Luigi Compagnone
Luigi Compagnone (Napoli, 1° settembre 1915 – 31 gennaio 1998) è stato un giornalista, scrittore, poeta e saggista italiano.
Laureatosi in Lettere fu dapprima insegnante presso i licei, e successivamente collaboratore di trasmissioni radiofoniche; iniziò quindi a pubblicare le prime raccolte di poesie.
La sua attività di giornalista dallo stile pungente ed ironico, portata avanti per oltre cinquant'anni, lo ha fatto conoscere al pubblico per le sue collaborazioni ai principali quotidiani e periodici nazionali, ma la sua vera passione fu la narrativa.
Tra i suoi scritti vanno ricordati La vacanza delle donne (1954), opera prima con cui si aggiudicò il Premio Marzotto, L'amara scienza (1965) con cui vinse il Premio Chianciano, Le notti di Glasgow (1970), La vita nova di Pinocchio (1971, Premio Villa S. Giovanni), Città di mare con abitanti (1973, Premio Napoli), Ballata e morte di un capitano del popolo (1974); Mater Camorra (1987).
Nel 1981 Einaudi ha pubblicato il suo poema La giovinezza reale e l'irreale maturità.
Fu finalista al Premio Campiello del 1968 con Capriccio con rovine.
[modifica] Bibliografia critica
- Apollonia Striano, "Immagini della «città senza grazia» nella poesia di Luigi Compagnone", in "OTTO / NOVECENTO", 2004, 3, Pag.161-171.
- Raffaele Messina, "Gli esordi narrativi di Luigi Compagnone nelle pagine del settimanale Il Lavoro illustrato", in “Critica letteraria”, 2006, 2, Pag. 331-350.
- Toni Iermano, "Sarebbe piaciuto a Maupassant". Mater Camorra di Luigi Compagnone", in “Critica letteraria”, 2009, 3, Pag.541-566.
- Claudio Brancaleoni, "La Vita nova di Pinocchio di Luigi Compagnone o dell'integrazione nel sistema di produzione capitalistico", in "Variazioni Pinocchio. 7 letture sulla riscrittura del mito", pp. 89-104, Morlacchi Editore, Perugia, 2010.
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