Giovanni Allevi

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Giovanni Allevi
Fotografia di Giovanni Allevi
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica contemporanea[1]
Pop[2]
Periodo di attività 1997 – in attività
Strumento Pianoforte
Album pubblicati 14
Studio 8
Live 2
Raccolte 4
Sito web

Giovanni Allevi (Ascoli Piceno, 9 aprile 1969) è un pianista, compositore, direttore d'orchestra e musicista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allevi si diploma nel 1990 in pianoforte al conservatorio F. Morlacchi di Perugia e, nel 2001, in composizione al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano.[3] Si laurea in filosofia nel 1998 con la tesi "Il vuoto nella Fisica contemporanea" e frequenta l'Accademia Internazionale di Alto Perfezionamento di Arezzo, sotto la guida del maestro Carlo Alberto Neri.[3]

Nel 1991 adempie all'obbligo di leva nella Banda Nazionale dell'Esercito Italiano. In veste di pianista solista della Banda esegue la Rapsodia in blu di George Gershwin e il Concerto di Varsavia di Richard Addinsell, in tour in molti teatri italiani[4].[senza fonte] Allevi inizia a presentare in concerto un repertorio comprendente le proprie composizioni per pianoforte solista oltre a brani di Chopin, Bach, Beethoven e Ravel[3]. Ha frequentato i corsi di "Bio-musica e musicoterapia" del prof. Mario Corradini[3].

Nel 1996, Allevi musica la tragedia Le Troiane di Euripide, rappresentata al Festival Internazionale del Dramma Antico di Siracusa, vincendo il premio speciale per le migliori musiche di scena.[3][5] Nel 1997, vince le selezioni internazionali per giovani concertisti al Teatro San Filippo di Torino.

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Da Ascoli Piceno, insieme a Saturnino Celani, si trasferisce a Milano per raccogliere in un CD la propria produzione pianistica e il suo lavoro è accolto da Lorenzo Cherubini (Jovanotti), il quale, con la sua etichetta Soleluna, insieme alla Universal Italia, decide di pubblicare il primo album di Allevi per pianoforte solo, dal titolo 13 Dita nel 1997[6] prodotto in studio da Saturnino[senza fonte]. In seguito collabora ancora con Saturnino e Jovanotti, nei loro concerti pop; Allevi apre così, da solo al pianoforte, i concerti di Jovanotti durante il tour L'Albero in cui esegue alcuni brani di 13 Dita.[3]

Nel 1998 realizza la colonna sonora del cortometraggio Venceremos presentato al Sundance Film Festival negli Stati Uniti. Nel 1999 la musicista giapponese Nanae Mimura, solista di marimba, ha proposto alcuni brani di 13 Dita, da lei stessa trascritti per il suo strumento,[3][6] al Teatro di Tokyo e in un concerto alla Weill Recital Hall, sala secondaria della Carnegie Hall di New York. 13 Dita, intanto, riscuote successo di critica e Jovanotti invita nuovamente il musicista a partecipare in qualità di pianista al tour Il quinto mondo - Jovanotti 2002, per il quale cura anche gli arrangiamenti della band di sedici musicisti.

All'interno dello spettacolo, Allevi esegue in anteprima il suo pezzo Piano Karate, contenuto nel nuovo album Composizioni.[7] Finito il tour, Allevi promuove un'opera dal vivo dal titolo La favola che vuoi, che lo porta, nel 2003, alla pubblicazione del suo secondo album per pianoforte solista dal titolo Composizioni (Ed. Soleluna/Edel).[7] Dal giugno 2004 Allevi inizia un tour internazionale dal palco dell'HKAPA Concert Hall di Hong Kong. Nel 2004 insegna Educazione Musicale in una scuola media statale di Milano.[8]

Il 6 marzo 2005 si esibisce gratis[9] sul palco del Blue Note di New York insieme ad altri gruppi italiani, in un concerto organizzato con l'Istituto italiano di cultura, all'interno della rassegna Jazz italiano a New York, per un pubblico prevalentemente italiano.[1] Viene invitato a tenere un seminario su "La musica dei nostri giorni" all'Università di Pedagogia di Stoccarda e su "Il rapporto tra musica e filosofia" alla School of Philosophy di New York.[3] Il Baltimora Opera House gli commissiona la rielaborazione dei recitativi della Carmen di Bizet.[3] Nell'aprile del 2005 Allevi si esibisce al Teatro Politeama di Palermo, in una première della sua prima opera per pianoforte e orchestra, "Foglie di Beslan", con i 92 elementi dell'Orchestra Sinfonica Siciliana che gli ha commissionato la composizione.

