Tommaso Pincio

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Tommaso Pincio, Nantes, 2011

Tommaso Pincio, pseudonimo di Marco Colapietro (Roma, 1963), è uno scrittore italiano. Il suo pseudonimo non sarebbe altro che la traslitterazione italiana del nome dello scrittore postmoderno Thomas Pynchon.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver frequentato l'Accademia delle Belle Arti, ha esordito come fumettista, ha diretto per dieci anni una galleria d'arte internazionale e vissuto tra la fine degli '80 e l'inizio dei '90 a New York come assistente di un famoso pittore; è in questo periodo che ha cominciato ad approcciarsi alla scrittura. Ha esordito come romanziere nel 1999 con M.. Successivamente ha pubblicato Lo spazio sfinito (2000) e Un amore dell'altro mondo (2002), un libro che ha diviso la critica letteraria e con il quale l'autore ha acquistato una certa notorietà. Vi si narra la vita di Kurt Cobain, leader del gruppo rock Nirvana, attraverso lo sguardo di un suo amico immaginario. La ragazza che non era lei, pubblicato nel 2005, traccia un bilancio su ciò che è andato perduto e ciò che è rimasto dei sogni di amore e libertà degli anni Sessanta. È invece del 2006 Gli alieni, un'indagine su come l'ipotesi dell'esistenza di civiltà extraterrestri sia diventata uno dei grandi miti dell'era moderna. Di più recente pubblicazione è il quinto romanzo dell'autore, Cinacittà.

Tommaso Pincio collabora regolarmente alla rivista Rolling Stone e alle pagine culturali de la Repubblica e il manifesto, occupandosi perlopiù di letteratura statunitense.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • 1999 - M., romanzo, Cronopio, Napoli
  • 2000 - Lo spazio sfinito, romanzo, Fanucci, Roma, poi ripubblicato nel 2010 da Minimum Fax
  • 2002 - Un amore dell'altro mondo, romanzo, Einaudi, Torino
  • 2005 - La ragazza che non era lei, romanzo, Einaudi, Torino
  • 2006 - Gli alieni. Dove si racconta come e perché gli extraterrestri sono giunti fra noi, saggio, Fazi, Roma
  • 2008 - Cinacittà. Memorie del mio delitto efferato, romanzo, Einaudi, Torino
  • 2011 - Hotel a zero stelle. Inferni e paradisi di uno scrittore senza fissa dimora, Laterza, Bari
  • 2012 - Pulp Roma, Il Saggiatore, Milano

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]