Gianrico Carofiglio

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Gianrico Carofiglio (Bari, 30 maggio 1961) è un magistrato, scrittore e politico italiano.

sen. Gianrico Carofiglio
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Gianrico Carofiglio
Luogo nascita Bari
Data nascita 30 maggio 1961
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Professione magistrato e scrittore
Partito Partito Democratico
Legislatura XVI Legislatura
Gruppo Partito Democratico
Coalizione PD-Idv-Radicali Italiani
Circoscrizione XXI
Regione Puglia
Incarichi parlamentari
  • Segretario della 2ª Commissione permanente (Giustizia)
  • Membro del Consiglio di garanzia
Pagina istituzionale

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È figlio della scrittrice Enza Buono e fratello del regista, scrittore e illustratore Francesco Carofiglio.

Attività in magistratura[modifica | modifica wikitesto]

Magistrato dal 1986, ha lavorato come pretore a Prato, pubblico ministero a Foggia e in seguito ha svolto le funzioni di Sostituto procuratore alla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari.

Cessato il periodo di attività parlamentare, richiamato in servizio al Tribunale di Benevento, non si è presentato, decadendo così dall'impiego[1]. Ha quindi dichiarato di essere uscito dalla magistratura sia a seguito dell'esperienza parlamentare che per correttezza, in modo da potersi dedicare a tempo pieno alla propria attività di scrittore, divenuta rilevante.[2][3]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Durante la XV Legislatura è stato designato consulente della Commissione parlamentare Antimafia. Il 22 febbraio 2008 viene annunciata la sua candidatura al Senato per il Partito Democratico[4], e nelle elezioni del 13 e 14 aprile dello stesso anno viene eletto senatore.

Produzione narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito nella narrativa, dopo parecchie pubblicazioni tecniche e di settore, con Testimone inconsapevole (Sellerio, 2002). Con tale romanzo, Carofiglio ha aperto il filone del thriller legale italiano.

Le vicende dell'avvocato Guido Guerrieri hanno portato l'autore a diversi riconoscimenti per il primo romanzo, tra cui la decima edizione del prestigioso Premio del Giovedì "Marisa Rusconi", il premio Rhegium Iulii e il premio Città di Cuneo (tutti riservati alle opere prime) e, infine, il Premio Città di Chiavari.

Nel 2003 esce la seconda opera che ha come protagonista l'avvocato, Ad occhi chiusi (Sellerio, 2003), decretando il successo definitivo dell'autore agli occhi di pubblico e critica. Ad occhi chiusi vince il premio Lido di Camaiore e il prestigioso premio delle Biblioteche di Roma. Nel 2007 viene eletto in Germania, da una giuria di librai e giornalisti, "il miglior noir internazionale dell'anno".

Vincitore del Premio Bancarella del 2005 con il romanzo Il passato è una terra straniera (Rizzoli, 2004), nel settembre 2006 ha pubblicato un altro romanzo che vede il ritorno, quale protagonista, dell'avvocato Guerrieri, Ragionevoli dubbi (Sellerio): con quest'opera ha vinto il premio Fregene e il premio Viadana nel 2007 e la seconda edizione del Premio Tropea nel 2008.

Il 12 settembre 2007 è stato pubblicato da Rizzoli Cacciatori nelle tenebre, una graphic novel con protagonista l'ispettore Carmelo Tancredi, illustrata dai disegni del fratello dell'autore, Francesco. Tale opera ha ricevuto, a Belpasso, il premio Martoglio. È stato il primo graphic novel entrato nelle classifiche dei libri più venduti nella categoria: "narrativa italiana".

Da Il passato è una terra straniera è stato tratto l'omonimo film prodotto da Fandango per la regia di Daniele Vicari con protagonista Elio Germano.

Nel novembre 2007 è uscito il saggio: L'arte del dubbio (Sellerio), riflessione sull'arte del domandare e i suoi rapporti con il concetto di verità.

