Friedrich Schiller
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Johann Christoph Friedrich von Schiller (Marbach am Neckar, 10 novembre 1759 – Weimar, 9 maggio 1805) è stato un poeta, drammaturgo e storico tedesco.
Indice |
[modifica] Biografia
Figlio di Johann Kaspar Schiller (1733-1796), medico dell'esercito, ed Elisabeth Dorothea Kodweiß (1732-1802), Schiller nacque a Marbach, nel ducato di Württemberg. Trascorse l'infanzia e la giovinezza in ristrettezze economiche. Ciò non gli impedì di mettersi in luce negli studi, tanto da guadagnarsi i favori di Carlo II Eugenio, duca del Württemberg, che gli consentì di entrare alla Karlsschule nel 1773, dove seguì le orme paterne studiando medicina. Durante gli studi lesse Rousseau e Goethe e discusse gli ideali classici insieme ai compagni di corso. In quegli anni scrisse anche la sua prima opera teatrale I Masnadieri. Nel 1780 ottenne l'incarico di medico di reggimento a Stoccarda.
Nel 1781 a Mannheim, in occasione di una rappresentazione dell'opera I Masnadieri, Schiller fu arrestato e gli venne intimato di non pubblicare più opere teatrali. Nel 1783 riuscì a fuggire da Mannheim per trasferirsi prima a Lipsia e Dresda e infine a Weimar. Durante questi viaggi iniziò a pensare al Don Carlos, opera informata di idee dello Sturm und Drang. Tuttavia, mentre nel 1785 era presso i Korner, la tranquillità gli permise di cambiare stile, ed iniziare la maturazione al Classico. Intanto scrisse Intrigo e amore e Fiesco o La Congiura di Fiesco a Genova. Nel 1789 gli venne affidata, per intercessione di Goethe, la cattedra di storia e filosofia di Jena. Nel 1791 inizia lo studio di Kant e dell'estetica. Nel 1793 scrive la Storia della guerra dei Trent'anni.Legata a questo argomento è la trilogia del Wallenstein (composta da Il Campo di Wallenstein, i Piccolomini, La morte di Wallenstein). Inizia la grande stagione dei capolavori di Schiller: nel 1800 scrive Maria Stuart, nel 1801 La pulzella d'Orléans, nel 1803 La sposa di Messina, nel 1804 il Guglielmo Tell.
Questa prolifica attività letteraria fu interrotta solo dalla morte, avvenuta nel 1805 a causa della tubercolosi.
Molti dei capolavori di Schiller sono stati musicati dopo la sua morte. Il coro dell'Inno alla gioia di Beethoven è ripreso da alcune strofe dell'Ode An die Freude (Alla Gioia) di Schiller. Giuseppe Verdi musicò La Pulzella d'Orléans (Giovanna d'Arco), I Masnadieri, Intrigo e Amore (Luisa Miller) e il Don Carlos.
[modifica] Opere
[modifica] Opere drammatiche
- I Masnadieri (Die Räuber), 1781
- Intrigo e amore (Kabale und Liebe. Ein Bürgerliches Trauerspiel), 1783
- Fiesco o La Congiura di Fiesco a Genova (Die Verschwörung des Fiesco zu Genua), 1783
- Don Carlos (Don Karlos, Infant von Spanien), 1787
- Wallenstein, 1799. Trilogia composta da:
- Maria Stuart, 1800
- La Pulzella d'Orléans (Die Jungfrau von Orléans), 1801
- La sposa di Messina (Die Braut von Messina), 1803
- Guglielmo Tell (Wilhelm Tell), 1804
- Demetrius, opera incompiuta, 1805
[modifica] Opere in prosa
- Il delinquente per infamia (Der Verbrecher aus verlorener Ehre – eine wahre Geschichte; successivamente Verbrechen aus Infamie), 1786
- Il Visionario (Der Geisterseher), frammento pubblicato sulla rivista «Thalia», 1789
[modifica] Poesia lirica
- Inno alla Gioia (An die Freude), 1786 (musicato da Beethoven nel 1824)
- Gli dèi della Grecia (Die Götter Griechenlands), 1788
- Gli Artisti (Die Künstler), 1789
- Die Xenie (epigrammi scritti con Goethe), 1796
- Il Tuffatore (Der Taucher), 1797
- Le Gru di Ibykus (Die Kraniche des Ibycus), 1798
- Canzone della Campana (Das Lied von der Glocke), 1799
[modifica] Scritti filosofici
- Della Grazia e Dignità (Ueber Anmut und Würde), trattato estetico, 1793
- Kallias, o della bellezza' (Kallias-Briefen), 1793
- Lettere sull'educazione estetica dell'uomo (Briefe über die ästhetische Erziehung des Menschen), trattato politico-culturale, 1795
- Della poesia ingenua e sentimentale (Über naive und sentimentalische Dichtung) trattato di estetica, 1800
- Del sublime (Über das Erhabene), trattato di estetica, 1801
[modifica] Opere storiche
- Storia dell'insurrezione dei Paesi Bassi (Geschichte des Abfalls der Vereinigten Niederlande von der spanischen Regierung), 1788
- Che cosa significa la storia universale e per quale scopo la si studia? (Was heisst und zu welchem Ende studiert man Universalgeschichte?), discorso inaugurale all'Università di Jena), 1789
- Storia della Guerra dei Trent’anni (Geschichte des Dreißigjährigen Krieges), 1790
[modifica] Traduzioni ed adattamenti
- Macbeth di Shakespeare, 1800.
- Il Parassita (Der Parasit, oder die Kunst, sein Glück zu machen), commedia di Louis-Benoît Picard, 1803
[modifica] Bibliografia
- (DE) Rüdiger Safranski, Schiller oder die Erfindung des deutschen Idealismus, DTV, Monaco di Baviera, 2007.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Friedrich Schiller
Wikiquote contiene citazioni di o su Friedrich Schiller
| Sturm und Drang (1770-1775) | |
|---|---|
| Esponenti | Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832) • Friedrich Schiller (1759-1805) • Friedrich Maximilian Klinger (1752-1831) • Jakob Michael Reinhold Lenz (1751-1792) • Gottfried August Bürger (1748-1794) • Johann Georg Hamann (1730-1788) • Johann Gottfried Herder (1744-1803) • Friedrich Müller (1749-1825) |
| Facente parte di | Preromanticismo • Romanticismo |
| Linee generali del movimento | Rapporto con l'Illuminismo • Rapporto con il Neoclassicismo • Rapporto con il Romanticismo • Concezione della natura • Tendenza all'interiorizzazione |