Sergio Zavoli

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sen. Sergio Wolmar Zavoli
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Sergio Zavoli.jpg
Luogo nascita Ravenna
Data nascita 21 settembre 1923 (1923-09-21) (89 anni)
Professione Giornalista
Partito Partito Democratico
Legislatura XIV, XV, XVI, XVII
Gruppo PD
Coalizione Italia. Bene Comune
Regione Emilia-Romagna (XIV, XV, XVI, XVII)
Collegio 15 - Rimini (XIV)
Incarichi parlamentari
  • Membro della Commissione per la biblioteca e per l'archivio storico
  • Membro della 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali)
  • Presidente della Commissione di Vigilanza Rai
Pagina istituzionale

Sergio Wolmar Zavoli[1] (Ravenna, 21 settembre 1923) è un giornalista, scrittore e politico italiano.

Indice

Biografia[modifica]

Debutta nel 1941 sul periodico studentesco fascista riminese Testa di Ponte[2]. Dal 1947 al 1962 esercitò l'attività di giornalista radiofonico all'interno della RAI, per passare alla televisione, dove ideò un fortunatissimo programma, Processo alla tappa, trasmissione sportiva incentrata sul Giro d'Italia. Zavoli condusse e fu autore di altri programmi di successo come, Nascita di una dittatura (1972) [3].

Vicino al Partito Socialista Italiano, dal 1980 al 1986 fu presidente della RAI e nel 1981 pubblicò il suo primo libro, Socialista di Dio, che vinse il Premio Bancarella[4].

Una volta dimessosi dall'incarico di presidente continuò sia la sua carriera televisiva (presentando programmi come Viaggio intorno all'uomo, La notte della Repubblica[3], Viaggio nel Sud) sia quella letteraria e nella veste di autore vinse il Premio Basilicata con Romanza (1987). Dopo il reportage Nostra padrona televisione (1994) entrò in politica con i Democratici di Sinistra.

Nel 1998, vince il Premio Cimitile con l'opera Ma quale giustizia? (Edizioni ERI-RAI Piemme). Dal 2001, dopo Viaggio nella scuola, è assente dal piccolo schermo. Le sue ultime fatiche letterarie sono Dossier cancro (1999), Diario di un cronista (2002), e Il ragazzo che io fui (2011) dove racconta la storia della sua vita e un capitolo fondamentale del nostro Paese.

Per lo "straordinario contributo apportato alla causa del giornalismo italiano", il 26 marzo 2007 la facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Roma Tor Vergata gli ha conferito honoris causa la laurea specialistica in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo, onorificenza che, come ha osservato Edmondo Berselli, "assomiglia a una tautologia" in quanto Zavoli è senz'altro il più noto giornalista televisivo italiano.[5]

È stato eletto al Senato nelle liste dei Democratici di Sinistra nel 2001, nelle liste dell'Ulivo nel 2006 e nel Partito Democratico due anni dopo. Premio alla carriera 2008 Circolo Culturale Gian Vincenzo Omodei Zorini - Arona. Il 4 febbraio 2009 è stato eletto alla presidenza della Commissione di Vigilanza Rai[6]. È attualmente il senatore eletto (esclusi quindi i senatori a vita) più anziano in carica.

Dal 2007 è presidente della Scuola di Giornalismo dell'Università di Salerno.

Il 3 dicembre 2012 alcuni malviventi si sono introdotti nella sua villa a Monte Porzio Catone dove risiede dagli anni '70. Zavoli è stato legato, picchiato e minacciato a scopo di rapina. Il bottino stimato è intorno ai 20.000€[7].

Tuttora è il parlamentare più anziano eletto in carica[8].

Onorificenze[modifica]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma 27 giugno 1975. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[9]
Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma 7 aprile 1977. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[10]
Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— Roma, 27 dicembre 1989. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[11]

Riconoscimenti[modifica]

  • Premiolino "per i servizi radiofonici "Processo alla tappa" al seguito del giro ciclistico d'Italia"[12] nel 1961
  • Premio Bancarella per il libro "Socialista di Dio" nel 1981
  • Premio Basilicata con il libro "Romanza" nel 1987
  • Premio Cimitile per l'opera “Ma quale giustizia?” nel 1998
  • Laurea honoris causa dell'Università degli studi di Roma "Tor Vergata" nel 2007
  • Premio alla carriera del Circolo Culturale Gian Vincenzo Omodei Zorini di Arona nel 2008
  • Premio Renato Benedetto Fabrizi dell'ANPI nel 2011
  • Cittadinanza onoraria della Città di Rimini
  • Premio alla carriera insignito nell'ambito del concorso giornalistico nazionale , Cesco Tomaselli organizzato dal comune di Borgoricco(Padova ), consegnato in data 17 Dicembre 2011
  • 2011: Premio Città del diario, assegnato dall'Archivio Diaristico Nazionale[13].

Note[modifica]

  1. ^ ODG SU P.D.L. DI BILANCIO IN COMMISSIONE 0/01183/036/05. Camera dei Deputati - Senato della Repubblica. URL consultato in data 21-01-2009.
  2. ^ Sergio Zavoli fascista o antifascista?
  3. ^ a b Nascita di una dittatura e La notte della Repubblica sono stati riproposti nel 1994: Emilia Costantini. Zavoli ripercorre quella vecchia Italia fascista. Corriere della Sera, 08-01-1994. URL consultato in data 19-11-2008.
  4. ^ Socialista di Dio. Premio Bancarella. URL consultato in data 19-11-2008.
  5. ^ Edmondo Berselli. Onore al cronista. L'espresso, 02-04-2007. URL consultato in data 19-11-2008.
  6. ^ Sergio Zavoli eletto presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai, in «Corriere della Sera», 04 02 2009. URL consultato in data 20-02-2010.
  7. ^ Il comunicato Ansa sulla rapina a Zavoli
  8. ^ L'anagrafe del parlamento: Zavoli il più anziano
  9. ^ Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Sergio Zavoli
  10. ^ Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Sergio Zavoli
  11. ^ Cavaliere di Gran Croce Ordine al merito della Repubblica Italiana Dott. Sergio Zavoli
  12. ^ La motivazione ufficiale del Premiolino
  13. ^ Premio Città del diario, dal sito dell'Archivio Diaristico Nazionale

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