Pietro Ingrao

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Pietro Ingrao (Lenola, 30 marzo 1915) è un politico e giornalista italiano.

Monogramma della Camera dei deputati Parlamento Italiano
Camera dei deputati
On. Pietro Ingrao

Luogo nascita Lenola
Data nascita 30 marzo 1915
Luogo morte
Data morte
Titolo di studio
Professione Giornalista, Politico
Partito PCI
Legislatura I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII
Gruppo PCI
Coalizione
Circoscrizione
Regione {{{regione}}}
Collegio {{{collegio}}}
{{{mandato}}}
Elezione {{{elezione}}}
Senatore a vita
Nomina {{{nomina_senatore_a_vita}}}
Data nomina {{{data_nomina_senatore_a_vita}}}
Incarichi parlamentari

Presidente della Camera dei Deputati

[{{{sito}}} Pagina istituzionale]

Indice

[modifica] Biografia

Iniziata la sua attività anti-fascista nel 1939 (ma fu in precedenza iscritto ai GUF, vincendo anche un Littoriale della cultura e dell'arte[1]), aderì al PCI nel 1940 e partecipò attivamente alla Resistenza partigiana. Al termine della seconda guerra mondiale fu il riferimento indiscusso di un'area all'interno del PCI schierata su posizioni marxiste-leniniste. Rappresentò quindi l'ala "sinistra" del partito (ciò, tuttavia, non gli impedì di votare a favore dell'espulsione del gruppo maoista che avrebbe poi fondato l'attuale quotidiano Il Manifesto) ed ebbe spesso profondi scontri politici con Giorgio Amendola, che invece guidava l'ala "destra".

Ininterrottamente deputato tra il 1948 e il 1994, fu direttore del quotidiano L'Unità dal 1947 al 1957. In seguito entrò nel comitato centrale del partito e fu il primo comunista a presiedere la Camera dei Deputati dal 1976 al 1979. Sposato con Laura Lombardo Radice, ha avuto cinque figli: Chiara, Renata, Bruna, Celeste e Guido.

Partecipò alla fondazione del Partito Democratico della Sinistra, pur opponendosi ad essa, ma se ne staccò poco dopo, nel 1993. Poco dopo le elezioni europee del 2004 ha aderito al Partito della Rifondazione Comunista. Nella sua vita Pietro Ingrao ha scritto poesie e saggi politici. La sua opera più importante è, stando al giudizio della maggior parte dei critici, Appuntamenti di fine secolo, pubblicata nel 1995 grazie alla collaborazione con Rossana Rossanda. Il 20 ottobre 2007 Pietro Ingrao ha portato il suo saluto alla manifestazione di Piazza San Giovanni in Laterano (Roma) organizzata dalla sinistra radicale contro il precariato e per i diritti dei lavoratori. È uno dei primi firmatari dell'appello per la manifestazione.

[modifica] Onorificenze

Ingrao durante il discorso di insediamento a Montecitorio
Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana

— Roma, 24 giugno 1996.[2]

[modifica] Scritti

  • Ingrao P., "Volevo la luna", Einaudi, Torino, 2006;
  • Ingrao P.,"Una lettera di Pietro Ingrao. Con una risposta di Goffredo Bettini", Cadmo, Fiesole, 2005;
  • Ingrao P., "La guerra sospesa. I nuovi connubi tra politica e armi", Dedalo, Bari 2003;
  • Ingrao P., Zanotelli A., "Non ci sto! Appunti per un mondo migliore", Manni, 2003;
  • Ingrao P., Fortini F., Olivetti A., "Conversazione su «Il dubbio dei vincitori»", Cadmo, Fiesole, 2002;
  • Ingrao P., "Variazioni serali", Il Saggiatore, 2000;
  • Ingrao P., Rossanda R., "Appuntamenti di fine secolo", Manifestolibri, Roma, 1995;
  • Ingrao P., "Interventi sul campo", CUEN, 1990;
  • Ingrao P., "Il dubbio dei vincitori", Mondadori, Milano, 1986;
  • Ingrao P., Aragona C., Brunetti M., "Parlamento, regioni, Mezzogiorno", Gangemi, 1982;
  • Ingrao P., "Tradizione e progetto", De Donato, 1978;
  • Ingrao P., "Crisi e terza via. Intervista di Romano Ledda", Editori Riuniti, 1978;
  • Ingrao P., "Masse e potere", Editori Riuniti, 1977;
  • Ingrao P., "L'alta febbre del fare", Mondadori, Milano,

[modifica] Altri progetti

[modifica] Note

  1. ^ Cfr. Elisabetta Castellani, Come siamo diventati antifascisti, http://www.ilmanifesto.it/25aprile/01_25Aprile/9501rs08.01.htm
  2. ^ Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana On. Pietro Ingrao
Predecessore: Presidente della Camera dei deputati Successore:
Alessandro Pertini 5 luglio 1976 - 19 giugno 1979 Leonilde Iotti
Presidenti della Camera dei deputati
Regno di Sardegna
Gioberti (1848-1848) | Pareto (1848-1849) | Pinelli (1849-1852) | Rattazzi (1852-1853) | Bon Compagni di Mombello (1853-1856) | Cadorna (1857-1857) | Bon Compagni di Mombello (1857-1858) | Rattazzi (1859-1860) | Lanza (1860-1860)
Regno d'Italia
Rattazzi (1861-1862) | Tecchio (1862-1863) | Cassinis (1863-1865) | Mari (1865-1867) | Lanza (1867-1868) | Mari (1868-1869) | Lanza (1869-1869) | Biancheri (1870-1876) | Crispi (1876-1877) | Cairoli (1878-1878) | Farini (1878-1880) | Coppino (1880-1880) | Farini (1880-1884) | Coppino (1884-1884) | Biancheri (1884-1892) | Zanardelli (1892-1894) | Biancheri (1894-1895) | Villa (1895-1897) | Zanardelli (1897-1897) | Biancheri (1898-1898) | Zanardelli (1898-1899) | Chinaglia (1899-1899) | Colombo (1899-1900) | Gallo (1900-1900) | Villa (1900-1902) | Biancheri (1902-1904) | Marcora (1904-1906) | Biancheri (1906-1907) | Marcora (1907-1919) | Orlando (1919-1920) | De Nicola (1920-1924) | Rocco (1924-1925) | Casertano (1925-1929) | Giuriati (1929-1934) | Ciano (1934-1939) | Grandi (1939-1943)
Consulta Nazionale
Sforza (1945-1946)
Assemblea Costituente
Saragat (1946-1947) | Terracini (1947-1948)
Repubblica Italiana
Gronchi (1948-1955) | Leone (1955-1963) | Bucciarelli-Ducci (1963-1968) | Pertini (1968-1976) | Ingrao (1976-1979) | Iotti (1979-1992) | Scalfaro (1992-1992) | Napolitano (1992-1994) | Pivetti (1994-1996) | Violante (1996-2001) | Casini (2001-2006) | Bertinotti (2006-2008) | Fini (2008-in carica)
Strumenti personali