Ultimi lavori[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 maggio 2005, pubblica il suo terzo album per pianoforte solo: No concept (Bollettino/BMG Ricordi), presentato anche in Cina e a New York. Il brano Come sei veramente, tratto da questo album, è stato scelto dal regista statunitense Spike Lee come colonna sonora per uno spot pubblicitario della BMW.[10][11] Da settembre 2005, No concept è pubblicato anche in Germania e Corea. Il 29 settembre 2006 esce il suo quarto album, sempre per pianoforte solista, dal titolo Joy, che nel 2007 ottiene il disco d'oro. Allevi affianca, come ospite, Luciano Ligabue, in molte date del suo tour acustico nei teatri[12][13].

Nel 2007 accompagna al pianoforte Simone Cristicchi nel brano Lettera da Volterra, presente nell'album Dall'altra parte del cancello. Nello stesso anno, il suo brano Back to life viene scelto come colonna sonora per lo spot della nuova Fiat 500. Allevi ha scritto l'Inno alle Marche: è stato presentato a settembre 2007 in occasione della visita di Papa Benedetto XVI a Loreto all'Incontro nazionale dei giovani. Nello stesso anno pubblica Allevilive, un doppio CD contenente 26 brani tratti dai suoi 4 dischi precedenti più Aria, un brano inedito; il suo primo DVD, dal titolo Joy tour 2007, presentato in anteprima all'università IULM di Milano; è in tour con l'ensemble da camera dei Philharmonische Camerata Berlin. Nel 2008 esce il suo quinto album, per pianoforte e orchestra, dal titolo Evolution, il primo album in cui Allevi non è solo a suonare ma è accompagnato da un'orchestra sinfonica.

Nel 2009 suona il pianoforte nell'ultimo disco di Claudio Baglioni, Q.P.G.A., nella canzone Fiumicino. Il 28 settembre 2010, è uscito il suo sesto album, per pianoforte solo, dal titolo Alien a cui è seguito da novembre 2010 l'Alien Tour 2011. Il 30 ottobre 2012 viene pubblicato Sunrise. Dopo le composizioni per pianoforte solo del precedente album Alien, Allevi ritorna alle composizioni per orchestra, eseguite dall'Orchestra sinfonica del teatro Carlo Felice di Genova. Nel concerto per violino e orchestra la parte solistica è affidata al virtuoso polacco Mariusz Patyra.

Il concerto al Senato[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Allevi al concerto di Natale

Il 21 dicembre 2008 ha tenuto il concerto di Natale presso l'aula del Senato della Repubblica Italiana.[14] Allevi ha diretto l'orchestra sinfonica de "I virtuosi italiani". Oltre che proprie composizioni, ha eseguito musiche del maestro Puccini in ricordo del 150º anniversario della nascita. I proventi di tale concerto sono stati devoluti all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e tutto l'evento è stato trasmesso in diretta su RAI 1.[15]

  • Whisper
  • A perfect day
  • Angelo Ribelle
  • Foglie di Beslan
  • Prendimi
  • 300 anelli - Parte II
  • Come sei veramente (Encore)
  • Keep moving (fuori programma)[15]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005 riceve due riconoscimenti: a Vienna è insignito dell'onorificenza di "Bösendorfer Artist" per la "valenza internazionale della sua espressione artistica" e il premio "Recanati Forever per la musica".[16] Nel 2006, all'Arena Flegrea di Napoli, riceve il premio Carosone come miglior pianista dell'anno[17]. Nel 2007 al teatro Rossini di Gioia del Colle riceve il Magna Grecia Awards Menzione Speciale Giovanni Paisiello, quale "musicista dell'anima"[18].

Il 2 aprile 2007 al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme riceve il "Riccio d'Argento" di Fatti di Musica, la rassegna del miglior live d'autore diretta da Ruggero Pegna[19]. Nel 2008 Allevi vince la prima edizione del premio "12 apostoli-riconoscimento all'arte" nato al ristorante 12 Apostoli di Verona, fratello minore del più anziano "premio 12 Apostoli"[20] Nel 2011 con "La musica in testa", edito per Rizzoli Editore, è stato uno dei tre vincitori del premio Elsa Morante Ragazzi (sezione dedicata alla narrativa per giovani lettori).

