Luciano Ligabue

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Ligabue
Ligabue al PalaOlimpico di Torino nel settembre 2010
Ligabue al PalaOlimpico di Torino nel settembre 2010
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop rock[1]
Alternative rock[2][3]
Pop[1]
Periodo di attività 1986 – in attività
Strumento chitarra
Album pubblicati 17
Studio 10
Live 4
Colonne sonore 1
Raccolte 2
Gruppi e artisti correlati Orazero, Clan Destino, La banda, Mauro Pagani, Corrado Rustici
Sito web
David di Donatello David di Donatello per il miglior regista esordiente 1999

Luciano Ligabue, conosciuto anche semplicemente come Ligabue (Correggio, 13 marzo 1960), è un cantautore, chitarrista, regista, scrittore e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Carriera musicale[modifica | modifica sorgente]

« Mai visto un musicista comunicare col pubblico come sa fare Luciano[4] »
(Fabrizio De André)

Le origini e i primi successi[modifica | modifica sorgente]

Nipote di Marcello Ligabue, eroe della Resistenza, emiliano[5], dopo aver conseguito il diploma di ragioneria svolge i lavori più disparati, tra cui quello del bracciante agricolo e dell'operaio metalmeccanico, quindi ragioniere, conduttore radiofonico, commerciante, promoter, calciatore (nelle serie inferiori) e consigliere comunale del PDS[6] (come indipendente); nel 1986 fonda insieme ad alcuni amici il gruppo musicale amatoriale Orazero, che prende il nome da un suo brano e con il quale dal 1987 partecipa a diversi concorsi provinciali e nazionali con brani originali come Sogni di rock'n'roll, Anime in plexiglass, Sarà un bel souvenir, Bar Mario e Figlio d'un cane.

La prima traccia "ufficiale" di Ligabue risale al 1988, anno di incisione, insieme agli Orazero, di Anime in plexiglass/Bar Mario. Il singolo vede la luce in seguito alla vittoria in un concorso musicale provinciale, per gruppi con base nella provincia di Reggio Emilia dal nome "Terremoto Rock". Il singolo, in vinile a 45 giri, pubblicato in poche copie è oggi introvabile. Uno dei primi singoli stampati porta il nome di Eroi di latta, che in fase di produzione del primo album, Ligabue, verrà trasformato in Balliamo sul mondo.

Viene scoperto da Pierangelo Bertoli, che include il suo brano Sogni di rock'n'roll in un suo album, Tra me e me, nel 1988 e l'anno successivo Figlio d'un cane nell'album Sedia elettrica e, sempre nel 1989, lo propone al suo produttore Angelo Carrara per incidere un disco, Ligabue, che uscirà nel maggio 1990 e che originariamente era intitolato "...e non è obbligatorio essere eroi"[7]. Per realizzare il suo primo album Ligabue si avvale della collaborazione del suo nuovo gruppo, i Clan Destino, che cureranno insieme a lui gli arrangiamenti dei brani e che saranno al suo fianco nei concerti e nei successivi lavori in studio di registrazione. Nello stesso anno il cantante partecipa al Festivalbar 1990 col pezzo Balliamo sul mondo, ricevendo il Disco verde, premio destinato al migliore cantante emergente della kermesse.

Ligabue nel 1991 in concerto a Venezia

È del settembre 1991 l'uscita del secondo disco, Lambrusco coltelli rose & popcorn, che ripete il successo dell'album d'esordio, trainato da singoli come Libera nos a malo e Urlando contro il cielo. Il 1991 è anche l'anno del suo matrimonio con Donatella Messori.

Nel luglio del 1992 si esibisce per la prima volta al Montreux Jazz Festival. Nello stesso anno comincia la sua collaborazione con il Club Tenco per il quale partecipa ad alcune pubblicazioni e incide il brano Variazioni su temi tzigani in omaggio al poeta e cantautore russo Vladimir Vysotskij. Allo stesso periodo risale anche la sua prima apparizione come produttore, più precisamente nella traccia "Male non farà" dell'album Storie per vivere degli emergenti Timoria; gli stessi Timoria seguiranno e apriranno i concerti di Luciano per tutto l'anno.

La crisi[modifica | modifica sorgente]

Il terzo album, Sopravvissuti e sopravviventi, esce nel 1993 e viene registrato ancora assieme ai Clan Destino. Questo album vuole essere la firma all'ascesa definitiva dell'artista; lo si può comprendere dalla registrazione di qualità nettamente migliore e da una maggior cura per le canzoni dal punto di vista strumentale; il disco, però, non viene apprezzato come i precedenti, soprattutto dalle radio, le quali non trasmetteranno altro che il singolo Ho messo via. Viene considerato un lavoro più intimista e oscuro dei precedenti e le vendite ne risentono. Successivamente verrà molto rivalutato dai fan, ma sul momento causa all'autore un periodo critico, nel quale rompe col vecchio produttore e con la vecchia band.

Nel 1994 pubblica A che ora è la fine del mondo?, il suo quarto album, che contiene 8 pezzi che Ligabue definisce "schegge sparse". La traccia d'apertura è una cover di It's the end of the world as we know it (and I feel fine) dei R.E.M., che diventa A che ora è la fine del mondo? con un testo che evoca il ruolo assunto dalla televisione nella vita delle persone prendendo spunto dalla vittoria elettorale dell'allora presidente della Fininvest, Silvio Berlusconi. Le altre canzoni sono vecchie B-sides, le due versioni di Gringo ('91 e '94), L'han detto anche gli Stones, cantata con gli allora semisconosciuti Negrita, e la ballata Male non farà scritta da lui ma già incisa dai Timoria; vi è poi Fuoritempo, anche questa scritta da lui stesso ma già incisa dai Rats, e una versione live di Urlando contro il cielo. In questo album è presente inoltre Cerca nel cuore, scritta a 4 mani con l'allora tastierista dei Clan Destino Gianfranco Fornaciari.

Sempre nel 1994, insieme a Valerio Soave, fonda l'etichetta Mescal, che diverrà poi tra le più attive nel panorama rock italiano, producendo i primi brani di La Crus, Massimo Volume, Modena City Ramblers e Stefano Belluzzi.

La consacrazione[modifica | modifica sorgente]

Ritratto di Luciano Ligabue

La svolta nella carriera di Luciano Ligabue arriva nel 1995, con la pubblicazione di Buon compleanno Elvis, il disco che renderà popolare il cantante emiliano nel panorama musicale italiano. Quasi tutti i pezzi di questo album, che presenta delle sonorità molto vicine ad un rock'n'roll di stampo americano, diventeranno, infatti, classici del suo repertorio e sfonderanno tra il pubblico giovanile, a partire da Vivo, morto o X e Hai un momento, Dio?, passando per Leggero fino ad arrivare a Certe notti, brano votato dai lettori della rivista musicale Tutto come la "miglior canzone italiana degli anni novanta"[8], vincitore inoltre della Targa Tenco come miglior canzone dell'anno. Il disco, considerato dai più come il vertice compositivo dell'artista, venderà oltre 1.200.000 copie, ricevendo il Disco di platino europeo IFPI e vincendo tre premi all'allora "Premio Italiano della musica PIM".

Nel 1996 si esibisce al Pavarotti & Friends con un'insolita versione di Certe notti, duettando con il "padrone di casa" Luciano Pavarotti.

Sempre del 1996 è la sua seconda partecipazione al Montreux Jazz Festival, questa volta con l'ex Rolling Stones Mick Taylor come special guest, con cui esegue anche alcune cover.

Il momento d'oro del cantante continua nel 1997 con la pubblicazione di Su e giù da un palco, doppio disco registrato dal vivo con l'aggiunta di tre inediti: Il giorno di dolore che uno ha, Tra palco e realtà e Ultimo tango a Memphis, quest'ultima cover di Suspicious Minds di Elvis Presley. Il pregio di non essere stato ritoccato in studio viene in parte compensato negativamente dal fatto di essere un collage di pezzi registrati in vari concerti. Anche questo album sfonda il muro del milione di copie vendute, ed è il primo live italiano a raggiungere questo risultato.[9].

