Margherita Hack

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Margherita Hack

Margherita Hack (Firenze, 12 giugno 1922Trieste, 29 giugno 2013) è stata un'astrofisica e divulgatrice scientifica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il padre di Margherita, Roberto Hack, era un contabile di origini svizzere e di religione protestante. La madre, Maria Luisa Poggesi, toscana, era di religione cattolica e diplomata all'Accademia di Belle Arti e miniaturista alla Galleria degli Uffizi.

Entrambi i genitori avevano abbandonato la loro religione d'origine per aderire alla Società Teosofica Italiana, per la quale Roberto Hack fu per un certo periodo segretario sotto la presidenza della contessa Gamberini-Cavallini[1][2].

Margherita Hack, dopo aver compiuto gli studi (senza sostenere gli esami di maturità a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale) presso il Liceo Classico "Galileo" di Firenze, si laureò in fisica nel 1945 con una votazione di 101/110[3] con una tesi di astrofisica sulle Cefeidi, realizzata sempre a Firenze presso l'osservatorio di Arcetri[4] quando ne era direttore Giorgio Abetti, che per lei restò sempre un modello di scienziato, insegnante e gestore di un centro di ricerca scientifica.[5]

In gioventù la Hack, oltre alla pallacanestro, praticò con successo l'atletica leggera. Fu campionessa di salto in alto e in lungo in campionati universitari (sotto il regime fascista si chiamavano Littoriali) [6][7][8]. Il 19 febbraio 1944 sposò con cerimonia religiosa, nella chiesa di San Leonardo in Arcetri, Aldo De Rosa[9].

Morì il 29 giugno 2013, alle ore 4:30 del mattino, all'ospedale di Cattinara a Trieste, dove era ricoverata da una settimana per problemi cardiaci; da circa due anni accusava problemi di natura respiratoria e motoria[10].

Attività scientifica[modifica | modifica wikitesto]

È stata professore ordinario di astronomia all'Università di Trieste dal 1964 al 1º novembre 1992, anno nel quale fu collocata "fuori ruolo" per anzianità[11]. È stata la prima donna italiana a dirigere l'Osservatorio Astronomico di Trieste dal 1964 al 1987[12], portandolo a rinomanza internazionale[13].

Membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche[14], Margherita Hack è stata anche direttore del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Trieste dal 1985 al 1991 e dal 1994 al 1997. È stata un membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei (socio nazionale nella classe di scienze fisiche matematiche e naturali; categoria seconda: astronomia, geodesia, geofisica e applicazioni; sezione A: Astronomia e applicazioni).[15] Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell'ESA e della NASA[16]. In Italia, con un'intensa opera di promozione[17] ha ottenuto che la comunità astronomica italiana espandesse la sua attività nell'utilizzo di vari satelliti giungendo ad un livello di rinomanza internazionale[13].

Ha pubblicato numerosi lavori originali su riviste internazionali e numerosi libri sia divulgativi sia a livello universitario. Nel 1994 ha ricevuto la Targa Giuseppe Piazzi per la ricerca scientifica. Nel 1995 ha ricevuto il Premio Internazionale Cortina Ulisse per la divulgazione scientifica.

Margherita Hack nel 1978 fondò la rivista bimensile L'Astronomia il cui primo numero vide la luce nel novembre del 1979[11]; successivamente, insieme con Corrado Lamberti, diresse la rivista di divulgazione scientifica e di cultura astronomica Le Stelle[18].

Attività sociale e politica[modifica | modifica wikitesto]

Margherita Hack nel 2007 ad una conferenza dell'UAAR.
« È l'icona del pensiero libero e dell'anticonformismo »
(Umberto Veronesi)

Margherita Hack era molto nota anche per le sue attività non strettamente scientifiche e in campo sociale e politico.

Era atea, non credeva in nessuna religione o forma di soprannaturalismo[19]. Riteneva inoltre che l'etica non derivasse dalla religione, ma da "principi di coscienza" che permettono a chiunque di avere una visione laica della vita, ovvero rispettosa del prossimo, della sua individualità e della sua libertà[19].

Avversa a ogni forma di superstizione, comprese le pseudoscienze, dal 1989 fu garante scientifico del CICAP e, dal 2002, presidente onoraria dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti[20]; dal 2005 si iscrisse all'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica. È stata iscritta al Partito Radicale Transnazionale[21].

Si è candidata alle elezioni regionali del 2005, in Lombardia, nella lista del Partito dei Comunisti Italiani ottenendo 5.634 voti nella città di Milano[22]. Dopo la sua elezione ha ceduto il seggio a Bebo Storti.

