Sussidio

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Il sussidio è una sovvenzione in denaro, un finanziamento a cui lo Stato provvede con degli assegni erogati sotto forma di restituzione dell'imposta sul reddito, secondo dei limiti di reddito. Percepisce gli assegni familiari solo un'unica persona per ogni figlio.

Si percepiscono gli assegni familiari per:

  • I figli del coniuge.
  • I bambini in affidamento, se vivono all'interno del nucleo familiare da un lungo periodo.
  • I figli dei propri figli, se sono stati accolti nel proprio nucleo familiare.

A determinate condizioni è possibile continuare a percepire gli assegni familiari anche per figli maggiorenni. Il limite di età di 27 anni se essi frequentano ancora la scuola (università), o stanno apprendendo un mestiere e i loro profitti non superano i 7.680 euro all'anno, dunque i profitti realizzati durante le vacanze dai giovani universitari non pregiudicano questo diritto. Gli orfani di entrambi i genitori ricevono direttamente 154 euro mensili di assegni familiari.

Sussidi in economia[modifica | modifica sorgente]

Il sussidio in economia si applica sulle esportazioni. Un sussidio alle esportazioni è una somma di denaro che ricevono i produttori nazionali che vendono i loro prodotti all'estero; incentivando le esportazioni, tale sussidio aumenta il prezzo interno dei beni esportati.

Le ragioni per cui un governo interviene sul commercio internazionale del proprio paese sono legate, di solito, a preoccupazioni relative alla distribuzione del reddito, alla protezione di settori ritenuti particolarmente importanti o all'equilibrio della bilancia dei pagamenti. Tuttavia, indipendentemente da quale di questi motivi ne sia la causa, l'erogazione di sussidi alle esportazioni, come l'imposizione di dazi sulle importazioni, hanno degli effetti sulle ragioni di scambio di un paese.

Effetti di un sussidio alle esportazioni[modifica | modifica sorgente]

Dazi e sussidi sono spesso considerati espressioni di politiche commerciali fondamentalmente analoghe, poiché entrambi sembrano favorire i produttori nazionali; in realtà, però, i loro effetti sulle ragioni di scambio sono molto diverse. Per spiegare gli effetti di un sussidio alle esportazioni immaginiamo in sistema di mercato dove esistono solo due paesi(A e B) e che la produzione sia solo di 2 beni, quindi saranno solo 2 i prodotti scambiati, cioè cibo (f) e stoffa (c). Supponiamo che il paese A offra un sussidio del 20% sul valore della stoffa esportata. L'effetto di questo sussidio sul prezzo interno della stoffa sarà di farlo aumentare del 20% relativamente al prezzo del cibo e questo indurrà i produttori di A ad aumentare la produzione di stoffa e a diminuire la produzione di cibo, mentre i consumatori modificheranno in modo opposto la composizione dei loro consumi. Il sussidio aumenterà l'offerta relativa mondiale di stoffa e ne diminuirà la domanda relativa mondiale, portando l'equilibrio ad un punto più basso. Dunque un sussidio alle esportazioni offerto in A peggiora le ragioni di scambio di A e migliora quelle di B.

Sussidio come soluzione alle esternalità[modifica | modifica sorgente]

Lo Stato, invece di tassare una esternalità negativa nella produzione, fornisce un sussidio per la loro riduzione. Tale sussidio dovrebbe essere pari alla differenza tra il beneficio marginale sociale della riduzione dell'esternalità negativa e il beneficio marginale privato dell'impresa che produce l'esternalità. Esso comporta un costo per la collettività in generale, in quanto per essere finanziato si impongono tasse in altri settori. Il livello di produzione dell'esternalità negativa diminuirà grazie al sussidio, ma non sarà efficiente in quanto l'impresa produttrice non tiene conto del costo del sussidio per la collettività (Sussidio Pigouviano).

Sussidio nel mondo[modifica | modifica sorgente]

Questa statistica è stata realizzata dalle Nazioni Unite Fonte

Paese Sussidio economico (miliardi di dollari) Anno
Stati Uniti 24 2006
Regno Unito 12 2006
Giappone 11 2006
Francia 11 2006
Germania 10 2006
Paesi Bassi 5 2006
Emirati Arabi Uniti 5 2004
Svezia 4 2006
Canada 4 2007
Spagna 4 2006
Italia 4 2006
Norvegia 3 2006
Danimarca 2 2006
Australia 2 2006
Belgio 2 2006
Svizzera 2 2006
Austria 1 2006
Finlandia 1 2007
Irlanda 1 2006
Arabia Saudita 0 2009
Corea del Sud 0 2006
Grecia 0 2006
Portogallo 0 2006
Lussemburgo 0 2006
Nuova Zelanda 0 2006
Islanda 0 2004

Referenze[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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