Europeismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Europeismo è l'atteggiamento di chi favorisce una politica di integrazione nell'Unione europea e sostiene livelli di unità sovranazionale.

Gli europeisti credono che l'unità politica dell'Europa possa garantire la pace fra i popoli europei e favorire una crescita in diversi settori (economico, culturale, politico, sociale, scientifico, diplomatico, militare), l'Europa si porrebbe come potenza di bilanciamento nell'assetto mondiale.

Obiettivi[modifica | modifica sorgente]

L'europeismo si pone principalmente i seguenti obiettivi:

  • garantire la pace e la prosperità dei popoli europei;
  • garantire la sicurezza dei suoi cittadini;
  • favorire un equilibrato sviluppo economico e sociale;
  • salvaguardare la diversità dei popoli europei in risposta alla globalizzazione;
  • sostenere i valori che i cittadini europei condividono, quali la difesa dell'ambiente, lo sviluppo sostenibile, il rispetto dei diritti umani.

Vantaggi e motivazioni[modifica | modifica sorgente]

Garanzia della pace[modifica | modifica sorgente]

Dalla nascita della Comunità economica europea nel 1957, gli Stati membri hanno potuto godere del più lungo periodo di pace della storia d'Europa. Le guerre, che hanno incessantemente causato milioni di morti e distruzioni in tutta Europa, sono cessate nei Paesi che hanno aderito alla Comunità europea.

Riduzione dei costi della politica[modifica | modifica sorgente]

Molte decisioni possono essere prese a livello europeo da un unico parlamento anziché da 27 diversi parlamenti, con sensibile riduzione di tempi e di costi.

Libertà per i cittadini[modifica | modifica sorgente]

L'Unione europea ha permesso ai suoi cittadini di viaggiare, studiare, lavorare fuori dai confini statali, cosa molto più difficile fino a pochissimi decenni fa.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]