Si schierò nuovamente nelle elezioni politiche del 2006 con il Partito dei Comunisti Italiani: candidata in molteplici circoscrizioni della Camera, ma, eletta, rinunciò al seggio ottenuto per continuare a dedicarsi all'astronomia.

Il 22 ottobre 2008, durante una manifestazione studentesca, in Piazza Signoria a Firenze, tenne una lezione di astrofisica anche con un veloce accenno agli esperimenti eseguiti al CERN sul bosone di Higgs, preceduta da una discussione contro la legge 133/08 (ex-decreto legge 112, rinominato "decreto Tremonti").

Il 21 marzo 2009, si candidò nella Lista Anticapitalista per le elezioni europee di giugno come capolista nella Circoscrizione Isole e nella circoscrizione Nord-Ovest[23]. In quella circostanza non fu eletta perché la lista non superò la soglia del 4%[24].

Nel novembre 2009, in una lettera aperta sulla rivista MicroMega, criticò l'allora Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi nel merito dei procedimenti giudiziari in cui era coinvolto ed al suo presunto tentativo di eluderli[25].

Durante le elezioni regionali del 2010 si presentò tra le file della Federazione della Sinistra e risultò eletta nel Lazio nella Circoscrizione di Roma, con oltre 7000 preferenze[26]. Nella prima seduta del Consiglio si dimise per lasciare il seggio agli altri candidati della lista[27].

Il 12 novembre 2011 prese la tessera del partito politico Democrazia Atea[28], con cui si candidò alle elezioni politiche del 2013 come capolista alla Camera nella circoscrizione Veneto 2[29].

Nell'ottobre 2012 dichiarò di appoggiare Nichi Vendola alle elezioni primarie del centrosinistra[30] mentre al ballottaggio, una volta rimasti solo Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi, si è espressa in favore di quest'ultimo.[31]

Ad aprile 2013 entrò a far parte del comitato "Emma Bonino presidente" insieme a nomi illustri italiani quali Renzo Arbore, Toni Garrani, Anna Fendi, Alessandro Pace, Stefano Disegni al fine di promuovere la candidatura di Emma Bonino come Presidente della Repubblica Italiana.

Per la ricerca sul nucleare[modifica | modifica wikitesto]

Sul tema della questione energetica, Margherita Hack si è espressa contro la costruzione di centrali nucleari in Italia, ma a favore della ricerca sul nucleare, spiegando che l'Italia attualmente non è in grado di mantenere delle centrali e che l'Italia è un paese poco affidabile[32]. Hack sostenne l'esistenza di «una paura irrazionale, anche scientifica, per l'energia nucleare», che però «inquinerebbe molto meno dell'energia a petrolio, a metano e a carbone, a cui dovremmo comunque ricorrere»[33]. Sottolineò anche l'importanza della ricerca in questo campo e la necessità di "sviluppare al massimo le energie rinnovabili" che contribuiscono a soddisfare parte del fabbisogno energetico[33].

Per i diritti civili[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 agosto 2010 Margherita Hack è stata premiata a Torre del Lago Puccini come "Personaggio gay dell'anno" per la sua attività a favore dei diritti civili e del riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali. In quell'occasione dichiarò che «da parte di altri paesi è certamente un segno di civiltà. Noi invece siamo un paese arretrato, che non sa cos'è il rispetto della libertà. Il Vaticano è certamente un deterrente che influenza la classe politica, ma la politica non è libera e non ha il coraggio di reagire. E se non reagisce questo significa che è più bacchettona della Chiesa e non sa cos'è il rispetto della libertà altrui»[34].

Hack riteneva l'eutanasia un diritto, un modo per sollevare dalla pena un uomo che soffre[35]. Nel 2011 ha sottoscritto il proprio testamento biologico[36].

Per i diritti degli animali[modifica | modifica wikitesto]

È stata una animalista convinta ed una vegetariana sin da bambina. Riguardo alla carne, dichiarò: «Non la mangerei mai, perché mi sembra veramente atroce uccidere milioni e milioni e milioni di animali... è veramente un'ecatombe ogni giorno sulla terra»[37].

Per l'italiano nelle università[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua ultima intervista, rilasciata a Giorgio Pagano dell'Associazione Radicale Esperanto l'8 giugno 2013, ha espresso la sua contrarietà all'utilizzo esclusivo ed obbligatorio della lingua inglese nelle università italiane,[38], dichiarando, tra le altre cose:

« Secondo me non bisogna abbandonare la propria lingua, certi concetti si possono esprimere solo quando una lingua si conosce molto bene come la propria. »
([39])