Il 1998 pubblica la colonna sonora del suo primo film da regista Radiofreccia contenente tra le altre Ho perso le parole, Metti in circolo il tuo amore e "Siamo in onda". Il secondo CD dell'opera è una raccolta di brani stranieri inseriti nel film; sono presenti artisti come David Bowie, Iggy Pop, Lou Reed, Lynyrd Skynyrd che rappresentano il retroterra musicale e la fonte di ispirazione del cantante, insieme a cantautori come Bob Dylan e Neil Young.

Nel 1999, insieme a Jovanotti e Piero Pelù, che ha appena lasciato i Litfiba, incide Il mio nome è mai più, brano pacifista dal quale viene prodotto un singolo il cui ricavato va in beneficenza: i tre si firmano LigaJovaPelù. Pubblico e critica si dividono tra chi plaude l'iniziativa e chi invece sottolinea la retorica e il presunto antiamericanismo del pezzo e del video annesso, che comunque risulterà alla fine il più venduto dell'anno.

Ligabue durante il concerto Ellesette del 20 dicembre 2007

Nello stesso anno esce il sesto disco Miss Mondo, a quattro anni di distanza da Buon compleanno Elvis. Questo lavoro presenta molti nuovi spunti, a partire dagli arrangiamenti (vengono, ad esempio, introdotti gli archi in due canzoni), fino ad arrivare ai testi, che abbandonano la struttura del "racconto" e mirano diritti alla disillusione personale dell'artista, che si interroga su ciò che gli succede intorno. Anche quest'album è un successo grazie all'autobiografica Una vita da mediano, a Si viene e si va ed a Almeno credo. Il video di quest'ultima canzone riprende un celebre mini-film di Bob Dylan Subterranean homesick blues, registrato con la collaborazione e l'apparizione di numerosi artisti italiani, tra i quali la scrittrice Fernanda Pivano.

Sempre nel 1999 si esibisce a Dublino, davanti a una platea internazionale, agli MTV Europe Music Awards con L'odore del sesso tratta da Miss Mondo.

I primi anni duemila[modifica | modifica sorgente]

Ligabue suona all'Arena di Verona il 25 settembre 2008. Dietro di lui il batterista Michael Urbano

Nel 2000 scrive una canzone a quattro mani con Francesco Guccini (che, tra l'altro, ha recitato in Radiofreccia). Il pezzo, intitolato Ho ancora la forza finisce nell'album Stagioni di Guccini e riceve la Targa Tenco come miglior canzone dell'anno. Tale brano, inizialmente apparso solo in versione acustica su un CD per il fan club, verrà poi ripreso dallo stesso Ligabue, che ne modificherà alcune strofe e lo inciderà come brano inedito, per la raccolta Secondo Tempo nel 2008.

Sempre nel 2000 viene premiato con il Telegatto come miglior interprete dell'anno al concorso "Vota la voce" e riceve, inoltre, il "Premio Lunezia" per la canzone L'odore del sesso.

Il primo album del nuovo millennio, Fuori come va?, del 2002, torna a proporre un Ligabue classico che ricalca molti degli stereotipi musicali percorsi negli anni precedenti. Anche questo album ottiene un ottimo riscontro quanto a vendite. Grazie ai singoli Tutti vogliono viaggiare in prima, Questa è la mia vita ed Eri bellissima, il "Liga" vince il Festivalbar 2002 e fa incetta di premi (miglior artista maschile, miglior album e miglior tour) all'edizione degli Italian music awards che organizzava la FIMI.

Nel 2003 esce il secondo live, Giro d'Italia, registrato durante il tour teatrale che Ligabue ha tenuto con i suoi musicisti insieme a Mauro Pagani e al compianto D.Rad degli Almamegretta. Il disco presenta un'apprezzabile rivisitazione semi-acustica di buona parte del repertorio dell'artista, molto apprezzata oltre che dal pubblico, anche dalla critica che, in controtendenza rispetto al precedente disco, ha riempito di elogi quest'uscita discografica. All'album, infatti, è stato attribuito il "Premio Ciampi" come miglior album dell'anno. Di Giro d'Italia fu pubblicata anche una versione a tiratura limitata (50.000 copie più ulteriori 10.000 stampate dopo un anno) con un terzo CD bonus, che contiene, oltre a varie canzoni, dei reading e un monologo.

Il 2 luglio del 2005, Ligabue accoglie l'invito di Bob Geldof a partecipare al Live8, dove si esibisce davanti alle migliaia di spettatori presenti al Circo Massimo di Roma.

10 settembre 2005: il Campovolo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campovolo.
Ligabue all'Arena di Verona. Dietro di lui il chitarrista Niccolò Bossini ed una parte dell'orchestra di 70 elementi

Il 10 settembre 2005, per celebrare i 15 anni di attività e tornare sul palco dopo un'assenza durata circa 2 anni e mezzo si esibisce all'aeroporto "Campovolo" di Reggio Emilia di fronte a circa 180.000 persone (165.264 spettatori paganti, fonte SIAE[10], record europeo per un concerto a pagamento di un singolo artista[11]). Su quattro differenti palchi, si esibisce insieme alla Banda (il gruppo che suona con lui da Buon Compleanno Elvis), ai Clan Destino e con Mauro Pagani. Lo show dura quasi tre ore, tuttavia, a causa di problemi audio nei pressi di uno dei 4 palchi, un numero imprecisato (nell'ordine di alcune migliaia) di spettatori decide di lasciare anzitempo il concerto. Pochi giorni dopo l'artista invia una lettera di scuse ai fan attraverso il suo portale Ligachannel.

L'ottavo disco, Nome e cognome (2005), esce il 16 settembre dello stesso anno e propone un Ligabue che nei testi prosegue sulla scia "intimista" (e il titolo dell'album è, da questo punto di vista, una dichiarazione di intenti), mentre musicalmente presenta delle sonorità molto vicine ad un rock anglosassone. Alcuni brani del disco vengono presentati nel concerto di Campovolo, dove la grande affluenza di pubblico anticipa quello che diventerà un altro successo discografico. In questo album sono presenti brani che sono diventati dei successi come Il giorno dei giorni, L'amore conta, Le donne lo sanno, Cosa vuoi che sia e Happy hour (con il quale Liga vincerà anche il Festivalbar, e che verrà scelto da Vodafone per gli spot pubblicitari dell'estate successiva).

Il 2006 in tour[modifica | modifica sorgente]

Il 7 febbraio 2006 inizia il suo nuovo tour articolato in quattro parti: nel mese di febbraio il cantante emiliano si esibisce nei club, e per ricreare l'atmosfera degli inizi, si fa accompagnare dai Clan Destino, nel mese di marzo affronta i palazzetti con La Banda, durante l'estate gli stadi con La Banda e i Clan Destino, per poi tornare a ottobre nei teatri con parte della Banda e Mauro Pagani, e con Giovanni Allevi come ospite in alcune date. Per raccontare quest'esperienza esce Nome e cognome tour 2006, un cofanetto di cinque DVD che racchiude la registrazione di un concerto per ogni fase del tour e ulteriori contenuti speciali.

A marzo 2006 partecipa alla Cerimonia di apertura dei IX Giochi Paralimpici invernali di Torino 2006, dove si esibisce in mondovisione con Il giorno dei giorni.

Il 20 ottobre 2006 esce Gli ostacoli del cuore, brano scritto da Luciano espressamente per Elisa (con la quale duetta nella parte finale) e utilizzato come primo singolo estratto dal Greatest Hits della cantante. Lo stesso Ligabue dichiarerà che questa canzone aveva pensato di farla cantare ad Elisa proprio nel momento in cui l'ha scritta, senza aver ancora contattato la cantante[12]. Ligabue inoltre realizza il videoclip di questa canzone come regista e vi appare anche come protagonista insieme alla stessa Elisa.