Il 24 settembre 2008 Carofiglio ha ricevuto il Bremen Prize, prestigioso riconoscimento conferito dalla radiotelevisione della città stato di Brema. Il 1º novembre Carofiglio ha ricevuto il premio Grinzane Cavour Noir.[5]

Il 6 novembre 2008 è uscito in libreria il romanzo dal titolo Né qui né altrove. Una notte a Bari.

Il 23 aprile 2009 è uscito, per le edizioni Nottetempo, Il paradosso del poliziotto.

Il 14 gennaio 2010 pubblica la quarta avventura dell'avvocato Guerrieri, Le perfezioni provvisorie, edito dalla Casa Editrice Sellerio di Palermo. "Le perfezioni provvisorie" rimane ben otto settimane al primo posto assoluto nella classifica dei libri più venduti in Italia.

Nel maggio 2010 pubblica la raccolta di racconti dal titolo Non esiste saggezza con la quale vince il premio letterario Piero Chiara.

Nell'ottobre 2010 pubblica il saggio La manomissione delle parole.

Nell'ottobre 2011 esce il nuovo romanzo Il silenzio dell'onda, finalista al Premio Strega. Nel novembre 2012 Carofiglio riceve il premio dei librai della Città di Padova.

Il voto della Società Dante Alighieri per l’edizione 2012 del Premio Strega è andato a Gianrico Carofiglio, autore del libro Il silenzio dell’onda (Rizzoli)[6].

Nel febbraio 2013 insieme a Massimo Carlotto e Giancarlo De Cataldo pubblica la raccolta di racconti Cocaina, edita da Einaudi, nella quale è presente con il racconto La velocità dell'angelo.

Il 21 ottobre 2013 la Rizzoli pubblica Il bordo vertiginoso delle cose, il nuovo romanzo dell'autore pugliese.

Il 19 marzo 2014 viene pubblicato il romanzo scritto in collaborazione con suo fratello Francesco Carofiglio, La casa nel bosco. Il 24 giugno 2014 con Einaudi pubblica il romanzo Una mutevole verità.

In totale, i suoi libri hanno venduto quattro milioni di copie e sono stati tradotti in ventiquattro lingue.[7]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Saggi e di settore[modifica | modifica wikitesto]

Prefazioni[modifica | modifica wikitesto]

Audiolibri[modifica | modifica wikitesto]

Graphic novel[modifica | modifica wikitesto]

Tv[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio del Giovedì Marisa Rusconi 2003
  • Premio Città di Chiavari 2003
  • Premio Città di Cuneo 2003
  • Premio Rhegium Iulii 2003
  • Premio Camaiore di letteratura gialla 2004
  • Premio Bancarella 2005
  • Premio delle Biblioteche di Roma 2004
  • Grinzane Piemonte Noir sezione giallo italiano 2008
  • Premio Tropea 2008
  • Radio Bremen Krimi Preis 2008
  • Premio Selezione Campiello 2010
  • Premio letterario Piero Chiara 2010
  • Premio di Cultura Città di Frontino 2011
  • Premio dei Librai della Città di Padova 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianrico Carofiglio lascia la toga: via libera dal plenum del Csm - Quotidiano Net - Caffè
  2. ^ Giovanni Bianconi, Carofiglio lascia la toga: voglio dire cosa penso e nei panni del giudice non avrei potuto farlo, "Corriere della Sera", 12 giugno 2013, p. 8
  3. ^ Carofiglio lascia la toga: voglio dire cosa penso e nei panni del giudice non avrei potuto farlo
  4. ^ Veltroni: "La Puglia ha bisogno di legalità", Carofiglio in lista., La Repubblica, 22 febbraio 2008. URL consultato il 28 febbraio 2008.
  5. ^ RSI - Storie
  6. ^ La Compagnia del Libro - TV2000 - Verso lo Strega: La Dante vota Carofiglio
  7. ^ Il sito di Gianrico Carofiglio | gianricocarofiglio.com

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 102274873 LCCN: n2004031546