Antonio Martino
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antonio Martino (Messina, 22 dicembre 1942) è un economista e politico italiano.
| Parlamento Italiano Camera dei deputati |
|
| On. Antonio Martino | |
| Luogo nascita | Messina |
| Data nascita | 22 dicembre 1942 |
| Titolo di studio | laureato in Giurisprudenza |
| Professione | docente di economia |
| Partito | Forza Italia (XII, XIII, XIV e XV legislatura) Popolo della Libertà (XVI legislatura) |
| Legislatura | XII legislatura XIII legislatura XIV legislatura XV legislatura XVI legislatura |
| Gruppo | Popolo della Libertà |
| Coalizione | PdL, LN, MpA |
| Circoscrizione | Sicilia-2 |
| Incarichi parlamentari | |
|
|
Indice |
[modifica] Biografia
Laureato in giurisprudenza, nel 1964, a seguito di una selezione a livello europeo, è stato nominato "Harkness Fellow of the Commonwealth Fund" per il biennio 1966-1968, specializzandosi a Chicago. È stato membro del Partito Liberale Italiano, come suo padre Gaetano, ed ha tentato di diventarne segretario al Congresso del 1988, senza riuscirvi.
È stato docente di economia e preside dell'Università LUISS di Roma.
È stato tra i fondatori di Forza Italia (la sua tessera di partito porta il numero 2, dopo quella di Berlusconi). Eletto alla Camera dei Deputati nel 1994, è stato Ministro degli Esteri nel primo Governo Berlusconi (carica ricoperta da suo padre Gaetano nel 1955 al 1957).
Riconfermato deputato nel 1996 e nel 2001 col sistema proporzionale nella lista di Forza Italia in Sicilia.
Dall'11 giugno 2001 ha ricoperto la carica di Ministro della Difesa (Governi Berlusconi II e III). Nelle elezioni politiche del 2006 è stato rieletto alla Camera dei Deputati nel collegio Sicilia 2.
Nel 2003 Martino sostenne la convinzione che l'Iraq avesse acquistato uranio dal Niger, affermazione che venne inclusa in un documento pubblicato dal numero 10 di Downing Street e intitolato "Iraq's Weapons of Mass Destruction: The assessment of the British Government" (Le armi irachene di distruzione di massa: la valutazione del Governo britannico). Questo documento fu successivamente citato dal presidente degli Stati Uniti George W. Bush, il quale pronunciò sedici parole che da quel momento sarebbero tornate a perseguitarlo: "The British government has learned that Saddam Hussein recently sought significant quantities of uranium from Africa" ("Il Governo britannico ha scoperto che Saddam Hussein ha ottenuto notevoli quantità di uranio dall'Africa)[1].
[modifica] Pensiero economico
Da un punto di vista economico Martino è liberale, e, in molti dei suoi articoli, si nota l'influenza che il Premio Nobel per l'economia Milton Friedman ha avuto sul suo pensiero.
Proprio per questa sua posizione liberale ha spesso espresso "disagio" all'interno di una coalizione, quella di centro-destra guidata da Silvio Berlusconi, che spesso ha avuto posizione non liberali, soprattutto in campo economico. In merito a questo "disagio" è importante sottolineare come sempre più di frequente si verifichino divergenze tra il pensiero dell'economista messinese e il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, accusato da Martino di avere posizioni illiberali e anti-mercato[2][3][4].
[modifica] Curiosità
- Dal 2008 collabora frequentemente con l'Istituto Bruno Leoni, think tank liberale con sede a Torino.
- Fra le carte di Licio Gelli è stata trovata la domanda di Martino per far parte della loggia massonica P2[5].
- Dal 1988 al 1990 è stato presidente della Mont Pelerin Society, l'organizzazione internazionale fondata da Friedrich von Hayek, che raccoglie molti economisti liberali[6].
- È amico personale del candidato repubblicano (poi sconfitto) alla Casa Bianca del 2008, John Mc Cain
[modifica] Opere
- La rivolta liberale, 1994
- Lezioni di economia politica. Vol. 2, 1994
- Economia di mercato fondamento delle libertà politiche, 1994
- Solidarietà, mercato e scuola libera, 1995
- Economia e libertà, 1996
- Sistemi elettorali, 1997
- Logica, informatica, diritto. Dall'informatica giuridica alle nuove tecniche legislative, 2000
- Lezioni di economia politica. Vol. 1, 2000
- Semplicemente liberale, 2004
- Milton Friedman. Una biografia intellettuale, 2005
- Liberalismo quotidiano, 2008
[modifica] Note
- ^ Michael Rivero. Niger-Gate: The Scandal Behind The Scandal. (September 2008)
- ^ "No a Tremonti superministro"
- ^ Bisogna cambiare subito di Antonio Martino
- ^ Caro Tremonti, io dico: Viva gli speculatori di Antonio Martino
- ^ Hitler, Napoleone, P2: ecco l’archivio di Gelli dal Corriere della Sera
- ^ Passati presidenti della Mont Pelerin Society
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Antonio Martino
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Leopoldo Elia | 1994 - 1995 | Susanna Agnelli |
| Predecessore: | Ministro della Difesa della Repubblica Italiana | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Sergio Mattarella | 2001 - 2006 | Arturo Parisi |

