Luigi Magnani

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Luigi Magnani (Reggio nell'Emilia, 29 gennaio 1906Mamiano di Traversetolo, 15 novembre 1984) è stato un critico musicale, musicologo e scrittore italiano.

Nacque da Giuseppe, un imprenditore agricolo e titolare di un'industria casearia, ed Eugenia Rocca, di una nobile famiglia della Liguria. Ebbe come straordinario maestro Adolfo Venturi e nel 1927 ottenne il premio Naborre Campanini dalla Regia Deputazione di storia patria per la memoria su Gerolamo Toschi e l'Accademia romana di filosofia naturale.

Nel 1929 si laureò in Lettere moderne all'Università di Roma (dove, più tardi, insegnò) con una tesi in storia dell'arte sullo scultore del XVI secolo Antonio Begarelli. Conseguì anche un diploma di perfezionamento. Durante gli anni Trenta collaborò con l'Enciclopedia Italiana, compilando delle voci inerenti alla la storia dell'arte.

Deve invece la sua formazione musicale ad Alfredo Casella. Dal grande interesse per la musica nacque l'edizione di: Cori della Passione, per voci sole, Oratorio di Emmaus, Pavane, Passacaglia, Due stanze di canzone e Mallarmé e i miti della musica , e la sua più tarda produzione saggistica.

Nel 1941 la famiglia Magnani si spostò a Mamiano, in questo periodo Luigi strinse amicizia con il celeberrimo pittore bolognese Giorgio Morandi, dal quale comperò o gli vennero donate numerose opere. Anche oggi aMamiano è possibile visitare la Fondazione Magnani-Rocca.

Nel 1962 Luigi Magnani entrò a far parte della Pontificia Accademia di belle arti e lettere dei Virtuosi al Pantheon di Roma. Nel 1964, curò una serie per la Rai, di trasmissioni nel quarto centenario della morte di Michelangelo. Determinanti i suoi studi su Beethoven e i Quaderni di conversazione. Nel 1972 vinse il Premio Strega col romanzo Il nipote di Beethoven. Nel 1981 venne insignito del premio Otto/Novecento di critica letteraria per la sezione "Edito". Nel 1982 uscì Il mio Morandi, opera che testimonia l'amicizia fra i due personaggi e ne raccoglie la corrispondenza.

Magnani morì il 15 novembre 1984 nella villa di Mamiano di Traversetolo in provincia di Parma.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Le frontiere della musica (Ricciardi editore)
  • Il nipote di Beethoven (Einaudi Supercoralli, 1972)
  • Beethoven nei suoi quaderni di conversazione (Einaudi, 1975)
  • Goethe, Beethoven e il demonico (Einaudi, 1976)
  • La musica in Proust (Einaudi, 1978)
  • L'idea della Chartreuse (Einaudi, 1980)
  • Il mio Morandi (Einaudi Saggi, 1982)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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