Partito Popolare Europeo

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Partito Popolare Europeo
(EN) European People's Party
(DE) Europäische Volkspartei
(FR) Parti Populaire Européen
(ES) Partido Popular Europeo
Logo PPE.jpg
Presidente Joseph Daul
Stato Unione europea Unione europea
Fondazione 8 luglio 1976
Sede 10 Rue du Commerce, Handelsstraat 10,
Bruxelles, B-1000
Ideologia Cristianesimo democratico[1]
Liberalismo,[1][2]
Federalismo europeo[2]
Collocazione Centro-destra
Gruppo parlamentare europeo Gruppo del Partito Popolare Europeo
Affiliazione internazionale Internazionale Democratica Centrista
Unione Democratica Internazionale
Seggi Europarlamento
265 / 754
Organizzazione giovanile Giovani del Partito Popolare Europeo
Sito web www.epp.eu

Il Partito Popolare Europeo (acronimo PPE) è un partito politico europeo. È la famiglia politica europeista di centro e di centro-destra che raccoglie le forze generalmente classificabili come moderate, democristiane e conservatrici. Oltre ad essere il maggiore partito rappresentato in ciascuna delle istituzioni dell'Unione europea ed anche il più ampio del Consiglio d'Europa, è il più influente dei partiti europei ed è il più grande gruppo politico nel Parlamento europeo con 274 eurodeputati. Il presidente del Consiglio europeo e il Presidente della Commissione europea appartengono al PPE.

Fondato nel 1976 da partiti cristiano-democratici, ispiratisi all'azione degli statisti europeisti De Gasperi, Adenauer e Schumann nel secondo dopoguerra, successivamente ha visto l'adesione anche di soggetti appartenenti all'area di centro-destra. Tuttavia i partiti membri hanno collocazioni politiche diverse nei singoli Paesi (nella maggior parte dei casi alternative alla sinistra, ma in altri casi alleati di governo con partiti di centrosinistra, in altri ancora distinti sia dalla sinistra che dalla destra).

Il PPE raggruppa 73 partiti membri provenienti da 39 Paesi, tra i quali 17 sono dell'UE e 6 sono capi di Stato e di governo non-UE. Fra questi, ritroviamo vari partiti importanti come la CDU in Germania, l'UMP in Francia, il PP in Spagna, il PO polacco e FI in Italia.

È il primo partito nel Parlamento europeo dal 1999, nel Consiglio europeo dal 2002 ed è anche il maggiore partito della attuale Commissione europea. Alcuni dei padri fondatori dell'Unione europea appartenevano a partiti che sono successivamente entrati a far parte del PPE.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Da sinistra a destra: Tindemans, Bukman e Santer; ex Presidenti del PPE

Secondo il suo sito web, il PPE è la famiglia politica di centro-destra, le cui radici si trovano nella storia e nella civiltà del continente europeo, ed ha aperto la strada al progetto europeo fin dal suo inizio. Esso è stato ufficialmente creato l’8 luglio 1976 a Lussemburgo su iniziativa particolare di Jean Seitlinger e del Primo Ministro belga Leo Tindemans che in seguito è diventato il primo presidente del partito. Si deve tuttavia notare che esistevano già da une certo tempo alcune associazioni politiche che potrebbero essere considerate come predecessori del PPE. Ad esempio, l’associazione Nouvelles Equipes Internationales, fondata nel 1946 o 1948; Union europea della Democrazia cristiana, fondata nel 1965. E stato anche avanzato che il PPE sarebbe nato dal Secretariat International des partis démocratiques d'inspiration chrétienne, fondato nel 1925.

Sauli Niinistö era l'architetto della fusione dell'EDU nel PPE

Un movimento significativo è nato alla fine del 1990, quando il politico finlandese Sauli Niinistö ha negoziato la fusione dell'Unione europea democratica, di cui era presidente, col PPE. Nel mese di ottobre 2002, l'EDU ha cessato le sue attività dopo essere stato formalmente assorbita dal PPE durante un evento speciale a Estoril, Portogallo. In riconoscimento dei suoi sforzi, Niinistö è stato eletto Presidente Onorario del PPE nello stesso anno.

