Chavismo

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Chavismo è un aggettivo che identifica l'azione e l'ideologia politica del Presidente venezuelano e leader della Rivoluzione Bolivariana Hugo Chávez. I suoi capisaldi sono il Socialismo democratico, da intendere come un socialismo conforme alla partecipazione popolare attraverso gli istituti di democrazia diretta, l'anti-imperialismo e il nazionalismo di sinistra. Il termine è uno sviluppo di quello di bolivarismo, vista l'efficace operazione che Chávez ha messo in atto ponendosi in continuità e legando fortemente il suo progetto e il suo pensiero alla figura del Padre della Patria Simón Bolívar.

Il termine chavista, inizialmente coniato in senso dispregiativo dagli oppositori della Rivoluzione Bolivariana, è stato presto rivendicato dai suoi sostenitori, divenendo un termine di uso comune nella vita politica venezuelana. In particolare dopo la morte di Chávez, il termine chavista è stato sdoganato e utilizzato regolarmente dai principali dirigenti della Rivoluzione Bolivariana.

Tra i partiti politici venezuelani, quelli classificabili come chavisti sono quello fondato dallo stesso Chávez, il Partito Socialista Unito del Venezuela (nato su impulso del Movimento Quinta Repubblica, il primo soggetto politico del lìder bolivariano), e quelli che con esso costituiscono il Gran Polo Patriotico: il Partito Comunista del Venezuela, Patria Para Todos, il Movimiento Tupamaro, la Unidad Popular Venezolana, il Movimiento Electoral del Pueblo, Podemos e altri.

Specie dopo che Chávez ha legato il suo progetto alla parola d'ordine del Socialismo del XXI secolo, il chavismo è ormai associato, sia dai suoi sostenitori che dai suoi detrattori, al guevarismo e al castrismo, di cui è considerato la continuazione e l'attualizzazione.

Su scala continentale il chavismo ha fortemente condizionato l'affermazione e lo sviluppo di processi politici e sociali quali quello guidati da Evo Morales in Bolivia e da Rafael Correa in Ecuador.