Ecosocialismo

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L'ecosocialismo (o ecomarxismo, socialismo verde, ecologia socialista) è una corrente ideologica che applica ai problemi di carattere ambientalista gli strumenti dell'analisi marxiana e socialista.

In genere i movimenti eco-marxisti intendono il capitalismo come causa della degradazione ambientale, dell'eccessivo sfruttamento della natura e quindi dell'impoverimento dei territori. Al pari del capitalismo, figurano come cause l'imperialismo e la globalizzazione, e viene proposta una lotta con metodi non-violenti.

Gli ecosocialisti sono spesso descritti come rosso-verdi, aderenti all'ecologismo con una visione anticapitalista, contrapposti agli ecocapitalisti, detti blu-verdi.

Ideologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli Ecosocialisti sono critici verso molte forme politiche attuali dei verdi e del socialismo. Essi sono spesso descritti come rosso-verdi - aderenti alla politica dei Verdi con chiare idee anti-capitaliste, spesso ispirate al marxismo.

Il pensiero ecosocialista è spesso considerato 'fondamentalista' o 'verde-fondamentalista', un termine di solito associato con l'ecologia profonda, questa corrente di pensiero politico filosofico è molto critico sulle azioni di molti partiti socialisti che basano o hanno basato il proprio pensiero sul maoismo o lo stalinismo che hanno cercato di creare una società marxista senza tener conto dello stretto rapporto che esiste tra le forze produttive che possono diventare potenzialmente delle forze distruttive nei confronti dell'ambiente e ricadendo nell'errore della società di massa.

L'ecosocialismo si propone un'economia sottomessa all'ambiente dove attraverso il concetto socialista vi sia una universale soddisfazione dei bisogni, un'uguaglianza sociale in armonia con la protezioni e rispetto della natura e dell'equilibrio ecologico. Dove la proprietà comune dei mezzi di produzione costituito da "produttori liberamente associati" che prevede l'annullamento di tutte le forme di dominio, in particolare la disuguaglianza economica e il razzismo.

Questo spesso implica il ripristino dei terreni comuni in opposizione alla proprietà privata, in cui il controllo locale delle risorse valorizza il concetto marxista di valore d'uso superiore al valore di scambio. In pratica, eco-socialisti si sono sviluppate diverse teorie della possibilità di mobilitare azione su base internazionalista, lo sviluppo di reti di individui e gruppi di base che può trasformare radicalmente la società attraverso la non-violenta "progetti prefigurative" per un post-capitalista, il mondo post-statuale.

L'ecosocialismo può quindi essere definita una corrente ecologica che si fa suoi i principali argomenti del marxismo rifiutando allo stesso tempo i concetti di produttività e che cerca di vincolare il valore di scambio al valore d'uso, ricostruendo la struttura di produzione in funzione delle necessità della società e dei bisogni di protezione dell'ecosistema. Il socialismo ecologico quindi vede come proprio scopo la costituzione di una società coscientemente ecologica, democratica, basata sull'uguaglianza sociale e sul valore d'uso.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]