A novembre la SIAE e la critica gli attribuiscono, per la seconda volta, il "Premio Ciampi".

The best of Liga[modifica | modifica sorgente]

Ligabue durante il concerto Ellesette del 17 dicembre 2007

Nel settembre 2007 Ligabue annuncia il suo ritorno sul palco nei palasport, con il tour ElleSette: 7 concerti al PalaLottomatica di Roma nel mese di novembre e altri 7 al Datch Forum di Assago a Milano nel mese di dicembre.

Oltre al tour, il 2007 vede la pubblicazione, il 16 novembre, della prima parte del best of Primo tempo. L'album, balzato direttamente al primo posto nelle classifiche[13] contiene un CD con 16 successi del periodo 1990-1995 più due inediti: Niente paura (che rimane in vetta alla classifica airplay per tutto il suo periodo di programmazione) e Buonanotte all'Italia e un DVD che raccoglie tutti i videoclip del periodo.

Nell'aprile del 2008 parte il suo European Tour nei club delle maggiori città del vecchio continente, che ha come tappe Amsterdam, Madrid, Barcellona, Parigi, Amburgo, Monaco, Berlino, Zurigo e Londra, quasi tutte sold-out. In occasione di questo tour e del Best of il produttore Corrado Rustici decide di rinnovare la band sostituendo Antonio Righetti e Roberto Pellati con Kaveh Rastegar e Michael Urbano, richiesta un po' sofferta da parte di Luciano[14]. Nell'estate 2009 ripete l'esperienza europea, con un minor numero di date, ma in spazi più grandi, tra cui il prestigioso Olympia di Parigi.

Il 30 maggio esce Secondo tempo, basato sulla produzione musicale dal 1997 al 2005. Il singolo di lancio della raccolta, Il centro del mondo, si somma ad altri due inediti: Ho ancora la forza, scritta con Francesco Guccini nel 2000, e Il mio pensiero. Anche in questo caso insieme al cd è presente un DVD con i videoclip realizzati nello stesso periodo temporale.

Ligabue all'Arena di Verona mentre canta Piccola stella senza cielo con la coreografia di Elena Burani, in alto, come nei concerti di ElleSette

Nell'estate 2008 Ligabue è protagonista con il suo nuovo tour Elle Elle Stadi 2008 con otto concerti in sette città diverse d'Italia, mentre nell'autunno dello stesso anno, tra settembre e ottobre, si esibisce all'Arena di Verona in sette date, insieme ai 70 elementi dell'Orchestra sinfonica dell'Arena diretta dal maestro Marco Sabiu.

Dai concerti dell'Arena del 2008 è stato tratto un album live, Sette notti in Arena, pubblicato il 5 giugno 2009, contenente un DVD con le riprese video dell'intero concerto e un CD con le sole canzoni che Ligabue ha cantato accompagnato dall'orchestra.

Dopo il successo dell'anno precedente Ligabue ripete l'esperienza all'Arena di Verona anche nel 2009; dopo un nuovo tour primaverile nei maggiori club europei, infatti, dal 19 settembre al 4 ottobre il cantante correggese tiene 10 date nell'anfiteatro veronese. Stavolta però i primi due concerti sono "Solo Rock'n'roll": con Ligabue sul palco c'è solo la band per uno spettacolo prettamente rock e senza "infrastrutture multimediali" e parte dell'incasso sarà devoluto in beneficenza per il terremoto in Abruzzo; nelle successive otto date (questa parte del tour si chiamerà "Sette Notti in Arena... non bastano", con riferimento al 2008) si esibirà accompagnato, come nel 2008, dall'Orchestra dell'Arena, diretti da Marco Sabiu. In questa occasione Ligabue diventa il primo artista ad esibirsi per dieci date consecutive all'Arena di Verona con il record di oltre 140.000 spettatori presenti.

Il 2010: Arrivederci, mostro![modifica | modifica sorgente]

A gennaio 2010 il cantante ha rivelato ai suoi fan di essere al lavoro per pubblicare un nuovo album di inediti entro l'estate, e di progettare un nuovo tour negli stadi. Il lancio ufficiale del disco, inizialmente previsto per il 7 maggio[15], è stato programmato per l'11 maggio 2010, stesso giorno in cui vent'anni prima uscì il primo album, Ligabue[16].

Il 15 aprile 2010 è il Ligabue Day[17], ribattezzato Liga Day. Oltre 100 sale cinematografiche in tutta Italia hanno trasmesso il concerto live di Ligabue tenuto allo Stadio Olimpico di Roma nel 2008. La visione è stata anticipata da una diretta via satellite a schermi unificati, nella quale il cantante di Correggio ha regalato ai suoi fan un'intervista e l'ascolto in anteprima del nuovo singolo, Un colpo all'anima, in rotazione radiofonica dal giorno seguente ed estratto dal nuovo album Arrivederci, mostro!.

Ligabue in un'intervista spiega le motivazioni del titolo del nuovo album[18]:

Ognuno di noi ha i propri mostri, i propri fantasmi si possono chiamare ossessioni, paure, condizionamenti, senso di inadeguatezza, aspettative e chissà in quali altri modi ancora. Sappiamo, però, che sono vivi e sono il filtro attraverso cui chiunque matura la propria, personale visione del mondo. Credo di conoscere abbastanza bene i miei "mostri", mi fanno compagnia da tanto tempo. Può darsi - prosegue il cantante - che sia anche per questa lunga frequentazione che ora, in questa fase della mia vita, mi sembrano meno "potenti" e "ingombranti". Alcuni di loro li ho affrontati in questo album ma era solamente per fargli sapere che li stavo salutando. Loro come tutti gli altri. So benissimo che sarebbe fin troppo bello che fosse un saluto definitivo. Infatti non mi sono permesso di dire: "Addio, mostro!" ma un più prudente e realistico: "Arrivederci, mostro!"

La copertina del nuovo album riprende la foto di Erik Johansson Fishy Island[18][19][20].

In occasione del suo 50º compleanno, 13 marzo 2010, è stato pubblicato il testo di Nel tempo, anche questo brano presente nel nuovo album.

A poche ore dalla sua uscita il primo singolo del nuovo album, Un colpo all'anima, è entrato direttamente al primo posto della classifica dei brani più venduti online su iTunes[21] e ha debuttato alla prima posizione della classifica ufficiale singoli FIMI. Il nuovo album è arrivato immediatamente al vertice delle classifiche degli album nei negozi e in download digitale, ed è rimasto per molte settimane a cavallo tra il primo e il secondo posto.

Il 9 luglio è partito il nuovo tour "Ligabue: Stadi 2010". Il tour estivo si è concluso il 18 settembre, dopo un terno di concerti al PalaOlimpico di Torino. In altri palasport è stato eseguito il tour invernale a dicembre.

Il 30 novembre 2010 è uscito il cofanetto Arrivederci, mostro! (Tutte le facce del mostro), contenente, oltre alla versione originale dell'album, anche un'edizione acustica degli stessi brani e un DVD live che ripercorre la prima parte di tour, con una canzone per ogni città visitata[22].

In seguito all'uscita della versione acustica dell'album e ad alcuni accenni ad una tournée teatrale, il 14 dicembre sono state rese note le date del nuovo tour: in ogni città visitata tra gennaio e marzo 2011 ci sarà uno o più concerti, ogni sera in un teatro diverso.