Onorificenze e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Dama di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«per il costante e instancabile impegno profuso nella ricerca scientifica e al servizio della società, che la rende esempio di straordinaria dedizione e coerenza per le giovani generazioni»
— Roma, 28 maggio 2012[40]
Medaglia d'oro ai benemeriti della scienza e della cultura - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scienza e della cultura
— 27 maggio 1998[41]
Civica benemerenza del comune di Trieste - nastrino per uniforme ordinaria Civica benemerenza del comune di Trieste
«Per l'impegno scientifico, il lavoro all'Università di Trieste, all'Osservatorio astronomico, che Margherita Hack ha diretto dal 1964 al 1987, facendolo diventare un punto di riferimento a livello internazionale, e l'impegno civile e politico nella vita pubblica»
— 4 febbraio 2011

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Margherita Hack alla presentazione del libro "Libera scienza in libero stato" svoltasi nel luglio 2010 a San Donà di Piave

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Teosofia in Italia
  2. ^ Lo sguardo dell’astrofisica
  3. ^ Zichichi-Hack - YouTube
  4. ^ Biografia di Margherita Hack
  5. ^ Margherita Hack, Idee per diventare Astrofisico - Osservare le stelle per spiegare l'Universo, Zanichelli, 2005, p. 150.
  6. ^ www.vegfacile.info/vegan-famosi.html
  7. ^ L'astrofisica Hack, stella dei "Littoriali" del fascismo
  8. ^ Corriere della Sera, «Giurai al regime, volevo la medaglia vinta in atletica» Margherita Hack
  9. ^ Intervista a Margherita Hack sul matrimonio con Aldo De Rosa
  10. ^ Morta l'astrofisica Margherita Hack, Rai News 24, 29 giugno 2013. URL consultato il 29 giugno 2013.
  11. ^ a b Margherita Hack, L'amica delle stelle. Storia di una vita, Rizzoli, 2000, p. 293, ISBN 978-88-17-25870-8.
  12. ^ Grandi maestre/Grandi allieve - Margherita Hack e Chiara Daraio, d.repubblica.it. URL consultato il 12 luglio 2012.
  13. ^ a b Hack, Margherita, www.treccani.it. URL consultato il 12 luglio 2012.
  14. ^ Unione Astronomica Internazionale, European Society of Physics, Società astronomica italiana, Società italiana di fisica
  15. ^ Scheda sul sito dell'Accademia Nazionale dei Lincei
  16. ^ http://www.castfvg.it/zzz/confere/hack981.htm
  17. ^ http://www.emsf.rai.it/biografie/anagrafico.asp?d=150
  18. ^ Pagina Storica de "Le Stelle"
  19. ^ a b Ingerenza del Vaticano di Margherita Hack
  20. ^ I Presidenti onorari dell'UAAR, www.uaar.it. URL consultato il 28 novembre 2011.
  21. ^ Pagina di Margherita Hack sul sito web del Partito Radicale Transnazionale (RadicalParty.org)
  22. ^ Risultati elettorali a Milano
  23. ^ I candidati alle europee del 2009 della Lista anticapitalista Rifondazione-Comunisti Italiani
  24. ^ Il Tempo - Europee: Hack candidata con lista PRC-PdCI
  25. ^ Lettera di Hack su Micromega contro Berlusconi
  26. ^ Tutti gli eletti nel Lazio: ci sono Hack e Storace. Arrivano anche i primi ricorsi
  27. ^ Sito istituzionale della Regione Lazio
  28. ^ Notizie dalle Giudicarie
  29. ^ Cfr. La Stampa, 22/01/2013
  30. ^ Gabriella Greison, «Un paese in via di sottosviluppo. Ma i giovani lo cambieranno» in Pubblico, 26 ottobre 2012. URL consultato il 27 ottobre 2012.
  31. ^ La scelta di Hack: «Tentiamo il nuovo, è Renzi» in L'Unità, 27 novembre 2012. URL consultato il 29 novembre 2012.
  32. ^ Intervista a Margherita Hack
  33. ^ a b Margherita Hack: da ambientalista dico sì al nucleare.
  34. ^ Margherita Hack personaggio gay del 2010- Gay .it
  35. ^ Intervista a Margherita Hack
  36. ^ Hack e testamento biologico
  37. ^ Vegetarianesimo e diritti degli animali con Margherita Hack, 28 novembre 2008
  38. ^ PatriaEuropea.it - L'ultima intervista della Hack: il solo inglese al Politecnico di Milano mi scandalizza.
  39. ^ PatriaEuropea.it - L'ultima intervista della Hack: il solo inglese al Politecnico di Milano mi scandalizza.
  40. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  41. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  42. ^ Castelbellino: cittadinanza onoraria
  43. ^ http://www.comune.medicina.bo.it/modelli/mod020002.aspx?ID=36
  44. ^ Giorello Giulio, Da Leopardi alla Hack, stelle senza miti in Corriere della sera, 5 giugno 2002. URL consultato il 29 giugno 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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