Antonio Martino
| Antonio Martino | |
|---|---|
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| Ministro degli Affari Esteri | |
| Durata mandato | 10 maggio 1994 – 17 gennaio 1995 |
| Presidente | Silvio Berlusconi |
| Predecessore | Leopoldo Elia |
| Successore | Susanna Agnelli |
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| Ministro della Difesa | |
| Durata mandato | 21 giugno 2001 – 17 maggio 2006 |
| Presidente | Silvio Berlusconi |
| Predecessore | Sergio Mattarella |
| Successore | Arturo Parisi |
Antonio Martino (Messina, 22 dicembre 1942) è un economista e politico italiano, già ministro degli Esteri e della Difesa.
| on. Antonio Martino | |
|---|---|
| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Messina |
| Data nascita | 22 dicembre 1942 |
| Titolo di studio | laureato in Giurisprudenza |
| Partito | Forza Italia (XII, XIII, XIV e XV legislatura) Il Popolo della Libertà (XVI legislatura) |
| Legislatura | XII, XIII, XIV, XV, XVI |
| Gruppo | Popolo della Libertà |
| Coalizione | PdL, LN, MpA |
| Circoscrizione | Sicilia-2 |
| Incarichi parlamentari | |
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Indice |
[modifica] Biografia
Figlio del politico Gaetano Martino, promotore dell'Unione Europea, e di Alberta Stagno d'Alcontres, è nato e cresciuto a Messina.
[modifica] Carriera accademica
Laureato in giurisprudenza all'università di Messina nel 1964, è stato nominato, a seguito di una selezione a livello europeo, "Harkness Fellow of the Commonwealth Fund" per il biennio 1966-1968, specializzandosi a Chicago. È stato membro del Partito Liberale Italiano, come suo padre Gaetano, e ha tentato di diventarne segretario al Congresso del 1988, come candidato della minoranza.
Ha per molti anni tenuto il corso di Storia e politica monetaria, presso la facoltà di Scienze politiche della Università di Roma La Sapienza. È stato docente di economia dell'Università LUISS di Roma e preside dal 1992 al 1994.
[modifica] Ministro degli Esteri
A fine 1993 è stato tra i fondatori di Forza Italia (la sua tessera di partito porta il numero "2", dopo quella di Berlusconi). Eletto alla Camera dei deputati nel 1994, è stato Ministro degli Esteri nel primo Governo Berlusconi (carica già ricoperta da suo padre Gaetano dal 1954 al 1957) dal maggio 1994 al gennaio 1995. Rappresentò l'Italia a Vienna alla Conferenza sulla sicurezza e sulla cooperazione in Europa. Fu accusato di "euroscetticismo", anche se in realtà spiegò che era solo contrario all'introduzione dell'euro come moneta unica[1]
Riconfermato deputato nel 1996 e poi nel 2001 col sistema proporzionale nella lista di Forza Italia in Sicilia.
[modifica] Ministro della Difesa
Dall'11 giugno 2001 ha ricoperto la carica di Ministro della Difesa (Governi Berlusconi II e III). Nel contesto del G8 di Genova era dunque formalmente responsabile dell'organizzazione logistica e dell'addestramento dei militari (come i carabinieri) presenti per garantire l'ordine del vertice.Le armi dei carabinieri furono dotate di proiettili veri e non di gomma come in altre occasioni.
Nel 2003 Martino sostenne la convinzione che l'Iraq avesse acquistato uranio dal Niger, affermazione che venne inclusa in un documento pubblicato dal numero 10 di Downing Street e intitolato "Iraq's Weapons of Mass Destruction: The assessment of the British Government" (Le armi irachene di distruzione di massa: la valutazione del Governo britannico). Questo documento fu successivamente citato dal presidente degli Stati Uniti George W. Bush, il quale pronunciò sedici parole che da quel momento sarebbero tornate a perseguitarlo: "The British government has learned that Saddam Hussein recently sought significant quantities of uranium from Africa" ("Il Governo britannico ha scoperto che Saddam Hussein ha ottenuto notevoli quantità di uranio dall'Africa")[2].
