Paola Barbato

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Paola Barbato

Paola Barbato (Milano, 18 giugno 1971) è una fumettista e scrittrice italiana.

Fa parte dello staff di sceneggiatori del fumetto italiano Dylan Dog edito dalla Sergio Bonelli Editore.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Paola Barbato al Lucca Comics, ottobre 2009

L'esordio su Dylan Dog avvenne con una sua storia pubblicata sull'albetto allegato allo Speciale Dylan Dog n. 12[1], mentre la sua collaborazione alla serie regolare ebbe inizio nel 1999 (albo numero 157, "Il sonno della ragione")[2], tredici anni dopo l'apparizione in edicola della testata del personaggio. Con gli anni ne è divenuta un'autrice fondamentale ed stata scelta per sceneggiare alcune delle storie più importanti per lo sviluppo dell'universo dylaniano.

Nel 2003, insieme a Tiziano Sclavi, ha riscritto e adattato il racconto Ghor per la raccolta In fondo al nero di Urania Mondadori.

Nel 2004 ha pubblicato il racconto Bi nella raccolta Le ragazze con la pistola della Dario Flaccovio Editore.

Ha scritto tre romanzi thriller per la Rizzoli: nel 2006 Bilico, nell'aprile del 2008 Mani nude, che ha vinto l'edizione 2008 del Premio Scerbanenco, nel 2010 Il filo rosso.[3]

Nel 2007 ha pubblicato il racconto La mungitura per la raccolta Incubi di Baldini Castoldi Dalai Editore.

Il 25 ottobre 2008 è uscito per la Sergio Bonelli Editore, nella collana Romanzi a fumetti Bonelli, Sighma, disegnato da Stefano Casini. Ha co-sceneggiato per la Filmmaster la fiction "Nel nome del male" con Fabrizio Bentivoglio, trasmessa da Sky nel giugno 2009.

Nel 2011 con l'ausilio di alcuni disegnatori esordienti (ai quali si aggiungeranno in seguito anche nomi più affermati) realizza il fumetto online Davvero, primo esperimento italiano di fumetto in stile shojo-manga.

Nel 2012 scrive la sceneggiatura del primo numero della nuova serie della Bonelli "Le storie", dal titolo "Il Boia di Parigi".[4]

Nello stesso anno esordisce anche la serie mensile Davvero, edita dalla Star Comics, edizione cartacea rivista e ridisegnata del fumetto precedentemente pubblicato online.

Nel 2013 ha scritto il racconto Amorino per la raccolta Eros in giallo delle edizioni ES.

Oltre ad essere una scrittrice, Paola Barbato si occupa anche di attività sociale, come presidente dell'Associazione "Mauro Emolo" ONLUS che si occupa di persone affette da una malattia genetica neurodegenerativa chiamata Corea di Huntington.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Davvero[modifica | modifica wikitesto]

  • Davvero n. 1 – Cambiamenti
  • Davvero n. 2 – Troppi cambiamenti
  • Davvero n. 3 – Scherzare col fuoco
  • Davvero n. 4 – Cose che capitano

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Albi di Dylan Dog sceneggiati da Paola Barbato

Albi della serie regolare

Albi fuori serie

Altre pubblicazioni per la Sergio Bonelli editore sceneggiate da Paola Barbato

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

La Barbato è stata insignita col Gran Guinigi nel 2013 in qualità di miglior sceneggiatrice dell'anno.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Biografia su Dylandogofili.com
  2. ^ Biografia sul sito ufficiale
  3. ^ Scheda su sito della Sergio Bonelli Editore
  4. ^ Il boia di Parigi: Soggetto e sceneggiatura di Paola Barbato
  5. ^ L'albo d'oro del premio sul sito ufficiale della manifestazione. URL consultato il 15 settembre 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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