Antonio Galdo

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Antonio Galdo (Napoli, 17 ottobre 1957) è un giornalista e scrittore italiano. Ha fondato e dirige il sito www.nonsprecare.it.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ha scritto e lavorato per i più importanti giornali italiani, quasi tutti, e ha avuto tre scuole professionali dove si è formato. La prima è stata quella del settimanale Panorama, dove per circa vent’anni è stato inviato e firma di punta, con inchieste che lo hanno portato in giro per l’Italia e per il mondo. La seconda scuola si chiama Enzo Biagi, con il quale ha collaborato per dieci anni alla realizzazione dei suoi programmi televisivi. La terza è il quotidiano Il Mattino dove ha messo piede, ancora studente universitario (poi si è laureato in Economia e Commercio), accolto così dal direttore Orazio Mazzoni: «Non ti aspettare proposte da noi. Cerca tu i fatti, e raccontali. Se ci convincono, li pubblichiamo, altrimenti li infiliamo nel cestino. E non ti sognare di vedere subito la tua firma sul giornale, devi prima crescere…». Dal Mattino non si è mai separato, anche quando, ormai vent’anni fa, ha lasciato definitivamente Napoli per trasferirsi a Roma. E tuttora conserva il ruolo di editorialista per Il Mattino e per Il Messaggero.

Ha realizzato diversi programmi televisivi, da autore e mai come conduttore: per esempio La storia della classe dirigente in Italia per Rai Educational' e ha firmato una serie di programmi radiofonici (qualche titolo: I Palazzi del potere, Fabbriche, Vite sprecone[1]) per Radio 2 e per Radio 3.

Ha avuto una breve parentesi di direttore, meno di due anni, quando ha provato a fare del quotidiano L’Indipendente la voce "dei moderati rivoluzionari italiani[2]". Non ci è riuscito, ma da quella esperienza gli è rimasto un sogno: vedere l’Italia finalmente un paese normale, simile ai nostri partner europei, sul piano della rappresentanza politica. Infine da due libri Non Sprecare e Basta Poco, entrambi scritti per Einaudi, ha fatto nascere il sito www.nonsprecare.it[3] che attualmente dirige.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Denaro Contante, Rizzoli, 1990
  • Intervista a Giuseppe De Rita sulla borghesia in Italia, Laterza, 1996
  • Ospedale Italia, Il Saggiatore, 1998
  • Guai a chi li tocca. L'Italia in ostaggio delle corporazioni: dai medici ai ferrovieri, dai gondolieri ai magistrati, Arnoldo Mondadori Editore, 2000
  • Capolinea a Nordest, con Giuseppe De Rita, Marsilio, 2001
  • Saranno potenti? Storia, declino e nuovi protagonisti della classe dirigente italiana, Sperling & Kupfer, 2003
  • Pietro Ingrao, il compagno disarmato, Sperling & Kupfer, 2004
  • Fabbriche. Storie, personaggi e luoghi di una passione italiana, Einaudi, 2007
  • Non Sprecare, Einaudi, 2008
  • Basta Poco, Einaudi, 2011
  • L'eclissi della borghesia, con Giuseppe De Rita, Laterza, 2011
  • Non Sprecare edizione tascabile, Einaudi, 2012
  • L'egoismo è finito, Einaudi, 2012
  • Il Popolo e gli Dei con Giuseppe De Rita, Laterza 2014

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Vite sprecone su Radio 2
  2. ^ I moderati che vorrei
  3. ^ Non sprecare

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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