Pascal Salin

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Pascal Salin (Parigi, 16 maggio 1939) è un economista francese, esponente della scuola austriaca, sostenitore delle teorie libertarie e specialista in scienza delle finanze. Dal 1994 al 1996 è stato presidente della Mont Pelerin Society.

Di ispirazione liberale e libertaria, è stato molto influenzato da economisti come Frédéric Bastiat, Ludwig von Mises e Friedrich von Hayek. Scrive regolarmente sul webzine libertario Le Québécois Libre.

Professore ordinario a soli 27 anni, docente prima a Poitiers, successivamente a Nantes e infine a Parigi, è stato consulente del Fondo Monetario Internazionale, del governo del Niger, dell'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura e dell'istituto per lo sviluppo internazionale di Harvard.

È a favore del cosiddetto free banking, ovvero la liberalizzazione e la privatizzazione della moneta. Nel 2000 pubblica la sua opera Liberalismo tradotto in Italia dalla casa editrice Rubbettino nel 2003.

In Italia è stato più volte ospite, in occasione di conferenze e convegni, del Cidas di Torino e dell'Istituto Bruno Leoni.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Une contribution à la théorie du revenu permanent, 1965
  • Le Franc contre l'expansion, 1969
  • Optica Report 1976: Inflation and Exchange Rates Evidence and Policy Guidelines for the European Community, 1977
  • Worldwide Inflation Theory and Recent Experience, 1977
  • L'unité monétaire au profit de qui?, 1980
  • L'ordre monétaire mondial, 1982
  • L'arbitraire fiscal, 1989, trad. it.Serena Sinibaldi, La tirannia fiscale, Macerata: Liberilibri, [1996], 2008
  • La vérité sur la monnaie, 1990
  • Macroéconomie, 1991
  • Libre-échange et protectionnisme, 1991
  • Libre-échange, 1992
  • La concurrence, 1995
  • L'Arbitraire fiscal, 1996
  • Libéralisme, 2000
  • Présence de Jacques Rueff, 2003
  • Français, n'ayez pas peur du libéralisme, 2007
  • Liberismo, libertà, democrazia, Di Renzo Editore, 2008
  • Ritornare al capitalismo per evitare le crisi, Rubettino Editore, 2011

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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