Alfredo Todisco

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Alfredo Todisco (Catanzaro, 8 maggio 1920Milano, 5 marzo 2010) è stato un giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Catanzaro da genitori melfitani, vincitore del Premio Saint-Vincent nel 1955, ha concentrato le sue attività sul giornalismo e è stato autore di romanzi nei quali ha dipinto complesse situazioni psicologiche e sentimentali. Crebbe a Trieste, dove strinse un intenso rapporto con il poeta Umberto Saba. Aveva esordito nel giornalismo a Roma nel 1949, collaborando con Il Mondo di Mario Pannunzio. Successivamente entrò nella redazione dell’L'Europeo di Arrigo Benedetti, per diventare in seguito corrispondente e inviato speciale de La Stampa e del Corriere della Sera.

Fu tra i primi, negli anni '70, a far conoscere al grande pubblico l'ecologia. Al Corriere della Sera, insieme con Antonio Cederna, portò avanti la battaglia per la difesa dell'ambiente e del paesaggio[1].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giorgio Nebbia, Ricordo di Alfredo Todisco, La Gazzetta del Mezzogiorno, 10 agosto 2010