Il ritorno al Campovolo[modifica | modifica sorgente]

Dopo i numerosi tour degli anni precedenti, conclusi a marzo 2011 e dopo un nuovo Ligabue Day il 23 marzo 2011[23], Ligabue ha deciso di partecipare a un solo concerto nel resto dell'anno tornando all'aeroporto "Campovolo" di Reggio Emilia il 16 luglio, sei anni dopo la prima volta. Il nuovo concerto è stato chiamato Campovolo 2.0.
In questa occasione, l'area del concerto è stata predisposta per un numero di spettatori limitato a 110000, per evitare problemi tecnici e per agevolare l'afflusso e il deflusso del pubblico. In questo caso è stato allestito un solo palco, lungo 80 metri e dotato di 600 m² di schermi giganti[24]. Erano disponibili inoltre: un'area dove montare le tende per la notte, un enorme parcheggio e uno spazio allestito appositamente per i fan: il LigaVillage[25]. Dal concerto verrà tratto un disco, Campovolo 2.011[26], che verrà pubblicato il 22 novembre 2011[26], e un film in 3d, in programmazione nelle sale dal 7 dicembre dello stesso anno[26].

La settimana successiva al concerto di Campovolo 2.0 14 album incisi da Ligabue[27] sono entrati nella Top 100, cinque dei quali tra i primi 15 posti[28] (record per la discografia italiana)[senza fonte]. Nel frattempo, nella top classifica DVD, ai primi 10 posti si posizionano 3 suoi DVD[27].

Il 21 novembre è uscito in tutte le radio Ora e Allora, singolo che ha anticipato l'uscita dell'album live Campovolo 2.011, pubblicato il 22 novembre sia nei negozi tradizionali (in versione 3 CD) e digital store e il 6 dicembre in versione 4 LP. Il CD debutta direttamente al primo posto della classifica FIMI[29] e contiene tre inediti (M'abituerò, Sotto bombardamento e Ora e allora, che saranno tutti singoli), i primi due dei quali suonati anche a Campovolo.

A giugno del 2012 Ligabue decide di aderire insieme a 16 artisti italiani al Concerto per l'Emilia, che si è tenuto a Bologna il 25 giugno allo Stadio Renato Dall'Ara per raccogliere fondi per aiutare le popolazioni colpite dal sisma[30].

In più prenderà parte, insieme ad altri "big", al concerto, sempre in favore delle popolazioni colpite dal sisma, Italia Loves Emilia il 22 settembre 2012 a Campovolo[31].

Sotto Bombardamento Rock in 2012[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012, nei mesi di maggio e luglio, Ligabue ha tenuto un "mini tour", formato solo da 5 date in Italia e in Europa: 25 maggio a Londra, 5 luglio a Locarno, 7 luglio a Cividale del Friuli, 17 luglio a Taormina e il 20 luglio a Napoli. Queste cinque date sono state un'occasione per Luciano, per "ripescare" alcuni brani che non suonava da anni, ovvero: Almeno credo, A.A.A. Qualcuno cercasi, Lo zoo è qui, Miss mondo '99, Il campo delle lucciole, Nato per me, Hai un momento, Dio?, Freddo cane in questa palude e Angelo della nebbia.

Mondovisione[modifica | modifica sorgente]

Ligabue nel 2013 si esibisce dal vivo in concerto all'Arena di Verona il 16, 17, 19 e 20 settembre 2013 (vengono aggiunte in un secondo momento le date del 22 e 23 settembre visto anche il sold out fatto registrare in poche ore per le date disponibili), oltre ad annunciare per la fine dell'anno la pubblicazione di un nuovo disco d'inediti e un tour negli stadi per l'anno successivo. Dopo averne annunciato già a luglio la tracklist[32], il 26 novembre 2013 esce quindi il disco Mondovisione, anticipato dal singolo Il sale della Terra (pubblicato il 5 settembre 2013), a cui segue Tu sei lei, presentato 2 giorni prima del lancio dell'album durante la trasmissione televisiva Che tempo che fa. L'album esordisce alla prima posizione della classifica Fimi,dove vi rimane per 4 settimane consecutive raggiungendo 5 dischi di platino e vendendo complessivamente oltre 220.000 copie in un mese e dopo il quinto disco di platino oltre 250.000 copie. Parlando del suo nuovo album, dice:

« Ho sempre scritto canzoni sentimentali, e questa volta è uscito il lato un po' rabbioso di me. Non sono riuscito a trattenermi, e questo è forse un male, perché si sa: è facile trasmettere rabbia attraverso le canzoni, e in questo momento ce n'è già troppa tra la gente. Volevo infondere coraggio, speranza e autodeterminazione. [...] Abbiamo iniziato a lavorarci più di un anno e mezzo fa: come sempre, le canzoni sono state scritte di getto, ma è stato necessario un gran lavoro in studio, fra pizzichi e bocconi, per trovare il suono che stavamo cercando. [...] Mi piacerebbe molto che fosse un disco che tenga compagnia, che ci sia ogniqualvolta una persona ne senta il bisogno. Sono sempre stato appassionato di certi libri, di certi film, però credo che la canzone abbia un potere che, fortunatamente, non è decriptabile. Se non fosse così, ogni canzone sarebbe un successo. È molto bello che una cosa pensata da qualcuno possa in qualche modo finire cantata dalle persone più disparate, possa raccontare le loro storie. Per questo mi son sempre piaciute e sempre mi piaceranno. »

Il 5 marzo 2014 Ligabue annuncia il Mondovisione tour 2014, diviso in due fasi, il Mondovisione Tour - Piccole città 2014 e il Mondovisione tour - stadi 2014[33]. Il 27 marzo la tourné parte da Correggio.

Accogliendo l’invito ricevuto da parte del Comune di Reggio Emilia, compone 3 brani strumentali (“Edison”, “Di Passaggio” e “Sotto Il Cielo Di Reggio”) ispirati e dedicati al nuovo Palazzo dei Musei, progettato dall'architetto Italo Rota, in cui fanno da accompagnamento ai visitatori e ai quali è dedicata un'apposita sezione, come "installazione acustica"http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2014/05/15/musiche-ligabue-per-palazzo-musei-reggio_a8c9823d-1873-4d10-8cfa-745d231ff5fa.html.

Dopo la prima parte del Mondovisione Tour che ha visto la rockstar esibirsi nei palasport di 11 piccoli centri italiani perlopiù di priovincia a cominciare proprio dalla sua natale Correggio, il 30 Maggio parte il Mondovisione Tour Stadi 2014 che farà registrare il tutto esaurito sin dalle prime tappe a Roma, a Milano e a Catania.

Altre attività[modifica | modifica sorgente]

Esordisce come regista nel 1998 con Radiofreccia, storia leggermente autobiografica e intrisa di malinconia sull'ultimo giorno di trasmissioni di una radio privata, la cui vita trascorre pari passo con quella di un gruppo di amici. Il film viene presentato fuori concorso al Festival di Venezia, ottiene grandi consensi di critica e pubblico, e si aggiudica 3 David di Donatello (allo stesso Ligabue come miglior regista esordiente, a Stefano Accorsi come miglior attore protagonista e infine per la miglior colonna sonora), 2 Nastri d'Argento, un Globo d'Oro e tre Ciak d'Oro.

Ligabue con la giuria del 66º Festival del Cinema di Venezia

Il bis lo concede quattro anni più tardi con Da zero a dieci, storia generazionale su quattro amici che si ritrovano dopo vent'anni per un weekend a Rimini per fare il punto e assegnare un voto alle loro vite. Il film, selezionato per chiudere la Semaine de la critique al Festival di Cannes, non riscuote il successo di pubblico e critica della pellicola precedente e porta al regista solo la candidatura a un Nastro d'Argento.

Nel 2003 viene premiato con la Grolla d'oro per la filmografia.

A inizio 2006 ottiene un importante riconoscimento internazionale per Radiofreccia: la pellicola viene proiettata negli Stati Uniti ed entra nell'archivio cinematografico permanente del MoMA, il Museo d'Arte Moderna di New York.