Nelle elezioni politiche del 2006 è stato rieletto alla Camera dei deputati nel collegio "Sicilia 2" in Forza Italia.
Riconfermato alla Camera per la V^ legislatura nel 2008 nella lista del PdL nel collegio Sicilia 2. [2]
Dal 2008 collabora frequentemente con l'Istituto Bruno Leoni, think tank liberale con sede a Torino.
[modifica] Pensiero economico
Da un punto di vista economico Martino non è un "liberale" in senso europeo, ma un liberista intransigente, e, in molti dei suoi articoli, si nota l'influenza che il Premio Nobel per l'economia Milton Friedman ha avuto sul suo pensiero.
Proprio per questa sua posizione liberista ha spesso espresso "disagio" all'interno di una coalizione, quella di centro-destra guidata da Silvio Berlusconi, che talora ha avuto posizioni non liberiste, soprattutto in campo economico. In merito a questo "disagio" è importante sottolineare come sempre più di frequente si verifichino divergenze tra il pensiero dell'economista messinese e il Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, accusato da Martino di avere posizioni illiberali e anti-mercato[3][4][5].
[modifica] Onorificenze
| Cancelliere e Tesoriere dell'Ordine militare d'Italia | |
| — Dall'11 giugno 2001 al 17 maggio 2006 |
| Cavaliere di Gran Croce del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio | |
[modifica] Curiosità
- Fra le carte di Licio Gelli è stata trovata la domanda di Martino per far parte della loggia massonica P2[6].
- Dal 1988 al 1990 è stato presidente della Mont Pelerin Society, l'organizzazione internazionale fondata da Friedrich von Hayek, che raccoglie molti economisti liberali[7].
- È amico personale del candidato repubblicano alla Casa Bianca del 2008, John Mc Cain
[modifica] Opere
- La rivolta liberale, 1994
- Lezioni di economia politica. Vol. 2, 1994
- Economia di mercato fondamento delle libertà politiche, 1994
- Solidarietà, mercato e scuola libera, 1995
- Economia e libertà, 1996
- Sistemi elettorali, 1997
- Logica, informatica, diritto. Dall'informatica giuridica alle nuove tecniche legislative, 2000
- Lezioni di economia politica. Vol. 1, 2000
- Semplicemente liberale, 2004
- Milton Friedman. Una biografia intellettuale, 2005
- Liberalismo quotidiano, 2008
[modifica] Note
- ^ [1]
- ^ Michael Rivero. Niger-Gate: The Scandal Behind The Scandal. settembre 2008
- ^ "No a Tremonti superministro"
- ^ Bisogna cambiare subito di Antonio Martino
- ^ Caro Tremonti, io dico: Viva gli speculatori di Antonio Martino
- ^ Hitler, Napoleone, P2: ecco l’archivio di Gelli dal Corriere della Sera
- ^ Passati presidenti della Mont Pelerin Society
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Antonio Martino
Wikiquote contiene citazioni di o su Antonio Martino
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Ministro degli Esteri della Repubblica Italiana | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Leopoldo Elia | 1994 - 1995 | Susanna Agnelli |
| Predecessore: | Ministro della Difesa della Repubblica Italiana | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Sergio Mattarella | 2001 - 2006 | Arturo Parisi |
- Economisti italiani
- Politici italiani del XX secolo
- Politici italiani del XXI secolo
- Nati nel 1942
- Nati il 22 dicembre
- Ministri della Repubblica Italiana
- Ministri degli Esteri della Repubblica Italiana
- Ministri della Difesa della Repubblica Italiana
- Politici di Forza Italia
- Politici del Partito Liberale Italiano
- Personalità legate a Messina
- Deputati della XII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XIII Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XIV Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XV Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XVI Legislatura della Repubblica Italiana