Dalla sua creazione, il PPE ha avuto 4 presidenti:

Manifesto 2009[modifica | modifica sorgente]

Il Manifesto 2009 del partito dichiara[3]:

  • Creazione di nuovi posti di lavoro.
  • Il protezionismo deve essere evitato. Le politiche fiscali e monetarie devono essere coordinate.
  • Incrementare la trasparenza e sorvegliare i mercati finanziari.
  • Fare l'Europa leader del mercato delle tecnologie verdi.
  • Incrementare le energie rinnovabili.
  • Flessibilità per i genitori lavoratori a favore delle famiglie.
  • Trovare una strategia per attirare lavoratori specializzati dal resto del mondo per rendere l'economia europea più competitiva e dinamica.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Presidente del PPE Wilfried Martens
Presidenza del PPE

Organizzazione[modifica | modifica sorgente]

Presidenza[modifica | modifica sorgente]

La presidenza è l'organo esecutivo del partito. Decide delle linee politiche direttrici generali del partito e presieda l'assemblea politica. La presidenza è composta del Presidente, di 10 vicepresidenti, di presidenti di onore, del segretario generale e del tesoriere. Inoltre, il presidente del Gruppo PPE al Parlamento europeo, i presidenti della Commissione, del Parlamento, del Consiglio così come l'Alto Rappresentante, finché appartengono ad un partito membro, sono tutti vicepresidenti ex officio.

Dal Congresso del PPE che si è tenuto a Bucarest nel 2012, la presidenza è composta come segue:

    • Joseph Daul – Presidente
    • Antonio Lopez-Isturiz White – Segretario generale
    • Peter Hintze – Vicepresidente
    • Michel Barnier - Vicepresidente
    • Antonio Tajani – Vicepresidente
    • Johannes Hahn – Vicepresidente
    • Mário David – Vicepresidente
    • Jacek Saryusz-Wolski – Vicepresidente
    • Corien Wortmann-Kool – Vicepresidente
    • Lucinda Creighton – Vicepresidente
    • Tobias Billström – Vicepresidente
    • Anca Boagiu – Vicepresidente
    • Ingo Friedrich – Tesoriere
    • José Manuel Barroso – Ex officio Vicepresidente
    • Herman Van Rompuy – Ex officio Vicepresidente
    • Leo Tindemans – Presidente onorario
    • Sauli Niinistö - Presidente onorario

Assemblea politica[modifica | modifica sorgente]

Il ruolo dell'assemblea politica è di definire le posizioni politiche del partito tra ogni congressi, di decidere delle richieste di adesione, delle linee direttrici politiche e del bilancio. L'assemblea politica è composta dei delegati designati dei partiti membri del PPE e dei partiti membri soci, così come delle associazioni e dei gruppi membri. L'assemblea politica si riunisce almeno tre volte per anno.

Il Congresso[modifica | modifica sorgente]

Il Congresso costituisce l'organo decisionale supremo del partito ed è composto dei delegati designati dei partiti membri PPE e dei partiti membri soci, così come delle associazioni e dei gruppi membri. Si riunisce ogni 3 anni, tuttavia dei Congressi straordinari possono essere, e sono stati già, convocati. Il Congresso elegge la presidenza del PPE, decida dei documenti politici principali e dei programmi elettorali ed offre una piattaforma ai Capi di governi del PPE ed i presidenti di partiti.

Attività[modifica | modifica sorgente]

Foto di famiglia al Vertice 2011

Il Partito Popolare Europeo interagisce con le principali istituzioni europee.