Il 16 novembre del 2006 il Premio Videoclip Italiano, organizzato in collaborazione con l'Università IULM di Milano, dedica al cantautore un'intera giornata dal titolo "Luciano Ligabue, Artista Totale: Dal videoclip al Cinema", nel corso della quale vengono proiettati i suoi film e tutta la sua videografia.

Nel novembre del 2006 dirige anche il suo primo video musicale: è quello de Gli ostacoli del cuore, canzone da lui scritta per Elisa.

Il 27 maggio 2007 ha cantato allo Stadio di San Siro per le celebrazioni del quindicesimo scudetto dell'Inter, squadra di cui è tifoso.

Nel 2009 è uno dei 5 componenti della giuria, presieduta da Ang Lee, della 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia che assegna il prestigioso Leone d'Oro.

Nel luglio del 2010 è tra gli ospiti del Giffoni Film Festival, il festival annuale del cinema per ragazzi, dove tiene, di fronte a una giuria di teenager provenienti da 43 nazioni, la sessione quotidiana di Masterclass, al termine della quale gli è conferito il "Premio Truffaut".

Sempre nel 2010, a settembre, torna nelle sale cinematografiche con il film-documentario "Niente paura - come siamo, come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue", diretto da Piergiorgio Gay, che racconta, attraverso le canzoni e i contributi dell'artista emiliano e le testimonianze di volti noti e non, la storia recente dell'Italia[34].

Il 23 novembre gli è stato consegnato al Palazzo del Quirinale, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Premio De Sica per la suà attività di regista[35][36].

Il 7 dicembre 2011 è uscito nelle sale cinematografiche "Campovolo 2.0 - IL FILM 3D" pellicola girata durante il concerto evento del 16 luglio 2011 all'aeroporto di Campovolo a Reggio Emilia. Il film ripercorre non solo la serata concerto ma anche tappe fondamentali della vita di Luciano.

Carriera letteraria[modifica | modifica sorgente]

Luciano Ligabue a Lucca Comics & Games 2008, durante la presentazione del fumetto tratto dal suo romanzo La neve se ne frega

Ottiene grande successo di critica e pubblico con la raccolta di quarantatré racconti Fuori e dentro il Borgo (1997) vincendo tra l'altro il "Premio Elsa Morante" e il "Premio Città di Fiesole". Altri racconti vengono pubblicati ogni anno dal 1994 sul diario della Smemoranda.

Il suo primo romanzo, La neve se ne frega, arriva nel 2004, presentato a Torino, durante la Fiera Internazionale del Libro, da Francesco Piccolo, a Roma da Alessandro Baricco, a Milano da Fernanda Pivano. Il libro, che riscuote autorevoli consensi e conferma le doti narrative dell'artista emiliano, balza subito in testa alle classifiche di vendita e, complessivamente, si attesta a quasi 200.000 copie vendute. La neve se ne frega inoltre vince il Premio speciale Fregene 2004, il Premio Fernanda Pivano e il Premio Giuseppe Giacosa. Il 1º marzo 2008, in occasione della fiera Mantova Comics, viene presentata la graphic novel del libro, sceneggiata da Matteo Casali e disegnata da Giuseppe Camuncoli.

Il 28 maggio 2004 Ligabue viene insignito della laurea honoris causa dall'Università di Teramo in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Per l'occasione tiene una lectio magistralis dal titolo Il tempo dell'emozione, nella quale spiega il significato che egli attribuisce al proprio modo di comunicare attraverso musica, scrittura e cinema.

Il 3 ottobre 2006 esce Lettere d'amore nel frigo, raccolta di 77 poesie scritte nel 2003, con cui Luciano cerca di dar sfogo a quello che è stato un periodo particolare della sua vita senza l'obbligo di dover coniugare parole e musica o di essere comprensibile a ogni costo. Presentato dall'autore in molti atenei italiani, il libro entra subito ai primi posti nelle classifiche di vendita e riscuote molti consensi sia tra il pubblico (alcune di queste poesie, infatti, sono lette dall'autore durante il tour teatrale), che tra la critica[37].

Il 13 aprile 2012 pubblica una nuova raccolta di 13 racconti intitolata Il rumore dei baci a vuoto.

L'impegno sociale e politico[modifica | modifica sorgente]

Videomessaggio di Luciano Ligabue durante il V-Day a Bologna

Da sempre "di sinistra", Ligabue è stato per qualche mese consigliere comunale per il PDS[6], prendendo parte solo a sei sedute consiliari[38], poco prima di imboccare definitivamente la strada del successo come artista. La sua sensibilità verso le tematiche sociali è comunque rimasta e si manifesta, oltre che nelle iniziative benefiche cui partecipa[39], anche nelle storie raccontate all'interno delle sue canzoni, dei suoi libri e dei suoi film. Meritano di essere citati, a tal proposito, i brani A che ora è la fine del mondo? del 1994 (cover di "It's the end of the world" dei R.E.M.), Buonanotte all'Italia del 2007 e Gringo (in due versioni, una del 1991 e una del 1994), brano ispirato alla figura di Ronald Reagan.

La sua nota riservatezza, inoltre, non gli ha impedito di prendere parte a iniziative dal forte valore politico e sociale. Si ricordano, infatti, le sue partecipazioni al concerto del Primo Maggio nel 1996 e nel 2006.

Nel 1999 incide il brano Il mio nome è mai più (i cui proventi sono stati destinati ad Emergency) insieme a Jovanotti e Piero Pelù per dare un forte segnale pacifista in opposizione alla decisione del governo di prendere parte alla guerra del Kosovo.

Nel luglio del 2005 prende parte al Live8, organizzato per sensibilizzare i capi di governo occidentali sulle tematiche riguardanti il terzo mondo.

La canzone Una vita da mediano è stata utilizzata come colonna sonora per la presentazione della candidatura di Romano Prodi a Presidente del Consiglio nel 2006.[40].

Nell'estate del 2007, attraverso la diffusione per 24 ore di una cover del brano ambientalista di Pierangelo Bertoli Eppure soffia, dà il suo appoggio morale al Live Earth, manifestazione organizzata da Al Gore per la salvaguardia della salute della Terra (l'esecuzione verrà poi usata, nel 2008, come colonna sonora di uno spot del Ministero dell'Ambiente).

Sempre nel 2007, l'8 settembre, aderisce al V-Day di Beppe Grillo con un video in cui critica il sistema politico in Italia. In occasione del suo tour Ellesette, nell'inverno del 2007, aderisce al progetto Impatto Zero di LifeGate permettendo la creazione di 152.906 m² di foresta nella Costa Rica.[41]. Tale impegno per LifeGate è rinnovato ad ogni tour dell'artista, associato, inoltre, alla creazione di una community di Car pooling che consente di trovare dei compagni di viaggio per raggiungere le località del tour, riducendo, così, le emissioni di CO2 e il traffico[42].

Nel 2008, invece, tiene due concerti (voce e chitarra) contro la mafia per l'associazione Libera di Don Luigi Ciotti.

Nel 2009 incide, insieme ad altri colleghi italiani, il singolo Domani 21/04.2009 scritto e prodotto da Mauro Pagani, il cui ricavato è destinato al fondo benefico "Salviamo l'arte in Abruzzo".

Il 21 settembre 2009 firma l'appello per la libertà di stampa in Italia lanciato, sulle pagine e sul sito internet del quotidiano La Repubblica, dai giuristi Franco Cordero, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky in seguito alla citazione in giudizio dello stesso giornale da parte del premier Silvio Berlusconi[43].

In occasione delle proteste e delle manifestazioni dell'autunno 2010, scatenate dalla proposta di riforma del sistema scolastico e universitario del DDL Gelmini, esprime la propria solidarietà a ricercatori e studenti dichiarando che, finalmente, i giovani stavano manifestando l'angoscia per il proprio futuro. Da segnalare, tra l'altro, sia un convegno all'Università di Reggio Emilia[44], sia a Livorno, a margine della proiezione del documentario Niente paura[45].