Il 27 dicembre 2011 è stato insignito della nomina di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, conferita dal presidente Giorgio Napolitano.[21] Il 21 gennaio 2012 Giovanni Allevi è stato l'ospite d'onore della "IX edizione della Giornata del Laureato" organizzata dall'Università di Macerata, ateneo presso cui si è laureato con lode in Filosofia nel 1998: l'artista è stato premiato come "Laureato dell'anno" presso l'Auditorium San Paolo (Piazza della Libertà, Macerata). Il 15 giugno 2012 è stato l'ospite d'onore della cerimonia di premiazione del XLV Concorso d'Arte e di Cultura "Istria Nobilissima" 2012: all'artista è stato conferito il premio speciale “per il suo grande impegno nella promozione della cultura italiana nel mondo”. Il 22 luglio 2013 è ospite al Giffoni Film Festival dove riceve il Giffoni Award.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Allevi si autodefinisce compositore di musica classica contemporanea. Nonostante il successo mediatico e commerciale, Allevi ha ricevuto giudizi negativi[1][22][23][24], soprattutto da esponenti della musica classica, tra cui Uto Ughi[25][26]. In particolare, ha suscitato polemiche la decisione del Senato di far dirigere ad Allevi il concerto di Natale. Molti degli addetti ai lavori infatti sostengono che il successo di Allevi sia il prodotto di un'abile operazione di marketing e non di una reale capacità di innovazione musicale che lo stesso compositore rivendica. Il pianista, dal canto suo, considera le critiche a lui rivolte come delle offese personali, astratte e non contestualizzate[27][28].

Un artista classico che ha espresso giudizi favorevoli ad Allevi e al suo successo è stato il pianista Nazzareno Carusi[29]. Come detto, le opinioni di altri artisti e critici sul suo lavoro sono discordanti. Il musicologo Stefano Biosa sostiene sia una musica minimalista, «edulcorata e accattivante», che «in parte si rifà, semplificata, a certe atmosfere del Keith Jarrett anni settanta, a Michael Nyman e altri compositori minimalisti».[24] Il critico musicale Alberto Barbadoro ritiene la sua musica di matrice pop «banale, scontata» perché senza «alcuna ricerca», e che si possa collocare come «musica d'intrattenimento tipo Schlaks, Clayderman».[24]

Per il pianista Ramin Bahrami, Allevi «punta su melodie orecchiabili e si spaccia come il profeta della classica».[23] Secondo l'arrangiatore Gian Piero Reverberi «ha qualità, è un buon pianista e in Italia non ce ne sono tanti come lui visto che c'è il vuoto totale. Ma ha grandi limiti come orchestratore, è troppo elementare. E […] se è vero che si è paragonato a Chopin, dimostra che non lo conosce abbastanza»[30]. Tino Cennamo, dirigente Ricordi, sarebbe disposto a contrattualizzarlo: «Nel filone della musica moderna, tra la contemporanea e la pop, un genere molto in voga nei paesi anglosassoni. Dopo Einaudi, rappresenta il nuovo fenomeno della musica italiana».[23]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Concerti/DVD[modifica | modifica wikitesto]

Composizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Inno alle Marche - Composizione orchestrale, commissionata all'autore in occasione dell'Incontro Nazionale dei Giovani, Loreto 07, che con “una melodia, creata sulle sfumature del paesaggio marchigiano, ne trasmette armonia, atmosfere e sensazioni, per la pacata bellezza, i suoi centri storici, l'arte, i luoghi di culto, le attività economiche e sociali".[31]
  • Angelo ribelle - Suite per orchestra d'archi, composta di cinque movimenti, eseguita per la prima volta da i Virtuosi Italiani il 9 marzo 2007 al Teatro nuovo di Verona, diretta dall'autore stesso è ispirata alle oniriche figure dipinte dall'artista Osvaldo Licini. È contenuta nell'album Evolution
  • 300 Anelli - Per pianoforte e orchestra, eseguita per la prima volta il 4 agosto 2007 per la rassegna "I suoni delle Dolomiti", composta di due movimenti (il primo esclusivamente orchestrale), al pianoforte e alla direzione l'autore stesso, supportato dai Virtuosi Italiani. È contenuta nell'album Evolution
  • Foglie di Beslan - Per pianoforte e grande Orchestra, eseguita per la prima volta il 29 aprile 2005 al Politeama Garibaldi di Palermo composta per ricordare la Strage di Beslan, al pianoforte l'autore stesso e alla direzione Daniel Kawka, supportato dall'Orchestra sinfonica Siciliana. È contenuta nell'album Evolution.
  • Sparpagghiò - Commedia musicale per orchestra di 22 elementi e coro. Regia di Gianni Lattanzi. Eseguito per la prima volta il 9 febbraio 2001 al teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Alla direzione dell'Orchestra Millennium il compositore stesso.
  • Sotto lo stesso cielo - Cantata per coro e orchestra, opera inedita consegnata in anteprima mondiale a Benedetto XVI in occasione dell'udienza speciale per la commemorazione del IV centenario dalla morte di Padre Matteo Ricci

