Conservatorismo liberale

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Il conservatorismo liberale è una variante del conservatorismo che incorpora posizioni liberali in campo economico ed etico-sociale.[1] Capisaldi del pensiero liberalconservatre sono la difesa della proprietà privata e del libero mercato, nonché l'enfasi sull'importanza della religione e dei valori della morale tradizionale.[2]

Di solito il conservatorismo liberale è un'area politica nella quale si collocano i conservatori dei Paesi dove le idee economiche liberali sono considerate tradizionali e quindi, a giudizio dei conservatori, da conservare. Di converso esiste anche una tendenza del liberalismo, il liberalismo conservatore, che tende ad essere strettamente collegata con l'idea economica di liberismo e che quindi si colloca su un versante conservatore all'interno del movimento liberale: le due tendenze non vanno comunque confuse dato che, se la prima è parte del movimento conservatore, la seconda fa parte a pieno diritto del liberalismo.

Esistono inoltre alcuni Paesi dove i movimenti liberalconservatori sono molto più grandi delle loro controparti liberali, e perciò i termini "liberale" e "conservatore" possono diventare sinonimi, come in Australia e nell'Europa meridionale. In quest'ultima sono sorti diversi partiti dall'incontro tra valori cristiani e liberali.

In origine, i liberalconservatori sono stati portatori di una visione meno tradizionalista e, al tempo stesso, meno scettica del libero mercato rispetto a quella del cristianesimo democratico. Tuttavia, con il processo di secolarizzazione, molti partiti democristiani europei hanno assunto una postura liberalconservatrice, mentre molti partiti di tradizione conservatrice dell'Europa settentrionale si sono avvicinati a posizioni più "sociali" in campo economico. Si può dunque dire che in Europa la tradizione conservatrice e quella democristiana si siano fuse nel nome del conservatorismo liberale nell'attuale Partito Popolare Europeo.

Un caso particolare riguarda gli Stati Uniti, dove i liberalconservatori utilizzano il termine conservative mentre il termine liberal è utilizzato in riferimento a un movimento progressista non troppo distante dalla socialdemocrazia europea contemporanea. Il conservatorismo americano combina l'individualismo economico dei liberali classici con una forma di conservatorismo alla Edmund Burke, che è diventato parte della tradizione conservatrice statunitense grazie al contributo di personaggi e autori quali Friedrich von Hayek, Frank Meyer, Milton Friedman, Russell Kirk, William Buckley e Barry Goldwater.[senza fonte]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Parties and Elections in Europe
  2. ^ Johnston, Larry: Politics: An Introduction to the Modern Democratic State. University of Toronto Press, 2007. pp. 154-156