Il 12 aprile 2011 partecipa, con l'onorevole Rita Borsellino, a un incontro-dibattito presso la sede di Bruxelles del Parlamento europeo dal titolo “L’Italia che non si arrende. L’Italia che non ha paura di guardare al futuro e all’Europa”.

Il 22 settembre 2012 Luciano Ligabue, insieme ad altri 13 artisti italiani, partecipa a Italia loves Emilia, concerto di beneficenza avente lo scopo di raccogliere fondi in favore della popolazione emiliana, colpita da due gravi terremoti nel maggio del 2012. Il concerto si è tenuto a Campovolo (RE) e vi hanno preso parte 150.000 persone; dal concerto sono stati tratti un DVD e un libro il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza per sostenere la stessa causa.

Il 3 giugno Ligabue partecipa ai Wind Music Awards 2013 (trasmessi in diretta da Rai Uno) dove, insieme ad altri artisti che hanno animato l’evento Italia loves Emilia, riceve un premio speciale per l’impegno e i risultati ottenuti a sostegno della popolazione emiliana. Durante l’intervento agli Awards Ligabue, residente a Correggio e promotore dell’evento attraverso un tweet cui hanno risposto poi diversi cantanti, esprime con queste parole il motivo che lo ha spinto ad organizzare tale evento e a parteciparvi: "Ho vissuto quell’esperienza, l’epicentro era a pochi chilometri da casa mia. Ne abbiamo subito gli effetti. Nasce una nuova precarietà in quel momento, non ti senti più al sicuro. Io dovevo raccontare tutto questo. Quando ho lanciato quel tweet, immediatamente sono arrivati gli altri a darmi una mano e dicendo: ‘Se fai qualcosa, io ci voglio essere’. Ognuno di noi si è sentito a casa propria, per fare qualcosa di importante."

Il 7 settembre 2013 si sposa con Barbara Pozzo, sua ex fisioterapista.[46]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Ligabue durante un concerto Solo rock 'n' roll all'Arena di Verona nel 2009

Musica[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Ligabue a una conferenza stampa a Verona

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Altro[modifica | modifica sorgente]

  • Intitolazione del lungomare del comune di Capo d'Orlando, 2002
  • Speciale Premio Videoclip Italiano come "artista totale e sinestetico", 2006
  • Premio come Miglior Videoclip per Il Mio Pensiero (2008), regia di Marco Salom, ricevuto da Mediastars
  • Premio "Tributo Speciale Augusto Daolio" per l'impegno umanitario nell'anno 2008
  • Premio Chiara "Le Parole della Musica" 2012

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Laurea honoris causa in Editoria, Comunicazione multimediale e Giornalismo[49] - nastrino per uniforme ordinaria Laurea honoris causa in Editoria, Comunicazione multimediale e Giornalismo[49]
«Cantante rock ma anche regista, regista, ma anche scrittore, Luciano Ligabue ha impresso alla sua multiforme attività creativa un inconfondibile marchio artistico, quello di un autore. Autore impegnato in una ricerca personale, condotta al di fuori dei binari delle scuole, delle strade battute, dei luoghi comuni e che ha come riferimento la comprensione del mondo contemporaneo interpretato attraverso un’originale, inconfondibile cifra espressiva. È in ragione di questa originalità che, nei vari campi della sua produzione artistica egli ha raccolto nel giro di pochi anni il meglio dei premi e dei riconoscimenti che la società italiana riserva agli artisti (dal premio Tenco, agli Italian Music Awards, dal nastro d’Argento ai David di Donatello). Ma soprattutto è in ragione di questa attenzione alla realtà che Luciano Ligabue ha saputo intercettare e reinterpretare i bisogni, i linguaggi, i sogni delle generazioni più giovani. Che hanno trovato nel suo discorso artistico non una facile ricetta adesiva alle istanze più diverse e discutibili del grande circo mediatico ma una chiave critica attraverso cui leggere un oggi spesso opaco e sfuggente. Accade così con Ligabue un felice incontro tra cultura e popolarità, nel segno di una straordinaria capacità di reinventare i modi della comunicazione. È soprattutto questa capacità che la Facoltà di Scienze della Comunicazione intende premiare, conferendo a Luciano Ligabue la Laurea specialistica ad honorem in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo.»
— Università di Teramo, 28 maggio 2004.
Diploma honoris causa in Musica[50] - nastrino per uniforme ordinaria Diploma honoris causa in Musica[50]
«Per lo spessore del suo profilo artistico unito all’originalita’, all’impegno e alla coerenza dimostrata durante tutta la sua carriera e per essere riuscito a fotografare con la musica la realtà popolare in costante movimento.»
— Centro Professione Musica di Milano, 4 maggio 2011.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Ligabue sul palco di Ellesette il 17 dicembre 2007
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Luciano Ligabue e Brani musicali di Luciano Ligabue.

Album in studio[modifica | modifica sorgente]

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Tour e live[modifica | modifica sorgente]

