri e che poi si rivelerà essere la Sindrome di Asperger.
  • Il film indiano diretto da Karan Johar, My Name Is Khan (2010), ha come protagonista Khan, portatore di una forma di Sindrome di Asperger.
  • Nel film diretto da Nicholas Gray, If You Could Say It In Words (2008), lo strano pittore protagonista Nelson mostra una forma lieve di Sindrome di Asperger non ancora diagnosticata, che rappresenta il tema centrale del film.
  • Nel film Glee: The 3D Concert Movie viene raccontata la storia di una ragazza che soffre di Sindrome di Asperger, ma grazie al telefilm è riuscita ad accettarsi, a conoscere nuove persone e vivere una vita normale.
  • Nel film La fiamma sul ghiaccio, del 2005, regista Umberto Marino, il protagonista del film, Fabrizio, impersonato da Raoul Bova, è affetto dalla Sindrome di Asperger e la storia narra del casuale incontro di lui con una ragazza emarginata che si innamora di lui. La ragazza, Caterina nel film, è impersonata dall'attrice Donatella Finocchiaro.
  • Il documentario Billy The Kid della filmmaker statunitense Jennifer Venditti, miglior documentario del anno 2007, segue il percorso di un giovane liceale affetto dalla sindrome, ritraendone con estrema semplicità e neutralità di tono, la quotidianità in una cittadina del Maine, su svariate settimane.

Letteratura [modifica]

  • Morgan, figlio di Monica e Kaj Wiberg nel libro Lo scalpellino di Camilla Lackberg è affetto dalla Sindrome di Asperger
  • Lisbeth Salander, la protagonista di libri della serie Millennium di Stieg Larsson, è indicata come affetta dalla Sindrome di Asperger.
  • Il romanzo di Francisco Stork, Il mondo, quello vero, ha come protagonista Marcelo, un ragazzo affetto da una forma di Sindrome di Asperger.
  • Divertenti riferimenti nel romanzo JPOD di Douglas Coupland.
  • Il romanzo di Mark Haddon Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte è narrato in prima persona da un ragazzo quindicenne affetto dalla sindrome di Asperger.
  • Il romanzo di Nicholas Sparks, Ricordati di guardare la luna, è narrato da John, un ragazzo ventitreenne, il cui padre si suppone che sia affetto dalla sindrome di Asperger.
  • Nel romanzo La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano, il protagonista Mattia Balossino sembra soffrire di una forma di sindrome di Asperger.
  • Nel romanzo Laboratorio mortale (The Hades Factor) di Robert Ludlum e Gayle Lynds Marty Zellerbach, amico del protagonista, è affetto dalla sindrome di Asperger.
  • Il libro di Jodi Picoult, Le case degli altri parla di un ragazzo diciottenne affetto dalla sindrome di Asperger che viene accusato di omicidio e delle reazioni che questo ha sulla sua famiglia.
  • Nel libro Guardami negli occhi (ISBN 978-8820045371), John Elder Robison (fratello del noto scrittore statunitense Augusten Burroughs, pseudonimo di Christopher Robison), racconta la propria storia di persona affetta da Sindrome di Asperger. Nel libro è narrata la storia dell'autore che da ragazzino asociale ed emarginato, impossibilitato dalla malattia ad avere contatti sociali equilibrati con i propri coetanei, diventerà un uomo capace di mettere a frutto le sue incredibili capacità fino a raggiungere incredibili successi professionali dalle tournée con i KISS, per i quali lavorerà come inventore di effetti speciali che hanno fatto la storia del gruppo, all'incredibile carriera in un'azienda di giochi elettronici, fino alla fondazione di un'azienda che ripara auto di lusso. Il disturbo gli verrà diagnosticato solo a quarant'anni.

