Socialismo cristiano

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Il socialismo cristiano è una posizione politica e ideologica che tende a conciliare i principi fondamentali del socialismo democratico con il solidarismo cristiano-sociale: il socialismo cristiano è quindi tanto un filone politico o culturale in ambito cristiano, quanto una filosofia morale di determinati settori socialisti e socialdemocratici.

Indice

Il socialismo cristiano nel mondo [modifica]

Molti movimenti socialisti cristiani e parti politiche per tutto il mondo si raggruppano nella Lega Internazionale di Socialisti Religiosi. Tale associazione ha aderenti in 21 paesi, per un totale di 200.000 membri. Uno degli esponenti di maggior spicco della Lega dei Socialisti Religiosi è stato lo svizzero Leonhard Ragaz, alle cui posizioni fanno riferimento ancora oggi molti cristiani, per lo più riformati, aderenti al Partito Socialista Svizzero.

Il fenomeno del socialismo cristiano era massimamente comune tra missionari cristiani in Cina, ed alcuni – in qualità di cristiani – aderirono anche a movimenti comunisti. Famoso fu James Gareth Endicott, che è diventato sostenitore attivo della lotta del Partito Comunista della Cina negli anni trenta e quaranta.

In favore di un socialismo cristiano si espresse negli anni venti lo svizzero Mosè Bertoni.[1]

Attualmente tale componente è forte nei paesi dell'America Latina in particolare nei paesi come Venezuela, Ecuador, Bolivia e vi sono molti movimenti e partiti di ispirazione cristiana e socialista rifacenti per la maggior parte alla Teologia della Liberazione.

Il socialismo cristiano in Italia [modifica]

Nel gergo politico italiano si è soliti distinguere i "socialisti cristiani" dai "cristiano-sociali". Il pastore metodista italiano Lucio Schirò (1877)–(1961) tentò con esiti interessanti di conciliare Cristianesimo e socialismo in un Socialismo evangelico. I "socialisti cristiani", soprattutto negli anni sessanta e settanta, erano considerati i cristiani che aderivano al pensiero marxista, nella sua accezione socialista, depurandolo dagli eccessi rivoluzionari, dall'estremismo di sinistra e dalle posizioni anticlericali. A differenza dei socialisti cristiani, che sono socialisti credenti, i "cristiano-sociali" appartengono alle correnti più progressiste del pensiero politico democristiano.

Esempi di socialismo cristiano in Italia sono stati:

Oggi sono espressione del socialismo cristiano i Cristiano Sociali, movimento politico formato da esponenti della sinistra della Democrazia Cristiana (Ermanno Gorrieri), insieme a socialisti cristiani provenienti dal PSI (Pierre Carniti, Emilio Gabaglio, etc.) e a esponenti dell'associazionismo cattolico (Giorgio Tonini, Stefano Ceccanti, Mimmo Lucà). Tale movimento di ispirazione cristiana si inscrive esplicitamente nell'ambito del socialismo europeo, tanto che nel 1998 è confluito, assieme al Partito Democratico della Sinistra (PDS), alla Federazione Laburista, alla Sinistra Repubblicana, e ai Comunisti Unitari, nei Democratici di Sinistra (DS) e successivamente nel Partito Democratico (PD).

Note [modifica]

  1. ^ Danilo Baratti, Patrizia Candolfi, L'arca di Mosè. Biografia epistolare di Mosè Bertoni, Edizioni Casagrande, Bellinzona, 1996, p. 47. ISBN 88-7713-213-2

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