NOME TOUR / LIVE ANNO / DATA LUOGO MUSICISTI SUPPORTO
Neverending Tour 1990-1993 piazze, club, palasport, teatri Clan Destino - Max Cottafavi, Luciano Ghezzi, Gigi Cavalli Cocchi, Giovanni Marani (poi Gianfranco Fornaciari) Timoria
Buon compleanno Elvis! Tour 1995-1996 palasport (Italia) Federico Poggipollini, Mel Previte, Antonio Righetti, Roberto Pellati (Paolo Campioli, per un periodo in sostituzione di Mel Previte) -
Il Bar Mario è aperto 1997 stadi Federico Poggipollini, Mel Previte, Antonio Righetti, Roberto Pellati Negrita, Gang
Buon compleanno Elvis! Tour - Europa 1998 club (Europa) Federico Poggipollini, Mel Previte, Antonio Righetti, Roberto Pellati -
Miss Mondo Tour 1999 palasport,
Arena di Verona
Federico Poggipollini, Mel Previte, Fabrizio Simoncioni, Antonio Righetti, Roberto Pellati All'Arena hanno partecipato Jovanotti e Piero Pelù
1990-2000: 10 anni sulla mia strada 2000 stadi Federico Poggipollini, Mel Previte, Fabrizio Simoncioni, Antonio Righetti, Roberto Pellati -
LigaLive 2002 stadi Federico Poggipollini, Mel Previte, Fabrizio Simoncioni, Antonio Righetti, Roberto Pellati (non in tutte le date) Starsailor, The Alarm, Alex Lloyd
Fuori come va? Tour 2002-2003 palasport Federico Poggipollini, Mel Previte, Fabrizio Simoncioni, Antonio Righetti, Roberto Pellati -
Ligabue in teatro 2002-2003 teatri Mauro Pagani, Federico Poggipollini, Mel Previte, Fabrizio Simoncioni, Antonio Righetti, Roberto Pellati, D.Rad -
Campovolo 10 settembre 2005 aeroporto "Campovolo" di Reggio Emilia Mauro Pagani, Federico Poggipollini, Mel Previte, Niccolò Bossini, Antonio Righetti, Roberto Pellati, Clan Destino (Max Cottafavi, Luciano Ghezzi, Gigi Cavalli Cocchi, Giovanni Marani) Elisa, Edoardo Bennato, Folkabbestia, Rio, Il Nucleo, L'Aura, Piccoli Omicidi
Nome e cognome tour 2006 2006 club, palasport, stadi, teatri Mauro Pagani, Federico Poggipollini, Mel Previte, Niccolò Bossini, Josè Fiorilli, Antonio Righetti, Roberto Pellati, Clan Destino (Max Cottafavi, Luciano Ghezzi, Gigi Cavalli Cocchi, Giovanni Marani) Giovanni Allevi (per le date teatrali), L'Aura, Velvet, Rio, Sugarfree
ElleSette novembre-dicembre 2007 Datch Forum - Milano, PalaLottomatica - Roma Max Cottafavi, Mel Previte, Josè Fiorilli, Antonio Righetti, Roberto Pellati -
European Tour/08 2008 club (Europa) Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Luciano Luisi, Josè Fiorilli, Kaveh Rastegar, Michael Urbano -
ElleElle Stadi 2008 stadi Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Luciano Luisi, Josè Fiorilli, Kaveh Rastegar, Michael Urbano Il Nucleo, Rio, Velvet
...Sette Notti In Arena, Orchestra e R'N'R! 25-27-28-30 settembre, 1-3-4 ottobre 2008 Arena di Verona Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Luciano Luisi, Josè Fiorilli, Kaveh Rastegar, Michael Urbano, Orchestra dell'Arena di Verona diretta da Marco Sabiu -
Live 2009 2009 club (Europa) Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Luciano Luisi, Josè Fiorilli, Kaveh Rastegar, Michael Urbano -
Ligabue con la sua band
Solo Rock'n'roll
19-20 settembre 2009 Arena di Verona Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Luciano Luisi, Josè Fiorilli, Kaveh Rastegar, Michael Urbano -
Ligabue
con la band e l'orchestra dell'Arena di Verona
Sette notti... non bastano!
24-26-27-29-30 settembre, 2-3-4 ottobre 2009 Arena di Verona Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Luciano Luisi, Josè Fiorilli, Kaveh Rastegar, Michael Urbano, Orchestra dell'Arena di Verona diretta da Marco Sabiu -
Stadi 2010 luglio, agosto, settembre, dicembre 2010 stadi, palasport Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Michael Urbano, Kaveh Rastegar, Josè Fiorilli, Luciano Luisi, Corrado Rustici (in alcuni pezzi) Negli stadi, Rio e (a rotazione) Charleston, Paolo Simoni, Alberto Bertoli, Lombroso, Park Avenue, Little Taver & his crazy alligators più altri vincitori di un apposito contest[51]
Quasi Acustico - Tour Teatri 2011 gennaio-marzo 2011 Teatri Mel Previte, Michael Urbano, Kaveh Rastegar, Luciano Luisi -
Campovolo 2.0 16 luglio 2011 Aeroporto "Campovolo" di Reggio Emilia Clan Destino, La Banda, Gruppo (Niccolò Bossini, Michael Urbano, Kaveh Rastegar, Luciano Luisi, Josè Fiorilli). Corrado Rustici, Mauro Pagani Orazero e Band emergenti selezionate con un apposito contest: Nuju, Musicanti di Grema, Brain Shock, Powerfrancers & Katerfrancers, Fonokit
Sotto bombardamento. Rock in... maggio-luglio 2012 Royal Albert Hall, Londra - Piazza Grande, Locarno - Piazza del Plebiscito, Napoli - Parco della Lesa, Cividale del Friuli (UD) - Teatro Antico, Taormina (ME) Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Michael Urbano, Kaveh Rastegar, Luciano Luisi, Josè Fiorilli,Corrado Rustici (solo Napoli e in alcuni pezzi) KIKI, Danka
Ligabue Live 4 e 5 aprile 2013 Royal Albert Hall, Londra Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Michael Urbano, Kaveh Rastegar, Luciano Luisi, Josè Fiorilli -
Arena 2013 16-17-19-20-22-23 settembre 2013 Arena di Verona Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Michael Urbano, Kaveh Rastegar, Luciano Luisi, Josè Fiorilli, Marco Sabiu Symphony Orchestra diretta da Marco Sabiu -
Mondovisione Tour - Piccole città, Stadi marzo-aprile (Piccole città), maggio-settembre (Stadi) Palasport, Stadi Federico Poggipollini, Niccolò Bossini, Michael Urbano, Davide Pezzin, Luciano Luisi Brunori Sas, Il Cile, Daniele Ronda, Paolo Simoni

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Regista e sceneggiatore[modifica | modifica sorgente]

Partecipazioni[modifica | modifica sorgente]