Televisione [modifica]

  • Sherlock, il protagonista dell'adattamento contemporaneo della BBC dei libri di Doyle, presenta diverse caratteristiche della Sindrome di Asperger e nell'episodio The Hounds of Baskerville il suo collega e amico palesa questa carratteristica.
  • Nell'ottavo episodio della quinta stagione di Grey's Anatomy Legami indissolubili (These Ties That Bind), Virginia Dixon, rinomata cardiochirurgo, incontrerà qualche problema nei rapporti con i colleghi in quanto affetta dalla sindrome di Asperger.
  • In The Big Bang Theory, una situation comedy americana creata da Chuck Lorre e Bill Prady, uno dei coprotagonisti, il fisico teorico Sheldon Cooper, presenta moltissime caratteristiche tipiche dei soggetti affetti dalla Sindrome di Asperger.
  • In Community, una sit-com trasmessa dalla NBC, uno dei protagonisti Abed Nadir è affetto da sindrome di Asperger.
  • Dewey, personaggio del telefilm Malcolm, è probabilmente affetto da questa sindrome.[senza fonte]
  • Nel telefilm Parenthood il personaggio di Max Braverman, interpretato da Max Burkholder, è affetto da sindrome di Asperger. I genitori del piccolo si accorgono nel corso della prima serie della diversità del figlio, e dopo la diagnosi, imparano a convivere e trattare il disturbo.
  • Nella serie televisiva americana Boston Legal, è presente, a partire dalla seconda stagione, il personaggio di Jerry Espenson, interpretato dall'attore Christian Clemenson. Si tratta di un brillante avvocato il cui comportamento bizzarro è dovuto, come si scoprirà nel corso delle puntate, alla Sindrome di Asperger e, forse, anche a una concomitante Sindrome di Tourette.
  • Nel quarto episodio Linee di Sabbia della terza stagione della serie televisiva Dr House, si discute se il protagonista possa o no soffrire di tale sindrome.
  • Nel quarto episodio di Eleventh Hour, intitolato Persone speciali, gli adolescenti oggetto dell'aberrante esperimento scientifico sono affetti dalla Sindrome di Asperger.
  • Nella serie-tv americana Fringe, il personaggio di Astrid dell'universo alternativo è affetta dalla sindrome di Asperger. Questa scelta è stata voluta dall'attrice che interpreta il personaggio, Jasika Nicole, in quanto la sorella ha tale sindrome.[24]
  • Nella serie-tv americana Alphas uno dei protagonisti, Gary Bell, è affetto dalla sindrome di Asperger.
  • Nell'ottavo episodio della 15ª stagione di South Park La sindrome di Hamburger, Stan (che in realtà è depresso) riceve un'errata diagnosi di Sindrome di Asperger, e Cartman lo prende in giro davanti a tutti.
  • JJ Jones, personaggio della seconda generazione della serie televisiva britannica Skins, è affetto da tale sindrome

Fumetti [modifica]

  • Yoric Malatesta, medico legale protagonista del fumetto Dr. Morgue (ed. Star Comics) è affetto dalla Sindrome di Asperger.
  • Nel manga giapponese Death Note di Tsugumi Ohba, il miglior detective del mondo Elle e il suo successore Near presentano tantissime caratteristiche della sindrome di Asperger. Oltre alla loro grandissima intelligenza e capacità deduttiva, presentano infatti non poche difficoltà nel socializzare e strambi comportamenti ossessivi.

Videogiochi [modifica]

  • Nel videogioco To the moon, River, uno dei personaggi principali, è affetta da autismo o sindrome di Asperger; la sua malattia è anche uno dei temi principali del gioco.

Autobiografie [modifica]

Autobiografie di soggetti affetti da Sindrome di Asperger sono:

Note [modifica]

