Irene Pivetti

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Irene Pivetti
Irene Pivetti 2.jpg

Presidente della Camera dei deputati
Durata mandato 16 aprile 1994 –
8 maggio 1996
Predecessore Giorgio Napolitano
Successore Luciano Violante

Dati generali
Partito politico Lega Nord
on. Irene Pivetti
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Luogo nascita Milano
Data nascita 4 aprile 1963
Partito Lega Nord
Legislatura XI, XII, XIII Legislatura
Gruppo Lega Nord
Circoscrizione Milano-Pavia (XI), Milano 10 (XII), Varese (XIII)
Irene Pivetti

Irene Pivetti (Milano, 4 aprile 1963) è una conduttrice televisiva, giornalista e politica italiana.[1]

Ha militato nella Lega Nord ed è stata eletta deputato, quindi Presidente della Camera nel 1994. Successivamente è passata all'UDEUR per poi uscire dalla scena politica. Nel 2009 è nominata assessore nel comune di Berceto (PR)[2]. Nell'agosto 2010 è nominata assessore nel comune di Reggio Calabria[3][4]. È la sorella maggiore dell'attrice Veronica Pivetti.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] L'approccio al giornalismo e alla politica

Sorella dell'attrice e doppiatrice Veronica Pivetti, è figlia del regista Paolo Pivetti e dell'attrice Grazia Gabrielli e nipote del linguista Aldo Gabrielli (nonno materno). Dopo la maturità scientifica si è Laureata con lode in lettere (indirizzo moderno, settore filologico-letterario) all'Università Cattolica del Sacro Cuore.

Subito dopo la laurea inizialmente ha lavorato come giornalista e consulente editoriale. Direttore di periodici politici ed opinionista de L'Indipendente, dal 1990 al 1994 è stata responsabile della consulta cattolica della Lega Lombarda, poi divenuta Lega Nord. Nel 1992 e 1994 è stata eletta deputato nella lista del Carroccio.

[modifica] Presidente della Camera dei deputati

Il 16 aprile 1994, al quarto scrutinio, è eletta Presidente della Camera dei deputati: a 31 anni è la più giovane presidente della Camera della storia italiana. Ottenne 347 voti (38 più del quorum) da parte dei deputati di Forza Italia, Movimento Sociale Italiano, Lega Nord, Centro Cristiano Democratico e Lista Marco Pannella. In seguito alla sua elezione a Presidente della Camera scoppiarono moltissime polemiche[senza fonte], cui la giovane neodeputata risponde con fermezza, proponendo una serie di querele contro i vari giornali tramite l'avvocato Romolo Reboa.

Alle elezioni del 1996 è rieletta come deputato della Lega Nord ma il 12 settembre 1996 è espulsa[senza fonte] dalla Lega Nord per la sua opposizione alla linea della secessione padana e il 22 ottobre fonda il movimento "Italia Federale" che nel 1998 confluirà prima in Rinnovamento Italiano e poi nell'UDEUR (4 marzo 1999), partito del quale la Pivetti sarà presidente dal 23 maggio 1999. In un comizio a Pontida Bossi spiegherà poi che la Pivetti non aveva paradossalmente nemmeno mai avuto la tessera della Lega e pertanto doveva solo ringraziare il partito per averla fatta eleggere e prendere lo stipendio di parlamentare. Poco prima il movimento si era federato con il CCD in occasione delle elezioni amministrative di Roma dell'autunno 1997.

[modifica] Giornalista d'opinione

Negli anni seguenti è stata collaboratrice delle testate Il Messaggero (1996-1997), Libero (2000), Scandali 2000 e Il Campanile nuovo (2000-2002). All’indomani dell’affondamento (28 marzo 1997) della barchetta albanese Qater Radës, piena di profughi e speronata dalla corvetta militare italiana Sibilla, in cui persero la vita ben 108 albanesi, parlando dei superstiti, Irene Pivetti dichiarò ‘Buttateli a mare, ché si raffreschino le idee’[5]. Dal 2009 scrive anche sul web sul blog televisivo di Davide Maggio.

[modifica] La carriera televisiva

Dopo l'abbandono dell'attività politica ha presentato su La7 il programma Fa' la cosa giusta e La giuria. Successivamente ha condotto alcune trasmissioni sulle reti Mediaset (Bisturi! Nessuno è perfetto e Giallo 1), per poi collaborare nel 2005 al programma di Maurizio Costanzo Buona Domenica e di nuovo assumere il ruolo di conduttrice nella trasmissione d'attualità Liberitutti. Sulla falsariga di Report, ha condotto su Retequattro il programma d'inchiesta Tempi moderni nella stagione televisiva 2006-2007. Nel 2007-2008 partecipa nelle vesti di concorrente al talent show di Rai Uno Ballando con le stelle.

Dal 2006 è giornalista professionista. Nel 2006 riceve ad Alghero, per la sezione giornalismo, la XII edizione del Premio Nazionale Alghero Donna di letteratura e giornalismo. Nel 2009 conduce anche un programma su Odeon Tv che intitolato Iride - Il colore dei fatti.

A marzo 2010 è nominata presidente del consorzio italiano dell'IPTV.

Dal 2011 è opinionista fissa a Domenica In... Così è la vita, condotto da Lorella Cuccarini su Rai 1.

[modifica] Note

  1. ^ Scheda personale di Irene Pivetti sul sito ufficiale della Camera dei deputati
  2. ^ La Repubblica: "Irene Pivetti nominata assessore a Berceto", 25 agosto 2009
  3. ^ Raffa ritira le dimissioni e azzera la Giunta. Irene Pivetti tra gli assessori, critiche al modello Reggio. Strill.it, 17-08-2010
  4. ^ Il ritorno di Irene Pivetti: assessore a Reggio Calabria. Corsera.it, 18-08-2010
  5. ^ Il naufragio degli albanesi e la giornalista Pivetti. Repubblica.it, 01-04-2007

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Presidente della Camera dei deputati Successore:
Giorgio Napolitano 16 aprile 1994 - 8 maggio 1996 Luciano Violante
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