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni musicali[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 dicembre 2011. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.[21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Andrea Malan, Allevi, storia di un fenomeno studiato a tavolino, Il Sole 24 Ore, 29-12-2008. URL consultato il 17-12-2009.
  2. ^ Scheda su G. Allevi, Universal Music Italia. URL consultato il 28 marzo 2011.
  3. ^ a b c d e f g h i Biografia di Giovanni Allevi sul suo sito ufficiale
  4. ^ Intervista al Concerto della Banda dell'Esercito Italiano, trasmesso da RAI5 il 30 aprile 2013.
  5. ^ premio speciale per le migliori musiche di scena.. URL consultato il 22-12-2008.
  6. ^ a b Scheda e biografia di G. Allevi su All Music Guide
  7. ^ a b http://www.radioitalia.it/web/news/news.php?idNews=507
  8. ^ Matteo Speroni, Per Allevi nuovo disco e tour in Cina, Corriere della Sera, 20-05-2005. URL consultato il 17-12-2009.
  9. ^ Guido Biondi, Giovanni Allevi, colonna sonora del marketing, 16-04-2011. URL consultato il 18-04-2011.
  10. ^ Giovanni Allevi in concerto nella rassegna «Generazione X», Corriere della Sera, 23-04-2006. URL consultato il 17-12-2009.
  11. ^ Sandra Cesarale, «Basta con gli spot», Vasco ritira la sua canzone, Corriere della Sera, 02-09-2006. URL consultato il 17-12-2009.
  12. ^ Record per Giovanni Allevi
  13. ^ REPORTER: GIOVANNI ALLEVI: IL DISCO “JOY” (USCITO DUE ANNI FA) RAGGIUNGE LE 100 SETTIMANE CONSECUTIVE DI PERMANENZA NELLA CLASSIFICA FIMI/NIELSEN
  14. ^ www.repubblica.it
  15. ^ a b www.ilrestodelcarlino.it
  16. ^ www.radioitalia.it
  17. ^ www.culturacampania.rai.it
  18. ^ www.musicalnews.com
  19. ^ www.fondazioneitaliani.it
  20. ^ www.carnetverona.it
  21. ^ a b Allevi Dott. Giovanni, quirinale.it. URL consultato il 20 maggio 2012.
  22. ^ Allevi: prodotto costruito e banale. La rassicurazione dell'ignoranza, Osservatore Romano, 30-07-2009. URL consultato il 01-08-2009.
  23. ^ a b c Piera Anna Franini, Processo a Giovanni Allevi "La sua è subcultura". "No, è una novità", Il Giornale, 27-12-2008. URL consultato il 17-12-2009.
  24. ^ a b c Tiziana Capocasa, Allevi: genio o bluff?, ilQuotidiano.it, 06-01-2009. URL consultato il 17-12-2009.
  25. ^ La Stampa del 24 dicembre 2008[1]
  26. ^ La Stampa del 28 dicembre 2008.[2]
  27. ^ Giovanni Allevi contro le critiche, 9 gennaio 2009. URL consultato il 18 aprile 2011.
  28. ^ Filippo Facci, E ora Ligabue alla Scala, Il Giornale, 20-12-2008. URL consultato il 17-12-2009.
  29. ^ Panorama del 27 febbraio 2009 [3] [4]
  30. ^ dall'intervista di Alessandro Dell'Orto, Branduardi ci ha ispirati, Canale 5 ci ha dato il successo, LiberoQuotidiano.it, 4 gennaio 2012
  31. ^ Inno delle Marche sul sito della Regione Marche

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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