Nichi Vendola
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| « Siamo comunisti non per replicare, nei secoli dei secoli, una storia codificata, una liturgia monotona, una forma statica che contiene una verità rivelata: ma per liberarci dai fantasmi e dai feticci di un mondo che strumentalizza la vita, mercifica il lavoro, distrugge la socialità. » | |
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(Nichi Vendola, intervento introduttivo del seminario di Rifondazione per la Sinistra , Chianciano, 24 gennaio 2009)
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Nichi Vendola
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Presidente della Regione Puglia
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| In carica | |
| Inizio mandato 4 aprile 2005 |
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| Predecessore | Raffaele Fitto |
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| Partito politico | Movimento per la Sinistra |
Nicola Vendola detto Nichi[1] (Terlizzi, 26 agosto 1958) è un politico italiano. Esponente di spicco del Movimento per la Sinistra, è presidente della Regione Puglia dall'aprile 2005.
Indice |
[modifica] Biografia
Iscritto sin da giovanissimo alla FGCI e al Partito Comunista Italiano, nella sezione di Terlizzi, si laurea in lettere con una tesi su Pier Paolo Pasolini. Impegnato in campo politico e sociale, diventa giornalista presso L'Unità. Dichiaratamente gay e di formazione cattolica, è promotore e fondatore dell'associazione Arcigay e della Lega italiana per la lotta contro l'AIDS (Lila).
[modifica] Dal PCI a Rifondazione Comunista
Nel 1985 venne invitato da Alessandro Natta, allora segretario del PCI, a far parte della segreteria nazionale della FGCI a Roma, di cui diventò subito vice-presidente. Lasciò la carica nel 1988, diventando prima giornalista per il quotidiano Rinascita e poi dirigente nazionale del PCI, entrando nel comitato centrale nel 1990.
Fu contrario alla "svolta della Bolognina" e nel gennaio del 1991, in dissenso dalla segreteria di Achille Occhetto, Vendola fondò, con Armando Cossutta e altri, il "Movimento per la rifondazione comunista" che diede poi vita al Partito della Rifondazione Comunista (PRC). Eletto alla Camera dei Deputati nel 1992, fu sempre rieletto nelle successive elezioni fino al 2005. Nel 1995, contrariamente a quanto stabilito dal comitato politico nazionale del suo partito, appoggiò insieme alla frazione dei Comunisti Unitari il governo tecnico del parlamentare Lamberto Dini. Negli anni da parlamentare fu importante il suo impegno nella Commissione parlamentare Antimafia, di cui fu anche vicepresidente.
[modifica] Presidente della Regione Puglia
Nel 2005 fu inaspettatamente scelto, tramite le elezioni primarie del 16 gennaio, come candidato della coalizione di centrosinistra, L'Unione, alla presidenza della Regione Puglia, sconfiggendo l'economista Francesco Boccia con 40.358 voti (50,8%) contro le 38.676 (49,2%) preferenze ottenute dal suo avversario.
Vince le elezioni regionali del 3 e 4 aprile ottenendo il 49,8% dei consensi, sovvertendo i pronostici che lo davano in svantaggio rispetto al candidato del centrodestra e presidente uscente Raffaele Fitto.
Omosessuale dichiarato, la sua elezione a presidente della Regione è stata ritenuta una svolta per il Sud Italia.
[modifica] Nichi Vendola e il VII Congresso del PRC
È stato il primo firmatario della mozione congressuale "Manifesto per la Rifondazione" al VII Congresso del PRC del 2008, che riflettendo sulla portata della sconfitta storica subita alle elezioni dell'aprile 2008 dalla sinistra e dai comunisti, propone una chiave di lettura della società italiana che suggerisce la necessità di sostenere l'unità della sinistra proponendo una costituente che crei un nuovo partito che rappresenti l'intera sinistra con Sinistra Democratica, Unire la Sinistra e la Federazione dei Verdi. Nonostante la mozione abbia riportato la maggioranza relativa dei consensi (47,3%), non è riuscita ad imporsi nel Congresso nazionale del PRC. In seguito avvia la costruzione dell'area Rifondazione per la Sinistra.[2]
[modifica] Il percorso verso "La Sinistra"
Il 21 gennaio 2009 Vendola lascia Rifondazione Comunista e dichiara di volersi impegnare in un percorso, mirante alla costituzione di un nuovo soggetto politico, che riunisca le diverse anime della sinistra italiana in un'ottica di rinnovamento che porti ad uscire dalla situazione di irrilevanza politica e sociale nella quale è precipitata. Primo passo verso la ricomposizione di una Sinistra in Italia caratterizzata dal forte rinnovamento culturale e politico nel solco delle grandi tradizioni della Sinistra è rappresentato dalla costituzione della lista per le Elezioni Europee: "Sinistra e Libertà". Gia nel 2005 aveva espresso posizioni di distacco dall'ortodossia comunista, dichiarando: «Io voglio mettere in discussione e bruciare la mia tradizione culturale, quella di chi non si dichiara ex, ma comunista».[3]
Il progetto di "Sinistra e Libertà" ha inoltre stimolato diversi territori dai quali stanno emergendo contributi forti e importanti sia in termini di elaborazione politica che pratiche amministrative improntate sui bisogni e sulla necessità di uscire dalla crisi con il progresso sociale. Tuttavia, la coalizione non riesce ad entrare nel Parlamento europeo alle Elezioni europee del 2009.
A causa di inchieste riguardanti presunte irregolarità nella sanità pugliese [4] il 30 giugno 2009 ha chiesto e ottenuto da tutti gli assessori regionali la remissione del mandato [5].
[modifica] Opere
Nichi Vendola scrive anche poesie: in seguito agli scontri durante il G8 di Genova del 2001 ha pubblicato una raccolta di poesie Lamento in morte di Carlo Giuliani sui tragici fatti di quei giorni, una raccolta è stata pubblicata nel libro L'ultimo mare. La sua figura ha ispirato il film cinematografico Nichi, diretto e prodotto da Gianluca Arcopinto, uscito il 6 maggio 2005. La sua campagna elettorale per le Elezioni regionali italiane del 2005 è stata raccontata nel documentario C'è un posto in Italia di Corso Salani.
[modifica] Note
- ^ Il suo nome di battesimo è Nicola, come dal sito del Consiglio Regionale di Puglia. Talvolta, nei media, è riportato anche il soprannome Nikita.
- ^ Intervista a Vendola sul quotidiano "La Repubblica"
- ^ Dichiarazione di Nichi Vendola a Bari (2005), in occasione della presentazione del libro La democrazia dei cristiani dello storico democristiano Pietro Scoppola, Novembre 2005 [1] [2]
- ^ Scandalo sanità, ecco ipotesi reato per dg Cosentino [3]
- ^ Scandalo Asl, Vendola sospende la Cosentino e azzera la giunta regionale [4]
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Nichi Vendola
Wikiquote contiene citazioni di o su Nichi Vendola
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Scheda personale
- Gianni Rossi Barilli, Veni vidi Vichi, "Pride" n. 71, maggio 2005.
- Una sinistra di poesia e realtà. Incontro con Nichi Vendola
- Scheda su openpolis.it di Nichi Vendola
- Registrazioni audiovideo di Nichi Vendola su Radio Radicale
| Predecessore: | Presidente della Regione Puglia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Raffaele Fitto | 2005 - | in carica |