Su invito del Presidente del PPE, il Presidente della Commissione europea, il Presidente del Consiglio europeo, il Presidente del Parlamento europeo così come i capi di stato e di governo, o ministri PPE quando sono dei partner minoritari nelle coalizioni e leader dell'opposizione quando non appartengono al governo, si incontrano generalmente alcune ore prima del Vertice del Consiglio europeo all'Accademia Reale di Bruxelles per il Vertice del PPE in vista di adottare le posizioni comuni. Negli ultimi due anni il partito ha regolarmente organizzato riunioni ministeriali del PPE prima delle riunioni del Consiglio dell'Unione europea. Le riunioni dei ministri del PPE si svolgono generalmente alla sede del partito. Il PPE organizza un totale di dieci incontri ministeriali diversi: Affari esteri, Economia e affari finanze, Occupazione e affari sociali, Industria, Difesa, Agricoltura, Ambiente, Giustizia e affari interni, Trasporti, Energia. Il PPE organizza anche su una base ad hoc incontri con i suoi membri affiliati della Commissione europea e invita anche i singoli Commissari agli incontri del vertice del PPE e / o per le riunioni ministeriali del PPE. In seguito alla modifica 2007 del regolamento UE che governa i Partito politico europeo, il PPE è il solo responsabile dell'organizzazione della campagna paneuropea per le Elezioni europee ogni cinque anni. Secondo il Trattato di Lisbona, il PPE (come tutti gli altri partiti europei) deve presentare, nell'ambito della campagna per le elezioni europee, un candidato per la Presidenza della Commissione europea; il PPE ha già fatto questo prima della ratifica del Trattato di Lisbona, con la rielezione di José Manuel Durão Barroso per un secondo mandato, nel mese di aprile del 2009.

Incontri ministeriali[modifica | modifica sorgente]

Seguendo lo schema dei summit del PPE, negli anni passati il Partito ha organizzato incontri interministeriali che precedevano gli incontri degli Consiglio dell’Unione europea con i ministri, deputati, segretari di Stato e parlamentari europei collegati al tema oggetto dell’incontro. Ad oggi, il PPE organizza, in totale, 12 incontri interministerali che sono:

  • Affari generali
  • Affari esteri
  • Economia e finanze
  • Affari interni
  • Giustizia
  • Difesa
  • Occupazione e Affari sociali
  • Industria
  • Agricoltura
  • Energia
  • Ambiente

Altre attivita'[modifica | modifica sorgente]

Il PPE organizza, inoltre, gruppi di lavoro su tematiche specifiche ebasati su argomenti precisi, incontri con i propri membri della Commissione europea. Inoltre, invita i singoli Commissari agli incontri del PPE e ai summit interministeriali.

In seguito alla disposizione del 2007 della regolamentazione UE che concerne i partiti europei, il PPE, così come gli altri soggetti politici europei, sono responsabili dell’organizzazione di una campagna pan-europea ogni 5 anni. Seguendo quanto stabilito dal Trattato di Lisbona, il PPE, così come tutti gli altri partiti europei, deve presentare, come parte della campagna per le elezioni europee, un proprio candidato alla Presidenza della Commissione europea. Il PPE ha gia’ seguito questa procedura prima dell’introduzione del Trattato di Lisbona quando, nell’aprile del 2009, ha sostenuto Jose’ Manuel Barroso per il secondo mandato. 

Nelle istituzioni europee[modifica | modifica sorgente]

Il PPE dirige tutte le istituzioni europee maggiori: la Commissione europea è presieduta dal portoghese José Manuel Barroso (PSD), il Consiglio europeo è presieduto dal belga Herman Van Rompuy (CD&V).

Organizzazione Istituzione Numero di seggi
Unione europea Commissione europea
12 / 28
Unione europea Consiglio europeo
16 / 28
Unione europea Parlamento europeo
274 / 766
Unione europea Comitato delle regioni
125 / 344
Consiglio d'Europa Assemblea Parlamentare
203 / 318

Consiglio europeo[modifica | modifica sorgente]

Il PPE conta 12 sui 28 Capi di Stato o di governo nel Consiglio europeo:

Il PPE conta pure 6 Capi di Stato o di governo che non partecipano normalmente al Consiglio europeo perché tale responsabilità spetta ad altri dirigenti nei loro Paesi: Rosen Plevnelievas (Bulgaria, GERB), Janos Ader (Hungary, Fidesz), Bronislaw Komorowskies (Poland, PO), Anibal Cavaco Silva (Portugal, PSD), Sauli Niinisto (Finland, KOK).

