Franco Arminio

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Franco Mario Arminio (Bisaccia, 19 febbraio 1960) è un poeta, scrittore e regista italiano, autodefinitosi come «paesologo».

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Arminio è nato e vive a Bisaccia, in provincia di Avellino. Collabora con "il manifesto", e "Il fatto quotidiano" ed è animatore del blog "Comunità Provvisorie"[1].

È documentarista e animatore di battaglie civili, battendosi, ad esempio, contro l'installazione delle discariche in Alta Irpinia e contro la chiusura dell'ospedale di Bisaccia.

Nel 2009, con Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia ha vinto il premio Napoli.

Roberto Saviano ha definito Franco Arminio «uno dei poeti più importanti di questo paese, il migliore che abbia mai raccontato il terremoto e ciò che ha generato»,[2] citando un suo passo: «Venticinque anni dopo il terremoto dei morti sarà rimasto poco. Dei vivi ancora meno».[3] Il 29 novembre 2010 sempre Roberto Saviano legge una poesia di Arminio in prima serata su Rai 3 nella quarta e ultima puntata di Vieni via con me, nel corso di un monologo sul terremoto dell'Aquila del 2009.[4]

Nel luglio 2011, con Cartoline dai morti ha vinto il Premio Stephen Dedalus per la sezione "Altre scritture".

Con Terracarne edito da Mondadori, ha vinto il premio Carlo Levi e il premio Volponi

Nel 2013 è uscito il suo ultimo libro di prosa Geografia commossa dell'Italia interna.

Nel 2014 si candida nel collegio Sud alle elezioni europee nella lista L'Altra Europa con Tsipras.[5] Non è stato eletto, ma ha ottenuto un notevole risultato, con 13.253 preferenze. Inoltre è il direttore artistico del Festival della paesologia "La Luna e i Calanchi" di Aliano (MT).

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

  • Un giorno in edicola, 2009
  • Di mestiere faccio il paesologo, regia di Andrea D'Ambrosio, 2010
  • Giobbe a Teora, 2010
  • Terramossa, 2012

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cimelio dei profili, Catania: Lunario Nuovo, 1985
  • Atleti, Avellino: Associazione librai di Avellino, 1987
  • Homo Timens, Avellino: Sellino, 1998
  • Sala degli affreschi, Avellino: Sellino, 1999
  • Diario civile, Pratola Serra: Sellino, 1999
  • L'universo alle undici del mattino, Napoli: Edizioni d'If (collana I miosotis), 2002
  • Viaggio nel cratere, Milano: Sironi (collana Indicativo presente), 2003
  • Circo dell'Ipocondria, Firenze: Le Lettere (collana Fuori formato), 2006
  • Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di paesologia, Bari-Roma: Laterza (collana Contromano), 2008
  • Siamo esseri antichi, Avellino: Sellino, 2008 (con Stefania Borriello)
  • Poeta con famiglia, Napoli: Edizioni d'If (collana I miosotis), 2009
  • Nevica e ho le prove. Cronache dal paese della cicuta, Bari-Roma: Laterza (collana Contromano), 2009
  • Cartoline dai morti, Roma: Nottetempo (collana Gransassi), 2010
  • Oratorio bizantino, prefazione di Franco Cassano, Roma: Ediesse (collana Carta bianca), 2011
  • Le vacche erano vacche e gli uomini farfalle, Roma, Deriveapprodi, 2011
  • Terracarne, Mondadori, collana Strade Blu, 2011
  • Stato in luogo, Transeuropa. Nuova poetica, 2012
  • Geografia commossa dell'Italia interna, Bruno Mondadori, 2013
  • Il topo sognatore e altri animali di paese, con disegni di Simone Massi, Rrose Sélavy, 2013
  • La punta del cuore, poesie dedicate alla madre, Mephite Edizioni, 2013
  • Avviso ai naviganti. Nove scrittori per l'Altra Europa. A cura di Valeria Parrella, 2014. Il racconto di Arminio è "L'amico di Aliano".

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ cfr.
  2. ^ Roberto Saviano, La ricostruzione a rischio clan ecco il partito del terremoto in la Repubblica, 14 aprile 2009. URL consultato il 23-09-2009.
  3. ^ Vento forte tra Lacedonia e Candela, Laterza, 2008.
  4. ^ Ottopagine - Saviano legge Arminio e ricorda il sisma dell'80, 29 novembre 2010
  5. ^ Lista Tsipras - Collegio Sud

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