Pino Cacucci
| « Cacucci è un artigiano, un costruttore di trame, di atmosfere e di personaggi. » | |
Pino Cacucci (Alessandria, 1955) è uno scrittore, sceneggiatore e traduttore italiano.
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[modifica] Biografia
Cresciuto a Chiavari, si è trasferito a Bologna nel 1975 per frequentare il DAMS. All'inizio degli anni '80 è vissuto per lunghi periodi sia a Parigi che a Barcellona. In seguito viaggia molto in America latina e soprattutto in Messico dove ha abitato per lunghi periodi.
Ha pubblicato finora numerosi libri di narrativa e saggistica. Dotato di una forma narrativa diretta e stringente, pone in risalto personaggi storici non vincitori, sommersi e nascosti dalla Storia ufficiale. Come posto in evidenza dallo stesso Autore nell´Opera "In ogni caso nessun rimorso", la Storia viene scritta sempre dai vincitori ed i suoi protagonisti perdono, come conseguenza delle loro azioni tutto: battaglie, lavoro, amici, ideali, la loro stessa vita, tranne la dignità, ma con l'aggiuntiva sfortuna di vivere in un'epoca in cui la dignità stessa era l'ultima delle qualità necessarie per passare alla Storia.
Particolarmente intensa è anche la sua attività come traduttore.
[modifica] Riconoscimenti
- Nel settembre 2007 l’Associazione Culturale Amistade di Olbia ha assegnato il Premio Anima Istrantza allo scrittore Pino Cacucci per gli alti meriti conseguiti come scrittore e come traduttore di molti valenti romanzieri latino-americani.
- La giuria del premio di traduzione letteraria al salone della letteratura ispanoamericana di Gijón presieduta da Luis Sepulveda ha deciso di attribuire l'edizione 2008 del Premio a Pino Cacucci.
- Nel 1999 ha vinto il Premio Giorgio Scerbanenco del Noir in Festival di Courmayer con il Libro "Demasiado Corazon"
- Nel 2001 ha vinto il Premio Speciale Fiesole con il libro "Ribelli!".
- Nel 2003 ha vinto il Premio per la traduzione dallo spagnolo all'italiano,dell’Instituto Cervantes di Roma
- Nel 2006 ha vinto il Premio Letterario Fenice-Europa con il libro "Nahui".
- Nel 2010 ha vinto il Premio “EMILIO SALGARI - VALPOLICELLA” di letteratura avventurosa con il libro "Le balene lo sanno".
- Nel 2010 ha vinto il Premio “Premio per la letteratura di viaggio l’albatros - Città di Palestrina 2010” con il libro "Le balene lo sanno".
[modifica] Colleghi e amici
- Paco Ignacio Taibo II di cui Cacucci è amico e traduttore, gli ha dedicato un affettuoso omaggio trasformandolo nel personaggio del suo romanzo Ma tu lo sai che è impossibile.
- Luis Sepulveda di cui Cacucci è amico, lo chiama affettuosamente Vejo Pendejo, soprannome affettuoso[2].
[modifica] Bibliografia
[modifica] Romanzi
- Outland rock (Transeuropa, 1988. Ristampato da Mondadori nel 1991. ripubblicato da Feltrinelli nel 2007)
- Puerto Escondido (Interno Giallo, 1990. Ripubblicato da Mondadori)
- Tina (Interno Giallo, 1991. Ripubblicato prima da TEA e poi da Feltrinelli)
- San Isidro Futból (Granata Press, 1991. Ripubblicato da Feltrinelli nel 1996)
- Punti di fuga (Mondadori, 1992. Ristampato da Feltrinelli nel 2000)
- La polvere del Messico (Mondadori, 1992. Ripubblicato da Feltrinelli nel 1996 e, ancora da Feltrinelli, in edizione ampliata nel 2004)
- Forfora (Granata Press, 1993). Ripubblicato in edizione ampliata con il titolo Forfora e altre sventure (Feltrinelli, 1997)
- In ogni caso nessun rimorso (Longanesi, 1994. Poi ripubblicato prima da TEA e poi da Feltrinelli nel 2001)
- Camminando. Incontri di un viandante (Feltrinelli, 1996)
- Demasiado corazón (Feltrinelli, 1999. Premio Giorgio Scerbanenco del Noir in Festival di Courmayeur)
- Ribelli! (Feltrinelli, 2001) Premio Speciale Fiesole
- Gracias México (Feltrinelli, 2001)
- Mastruzzi indaga (Feltrinelli, 2002)
- Oltretorrente (Feltrinelli, 2003)
- Tobacco (con Gloria Corica e Otto Gabos (Bande Dessinée, 2005)
- Nahui (2005) (Premiato all'edizione 2006 del Premio letterario Fenice-Europa)
- Un po' per amore e un po' per rabbia (Feltrinelli, 2008)
- Le balene lo sanno (Feltrinelli, 2009)
- Sotto il cielo del Messico (Feltrinelli 2009)
- La giustizia siamo noi (Rizzoli 2010)
[modifica] Racconti
- Pino Cacucci, Bologna, 11 marzo '77, in Paola Staccioli. In ordine pubblico. Roma, 2002. pp. 93-104.
[modifica] Opere per il teatro
- ¡Viva la vida! (Feltrinelli 2010)
[modifica] Traduzioni
- Francisco Coloane, Una vita alla fine del mondo, Los pasos del hombre, traduzione di Pino Cacucci, Guanda, 2001
- Paco Ignacio Taibo II, Subcomandante Marcos, Morti scomodi, traduzione di Pino Cacucci, Marco Tropea Editore, 2005
- Gabriel Trujillo Munoz, Il Banchetto dei corvi, traduzione di Pino Cacucci, Feltrinelli, 2006
[modifica] Filmografia (soggetto - sceneggiatura)
- Il commissario Corso, serie TV di 9 episodi, regia di Gianni Lepre e Alberto Sironi (1987)
- Segno di fuoco, regia di Nino Bizzarri (1991)
- Puerto Escondido, regia di Gabriele Salvatores (1992)
- Viva San Isidro!, regia di Alessandro Cappelletti (1995)
- Ocean Blue, regia di Reto Caduff (1995) - cortometraggio
- Nirvana, regia di Gabriele Salvatores (1997)
Inoltre compare nel documentario Fuori fuoco - Cinema, ribelli e rivoluzionari, regia di Federico Greco e Mazzino Montinari (2005), e nel documentario Quando l'Anarchia verrà - per la storia siamo noi regia di Giangiacomo De Stefano e Mauro Bartoli (2010)
La TV francese gli ha dedicato una puntata della sua trasmissione Un livre un jour andata in onda il 6 dicembre 2001 e intitolata "Pino Cacucci: Demasiado corazon".
[modifica] Note
- ^ Un po' per amore, un po' per rabbia intervista a Pino Cacucci 29 maggio 2008
- ^ Camminando. Incontri di un viandante, ed. Feltrinelli, 1996
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Pino Cacucci
[modifica] Collegamenti esterni
- Il blog di Pino Cacucci sul sito www.feltrinellieditore.it: Blog per viandanti, Sfoghi, riflessioni notturne sui misfatti quotidiani, considerazioni poco pacate di un inguaribile bastiancontrario.
- Il podcast di Pino Cacucci: http://www.feltrinellieditore.it/PodcastAutori?id_autore=155756
- Scheda su Pino Cacucci dell'Internet Movie Database
- Intervista
- Intervista realizzata nel programma "Leggere negli Occhi" dopo il lancio del libro Nahui