Isonomia
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La parola isonomia (dal greco isos: uguale e nomos: legge) rappresenta il concetto di eguaglianza di tutti i cittadini di fronte la legge.
Nasce come forma di governo ad Atene a seguito della riforma democratica dell'aristocratico Clistene avvenuta dopo il rovesciamento della tirannide di Pisistrato e dei suoi discendenti.
Tutti sono soggetti alla stessa legge; la rotazione e il sorteggio nella partecipazione alle cariche politiche sta ad indicare che tutti hanno la medesima arete, e trovano il loro senso nella partecipazione alla comunità.
Secondo Alcmeone di Crotone, sarebbe il perfetto equilibrio, l'armonia del corpo, quindi la salute; il contrario di essa in questo senso sarebbe la monarchia, intesa come il prevalere di una parte sulle altre. Secondo Epicuro, citato poi in tal senso da Lucrezio, l'isonomia consiste invece nella armonica corrispondenza di tutte le parti nell'infinito, all'interno di una concezione dinamica dell'equilibrio cosmico.
[modifica] Bibliografia
- N.Abbagnano, Dizionario di filosofia, Utet.

