Interventismo (economia)
In economia si definisce interventismo l'atteggiamento di uno Stato che oltre a fissare le regole del mercato mette in pratica attività che condizionano l'economia con obiettivi diversi, dall'aiuto alla crescita e all'occupazione all'aumento dei salari, dall'aumento o riduzione dei prezzi alla promozione dell'uguaglianza e alla riparazione di quelle che il governo considera falle del mercato.
L'interventismo economico, in genere, è una caratteristica dei governi di ispirazione socialdemocratici e progressisti, che considerano alcune tendenze del mercato negative e da mitigare. L'interventismo, anche se in casi più rari, è tuttavia operato anche dai conservatori per evitare che il libero mercato possa condizionare le tradizioni nazionali, l'ordine sociale o l'autorità stessa dello stato.
[modifica] Tipi di intervento
Gli interventi sull'economia più comuni nei governi moderni sono le tasse mirate o i crediti d'imposta, leggi sul salario minimo, regole sul condizionamento sindacale, sussidi diretti, supporto o calmieri sui prezzi, quote di produzione o d'importazione fissazione di tariffe.
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