  1. ^ o AS in inglese
  2. ^ La Sindrome di Asperger: Linee guida per la diagnosi
  3. ^ a b c d James Robert Brasic, MD, MPH, Research Associate, Division of Nuclear Medicine, Russell H Morgan Department of Radiology and Radiological Science, Johns Hopkins University School of Medicine: Asperger's Syndrome
  4. ^ a b Tom Berney Asperger syndrome from childhood into adulthood
  5. ^ Michael Fitzgerald and Aiden Corvin Diagnosis and differential diagnosis of Asperger syndrome
  6. ^ Fondazione ARES - La Sindrome di Asperger: Linee guida per la diagnosi
  7. ^ Che cos´è la sindrome di Asperger? - Tony Attwood
  8. ^ Baskin JH, Sperber M, Price BH (2006). Asperger syndrome revisited. Rev Neurol Dis 3 (1): 1–7. PMID 16596080.
  9. ^ a b c d e McPartland J, Klin A (2006). Asperger's syndrome. Adolesc Med Clin 17 (3): 771–88. DOI:10.1016/j.admecli.2006.06.010. PMID 17030291.
  10. ^ Essere Anormali: Vantaggio o Svantaggio? - Molecularlab
  11. ^ Sindrome di Asperger, una descrizione clinica - Lorna Wing, dal MRC Unità di Psichiatria Sociale, Istituto della Psichiatria, Londra
  12. ^ Romantic Lives of Young Adults with Asperger's
  13. ^ Avvicinarsi a una persona Asperger
  14. ^ a b American Psychiatric Association, Diagnostic criteria for 299.80 Asperger's Disorder (AD) in Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, 4th, text revision (DSM-IV-TR), 2000. ISBN 0-89042-025-4 URL consultato il 28 giugno 2007.
  15. ^ Il prezzo del genio: la sindrome di Asperger e la storia irlandese
  16. ^ a b c Klin A (2006). Autism and Asperger syndrome: an overview. Rev Bras Psiquiatr 28 (suppl 1): S3–S11. DOI:10.1590/S1516-44462006000500002. PMID 16791390.
  17. ^ South M, Ozonoff S, McMahon WM (2005). Repetitive behavior profiles in Asperger syndrome and high-functioning autism. J Autism Dev Disord 35 (2): 145–58. DOI:10.1007/s10803-004-1992-8. PMID 15909401.
  18. ^ Rapin I (2001). Autism spectrum disorders: relevance to Tourette syndrome. Adv Neurol 85: 89–101. PMID 11530449.
  19. ^ Roy M, Dillo W, Emrich HM, Ohlmeier MD (2009). Asperger's syndrome in adulthood. Dtsch Arztebl Int 106 (5): 59–64. DOI:10.3238/arztebl.2009.0059. PMID 19562011.
  20. ^ http://www.aspergerstestsite.com/1019/dsmv_whyaspergers-wont-exist/?utm_source=Aspergers+Test+Site+Newsletter&utm_campaign=c7e7b49e23-DSMV_Aspergers&utm_medium=email#.UVIsaTvCZ1g
  21. ^ Depression, suicide risk and autism
  22. ^ Depression or Mental Health Problems - Asperger's Syndrome Foundation
  23. ^ Asperger Syndrome - Medscape
  24. ^ Brian Truitt. . USA Today, 28 luglio 2010

Bibliografia [modifica]

  • Asperger, Hans. Bizzarri, isolati e intelligenti. Il primo approccio clinico e pedagogico ai bambini con SA. Edizioni Erickson, Trento, 2007
  • Attwood, Tony. Guida alla sindrome di Asperger. Diagnosi e caratteristiche evolutive. Edizioni Erickson, Trento, 2007
  • Krug, David A. - Arick, Joel R. KADI. Krug Asperger's Disorder Index. Test per la valutazione/diagnosi della sindrome di Asperger. Edizioni Erickson, Trento, 2007
  • Schopler, Eric - Mesibov, Gary B. - Kunce, Linda J. (a cura di). Sindrome di Asperger e autismo high-functioning. Diagnosi e interventi. Edizioni Erickson, Trento, 2003
  • Valtellina, Enrico (a cura di). Sindrome di Asperger, HFA e formazione superiore. Edizioni Erickson, Trento, 2010

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

  • Sito dell'associazione onlus italiana Asperger.it, con dettagliate informazioni sulla sindrome, lo stato aggiornato degli studi, eventi, bibliografia [1]
  • Le Edizioni Erickson hanno dedicato ampio spazio all'interno del loro catalogo alla letteratura scientifica sull'autismo e, in particolare, sulla sindrome di Asperger [2]
  • Intervista al Dr. Tony Attwood, psicoterapeuta, tra i maggiori esperti della sindrome (parte prima, parte seconda, parte terza)
  • Sito dell'associazione Asperger Pride [3]
  • Sito della Fondazione ARES [4]
  • Consorzio AetnaNet [5] Comportamento di uno studente affetto dalla Sindrome di Asperger
  • Guida per Bambini alla Sindrome di Asperger [6]
  • Spazio Asperger.it ([7], [8], [9], [10])
  • Aspie - Quiz [11]
  • Personaggi famosi con la Sindrome di Asperger [12]