Neomarxismo

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Con il termine Neomarxismo si indicano in generale quegli approcci teorici nati tra gli anni '50 e gli anni '70 del XX secolo volti a modificare e/o ampliare il Marxismo, solitamente prendendo spunto da elementi già presenti in altre tradizioni intellettuali, come ad esempio la psicoanalisi o la Teoria critica sviluppatasi all'interno della Scuola di Francoforte.

Il principale teorico del Neomarxismo è il sociologo statunitense Erik Olin Wright, che si è occupato in particolare di definire il concetto di classe sociale rivelandone la sua contraddittorietà e traendo ispirazione dalla criminologia critica, dall'anarchismo e dal pensiero di Max Weber.[1]

A Wright vanno senz'altro aggiunti gli economisti Ernest Mandel, Paul Baran e Paul Sweezy. Tutti e tre diedero infatti vita ad una vera e propria scuola neomarxista, spesso nota con il nome di Radical Political Economy, sostenendo le proprie tesi su diverse riviste da loro stessi fondate, come: New Left Review, The Monthly Review Press e successivamente The Review of Radical Political Economy.

Altri gruppi neomarxisti erano sorti con l'obiettivo di colmare le carenze intrinseche del Materialismo dialettico e del Marxismo più ortodosso. Tra i fautori di questa corrente molti erano anche psicologi, filosofi e sociologi, come ad esempio Herbert Marcuse.

Oggi il Neomarxismo è più semplicemente considerato come una connotazione più ampia del pensiero New Left e sovente il termine viene utilizzato per descrivere coloro che si oppongono alle diseguaglianze tra i vari Paesi in via di sviluppo nell'era della Globalizzazione.

In senso sociologico, il Neomarxismo applica al concetto Weberiano di uguaglianza sociale, concetti appartenenti alla filosofia Marxista come Status sociale e Potere.

Correnti simili al Neomarxismo sono il Marxismo Analitico e il Marxismo Strutturale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ J. Scott & G. Marshall, A Dictionary of Sociology (Article: neo-Marxism). Oxford University Press, 1998

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F.Jameson, Neomarxismo, dialettica e teoria della letteratura. Rubbettino, 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]