Gavino Ledda
Gavino Ledda (Siligo, 30 dicembre 1938) è uno scrittore italiano, studioso della lingua italiana e della lingua sarda. È conosciuto soprattutto per la sua opera autobiografica Padre padrone (1975) e per aver diretto il film Ybris.
Gavino Ledda nacque a Siligo, in provincia di Sassari il 30 dicembre 1938, in una famiglia di pastori. Il padre tolse Gavino dalla scuola a soli sei anni, dopo avergli fatto frequentare solo alcune settimane della I elementare, per iniziarlo al lavoro di pastore. L'emancipazione di Gavino dall'analfabetismo non avvenne che in età adulta quando, durante il servizio militare, prese la Licenza elementare da privatista per poi continuare a studiare fino alla laurea in glottologia presso l'Università "La Sapienza" di Roma. Nel 1970 Ledda venne ammesso all'Accademia della Crusca e l'anno successivo fu nominato assistente di Filologia Romanza e di Linguistica Sarda all'Università di Cagliari. Successivamente Gavino narrò la propria vicenda autobiografica nel romanzo Padre padrone. Il successo del romanzo, che fu tradotto in quaranta lingue, indusse nel 1977 i fratelli Taviani a trarne un film. Nel 1984 Ledda diresse inoltre il film intitolato Ybris. Beneficia della Legge Bacchelli.
Indice |
[modifica] Opere
- 1975 Padre padrone. L'educazione di un pastore (romanzo)
- 1977 Lingua di falce (romanzo)
- 1978 Le canne, amiche del mare (racconto)
- 1991 Aurum tellus (poesia)
- 1995 I cimenti dell'agnello (racconti e poesie)(seconda ediz. riveduta 2000)
- 1998 Padre padrone (nuova edizione riveduta) con l'aggiunta di Recanto
- 2003 Padre padrone, con una nota filologica di Giancarlo Porcu: Il Maestrale, Nuoro
[modifica] Bibliografia
A. TAGLIAFERRI, Una lotta per uscire da un’era nuragica, «Il Giorno», 23 aprile 1975; B. GIULIANI, Un pastore tra mito e conoscenza, «Il Messaggero», 21 maggio 1975; ERNESTO FERRERO, Il servo pastore all’Università, «La Stampa», 6 giugno 1975; T. DE MAURO, Due libri all’interno del linguaggio, «L’Ora», 6 giugno 1975; GIOVANNA CERINA, Padre e padrone. L’educazione di un pastore, «Archivio sardo del movimento operaio, contadino e autonomistico», n. 4-5, 1975, pp. 340–4; NICOLA TANDA, Letterature e lingue in Sardegna, Sassari, Edes, 1984; (DE) Maria Schäfer: Studien zur modernen sardischen Literatur. Die Menschen- und Landschaftsdarstellung bei Grazia Deledda, Salvatore Satta, Giuseppe Dessi und Gavino Ledda. Dissertation, Universität Saarbrücken 1986; GIUSEPPE MARCI, Narrativa sarda del Novecento. Immagini e sentimento dell'identità, Cagliari, CUEC, 1991, pp. 296–307; DINO MANCA, Un caso letterario: Padre Padrone di Gavino Ledda, in D. MANCA, Il tempo e la memoria, Roma, Aracne, 2006, pp. 33–47; A. M. AMENDOLA, L'isola che sorprende. La narrativa sarda in italiano (1974 - 2006), Cagliari, 2007 ISBN 88-8467-356-9; VINCENZO COMERCI, Gavino Ledda. L'irruzione della prassi nell'arte, Soveria Mannelli (CZ), Rubettino Editore, 1986.
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