Libri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Luciano Ligabue in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ Ligabue, Pulashock.
  3. ^ Ligabue, Mtv.
  4. ^ Aldo Vitali, L'intervista "incriminata" in TV Sorrisi e Canzoni, 26 novembre 2003. URL consultato il 3 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 2009).
  5. ^ Giuseppina Manin, Ligabue: divento attore per mio nonno partigiano in Corriere della Sera, RCS, 14 novembre 1997, p. 35. URL consultato il 20 ottobre 2011.
  6. ^ a b Le Iene - Intervista: Luciano Ligabue in Le iene, Mediaset, 23 novembre 2011. URL consultato il 25 novembre 2011.
  7. ^ dal libretto del CD, nella riedizione 2009 pubblicata in edicola dal Corriere della Sera.
  8. ^ Ligabue:biografia, Warner Music Italy. URL consultato il 30-01-2010.
  9. ^ Un milione di copie per "Su e giù da un palco" in Ligachannel, 29 maggio 2006. URL consultato il 30 gennaio 2010.
  10. ^ http://www.concertocampovolo.it/artisti/.
  11. ^ Ligabue nel Guinness dei primati in Rockit.it, 1º settembre 2005. URL consultato il 30 gennaio 2010.
  12. ^ Testimonianza audio-video di Ligabue su "Gli ostacoli del cuore" in Elisaweb.net. URL consultato il 30-01-2010.
  13. ^ 31-12, singolo e album in vetta! in Ligachannel. URL consultato il 30 gennaio 2010.
  14. ^ Daniele Soragni, Il mio rock che parla d'amore (intervista) in TV Sorrisi e Canzoni, 25 giugno 2008. URL consultato il 29 giugno 2010.
  15. ^ Il 7 maggio esce il nuovo disco di Luciano! in Ligachannel. URL consultato il 12 marzo 2010.
  16. ^ ARRIVEDERCI, MOSTRO! in Ligachannel. URL consultato il 16 marzo 2010.
  17. ^ Katia Riccardi, I cinquant'anni di Ligabue e il cinema diventa rock in La Repubblica, 14 aprile 2010. URL consultato il 29 giugno 2010.
  18. ^ a b Ligabue, con "Arrivederci, mostro!" supero le mie ossessioni, Adnkronos. URL consultato il 16 aprile 2010.
  19. ^ fishy island by ~alltelleringet in deviantART. URL consultato il 19 aprile 2011.
  20. ^ Ai confini della realtà in Focus.it. URL consultato il 19 ottobre 2010.
  21. ^ "Un colpo all'anima": 1º posto! in Ligachannel, 16 aprile 2010. URL consultato il 24 novembre 2010.
  22. ^ Dal 30/11: Arrivederci, mostro! (Tutte le facce del mostro) - cofanetto 2CD + 1DVD in Ligachannel, 19 novembre 2010. URL consultato il 24 novembre 2010.
  23. ^ Il 23 marzo Ligabue Day 2011 Nei Cinema Di Tutta Italia in Yahoo Notizie, 25 febbraio 2011. URL consultato il 17 aprile 2011.
  24. ^ Tutto su Campovolo 2.0 in Ligachannel, 22 marzo 2011. URL consultato il 24 marzo 2011.
  25. ^ Campovolo 2.0: LigaVillage in Ligachannel, 22 marzo 2011. URL consultato il 16 aprile 2011.
  26. ^ a b c Campovolo 2.0: 22/11 l'album, 7/12 il film in 3D al cinema! in Ligachannel, 7 ottobre 2011. URL consultato il 7 ottobre 2011.
  27. ^ a b 14 album in classifica. Dvd "Campovolo 2005" al 2º posto! in Ligachannel.com, 29 luglio 2011. URL consultato il 27 agosto 2011.
  28. ^ Classifica settimanale dal 18/07/2011 al 24/07/2011 - Artisti, FIMI. URL consultato il 5 agosto 2011.
  29. ^ Musica: classifiche, Ligabue subito primo, in top 10 anche Mina e De Andre' - Adnkronos Spettacolo
  30. ^ Guccini, Ligabue, Pausini, Nomadi e forse Vasco. Il 25 giugno un concerto pro terremotati – Il Fatto Quotidiano
  31. ^ Italia Loves Emilia
  32. ^ Ligabue oltre "Il muro del suono" ecco i 12 titoli del suo nuovo album - Musica - Spettacoli - Repubblica.it
  33. ^ Ligabue Mondovisione tour 2014: prima i palasport, poi gli stadi
  34. ^ Venezia 2010, Ligabue parla di Niente Paura, 29 luglio 2010. URL consultato il 23 novembre 2010.
  35. ^ a b Premi Vittorio de Sica 2010. URL consultato il 21 dicembre 2010.
  36. ^ a b Il Presidente Napolitano ha consegnato i Premi "Vittorio De Sica" per il Cinema e le altre Arti, 23 novembre 2010. URL consultato il 23 novembre 2010.
  37. ^ Ascolta Luciano Ligabue che legge alcune delle poesie di "Lettere d'amore nel frigo" in Ligachannel. URL consultato il 30 gennaio 2010.
  38. ^ Gian Antonio Stella, Ligabue: gioco a fare la rockstar ma la mia casa è il "Bar Mario" in Corriere della Sera, 7 settembre 1998, p. 21. URL consultato il 29 giugno 2010.
  39. ^ Ligabue: concerto il 4 marzo a Reggio Emilia, per un centro oncoematologico in ER24, 15 febbraio 2011. URL consultato il 16 marzo 2011.
  40. ^ Ernesto Assante, Ligabue e l'"inno" del Professore: "Il mediano lavora per il Paese" in La Repubblica, 15 febbraio 2004, p. 21. URL consultato il 29 giugno 2010.
  41. ^ Dai concerti di Ligabue un polmone verde in Costa Rica in La Stampa, 07 novembre 2007. URL consultato il 29 giugno 2010.
  42. ^ Ligabue - Tour Stadi 2010 - Arrivederci, CO2! Con il carpooling in Tandemobility. URL consultato il 28 giugno 2010.
  43. ^ Luciano aderisce all'appello "Libertà di Stampa" di Repubblica in Ligachannel. URL consultato il 30 gennaio 2010.
  44. ^ Convegno della polizia con Visci e Ligabue - "La politica dia risposte" in Il Resto del Carlino, 29 novembre 2010. URL consultato il 21 dicembre 2010.
  45. ^ Fulvio Paloscia, "Ragazzi, scendete in piazza e gridate la vostra idea di futuro" in La Repubblica, 3 dicembre 2010. URL consultato il 21 dicembre 2010.
  46. ^ Alba Piazza, Le nozze segrete di Ligabue Ha sposato la sua Barbara, il Resto del Carlino, 8 settembre 2013. URL consultato l'8 settembre 2013.
  47. ^ WMA 2010: Premiazione a Luciano Ligabue, per l'album "Arrivederci, mostro!" in YouTube. URL consultato il 25 giugno 2010.
  48. ^ Wind Music Awards 2010 all'Arena di Verona, 2 giugno 2010. URL consultato il 25 giugno 2010.
  49. ^ Laurea honoris causa a Luciano Ligabue
  50. ^ Luciano Ligabue: Laurea Honoris Causa in musica per il rocker di Correggio
  51. ^ I supporter negli stadi! in Ligachannel, 25 giugno 2010. URL consultato il 25 giugno 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Patrizia De Rossi, Certe notti sogno Elvis, prefazione di Luciano Ligabue, Trevignano, G. Lucas, 1995, ISBN 88-7991-020-5.
  • Bruno Casini (a cura di), Tondelli e la musica: colonne sonore per gli anni ottanta, 2ª ed., Milano, Baldini & Castoldi, 1998, ISBN 88-8089-562-1.
  • Giordano Ginanneschi, Maurizio Macale, Luciano Ligabue. Ho perso le parole. Una vitalità rock dal Bar Mario a «Radiofreccia» (passando per Guccini), Foggia, Bastogi, 1999, ISBN 88-8185-193-8.
  • Riccardo Bertoncelli (a cura di), Una vita da mediano: Ligabue si racconta, Firenze, Giunti, 1999, ISBN 88-09-01385-9. rivisto, aggiornato e ripubblicato come
    • Vivere a orecchio: Ligabue si racconta a Riccardo Bertoncelli, 2ª ed., Firenze, Giunti, 2005, ISBN 978-88-09-04437-1.
  • Fabio Francione, Il cinema di Luciano Ligabue, (Contiene anche la sceneggiatura del film Da zero a dieci), Alessandria, Falsopiano, 2004, ISBN 88-87011-90-7.
  • Eleonora Bagarotti, Ligabue: 1990-2004, in viaggio tra rock, cinema e letteratura, Roma, Editori riuniti, 2004, ISBN 88-359-5572-6.
    • Eleonora Bagarotti, Ligabue: 1990-2004, in viaggio tra rock, cinema e letteratura, 2ª ed., Roma, Editori riuniti, 2004, ISBN 88-359-5754-0.
  • Luciano Ligabue / Urlando contro il cielo. Conversazione con Massimo Cotto, Reggio Emilia, Aliberti editore, 2005.
  • Alessandro Besselva Averame, Tra palco e realtà, foto di Giovanni Canitano, Roma, Gruppo Editoriale L'Espresso, agosto 2005, ISSN 977-1-5909-8551-0. - supplemento a L'Espresso e ad altre pubblicazioni dello stesso gruppo
  • Lorenza Giuliani, Pier Maria Romani; Leo Mansueto, Un giorno da Liga: Campovolo - 10 settembre 2005, Milano, Rizzoli, 2005, ISBN 88-17-00739-0.
  • Davide Gaido, Insomma, le cose andavano, Genova, Lo Vecchio, 2005, ISBN 88-7333-110-6.
  • Pino Casamassima, Hai un momento, Liga?, Milano, Zelig, 2005, ISBN 88-88809-39-2.
  • Enrico Deregibus (a cura di), Dizionario completo della canzone italiana, Firenze, Giunti, 2006.
  • Corrado Minervini, Sulla sua strada, foto di Chico De Luigi, Roma, Arcana, marzo 2007, ISBN 978-88-7966-435-6.
  • Vincenzo Mollica, Valentina Pattavina, Parole e canzoni, con uno scritto di Vincenzo Cerami, kit con DVD, Torino, Einaudi, 2007, ISBN 978-88-06-18789-7.
  • Massimo Poggini, Liga: la biografia, Milano, Rizzoli, 2009, ISBN 978-88-17-03196-7.
  • Chimena Palmieri, Sette notti con Liga, Venezia, Sonzogno, 10 novembre 2010, ISBN 978-88-454-2475-5.
  • Sette notti all'Arena tra Orchestra e Rock'n'Roll, libro fotografico di Jarno Iotti, 2009.
  • Patrizia De Rossi, Quante cose che non sai di me. Le 7 anime di Ligabue, Roma, Arcana edizioni, 2011, ISBN 978-88-6231-169-4.
  • The Liga Story volume 1 - Da Zero Alla Fine del Mondo, libro biografico di Riccardo Bertoncelli. Giunti editore, 2013.
  • La vita non è in rima (per quello che ne so) Intervista a Luciano sulle parole e i testi, curata da Giuseppe Antonelli. Laterza editore, 2013.
  • Con questa faccia qui - Le canzoni che hanno fatto la storia di Ligabue Aneddoti, storie, racconti, dichiarazioni e stralci dei testi. Giancarlo Passarella. Editore Arcana, 2013.

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