Commissione Europea[modifica | modifica sorgente]

Durante la sua campagna 2009 per le elezioni europee al Congresso tenutosi ad aprile 2009 a Varsavia, il PPE ha ri-nominato José Manuel Barroso come candidato per la Presidenza della Commissione se il partito avesse vinto le elezioni. Dato che il PPE ha vinto, la nomina di Barroso è stata approvata dal Consiglio europeo ed è stato eletto a maggioranza assoluta nel Parlamento europeo per un secondo mandato.

Il 27 novembre 2009, Barroso ha presentato la Commissione Barroso II che comprende un totale di 13 (su 28) commissari del PPE. A gennaio 2010, Rumiana Jeleva è stata sostituita da Kristalina Georgieva:

Commissario Nazionalità Incarico Competenze Partito
José Manuel Durão Barroso Portogallo Portogallo Presidente PSD
Viviane Reding Lussemburgo Lussemburgo Vicepresidente Giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza CSV
Antonio Tajani Italia Italia Vicepresidente Industria e imprenditoria Forza Italia
Andris Piebalgs Lettonia Lettonia Commissario Sviluppo LC
Michel Barnier Francia Francia Commissario Mercato interno e Servizi UMP
Algirdas Šemeta Lituania Lituania Commissario Fiscalità e Unione doganale, Audit e Lotta antifrode
John Dalli (poi Tonio Borg) Malta Malta Commissario Salute e Politica dei Consumatori NP
Janusz Lewandowski Polonia Polonia Commissario Programmazione Finanziaria e Bilancio PO
Günther Oettinger Germania Germania Commissario Energia CDU
Johannes Hahn Austria Austria Commissario Politica regionale ÖVP
Connie Hedegaard Danimarca Danimarca Commissario Azione per il Clima KFP
Kristalina Georgieva Bulgaria Bulgaria Commissario Cooperazione internazionale, Aiuti umanitari e Risposta alle Crisi GERB
Dacian Cioloş Romania Romania Commissario Agricoltura e Sviluppo rurale PD-L

Parlamento Europeo[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gruppo del Partito Popolare Europeo.

Nel Parlamento europeo il Partito Popolare Europeo è rappresentato dal Gruppo del Partito Popolare Europeo (Democratico Cristiano) che, avendo il maggior numero di deputati 264 su 736, ha espresso anche il Presidente del Parlamento europeo: l'ex Primo ministro polacco Jerzy Buzek. Il gruppo ha come presidente il francese Joseph Daul[4]. In tutte le elezioni europee i candidati eletti sulle liste dei partiti membri del PPE sono tenuti a raggiungere il Gruppo PPE nel Parlamento europeo.

Oltre l'Unione Europea[modifica | modifica sorgente]

In Paesi terzi[modifica | modifica sorgente]

Attraverso i propri partiti associati ed osservatori, il PPE ha quattro capi di Stato e di Governo nei Paesi non facenti parte dell'UE e uno dei tre membri della presidenza bosniaca che insieme rappresentano il Capo di Stato nel paese. Questi sono invitati a partecipare ai summit e agli incontri del PPE:

<thead>

State Representative Title Political party In power since Photo</thead> Armenia Serzh Sargsyan Presidente HHK 9 aprile 2008
Bosnia Bakir Izetbegović Bosniak Membro della Presidenza SDA 10 novembre 2010
Macedonia Nikola Gruevski Primo Ministro VMRO-DPMNE 27 agostot 2006
Moldova Iurie Leancă Primo Ministro PLDM 25 aprile 2013
Norway Erna Solberg Primo Ministro Høyre 16 ottobre 2013 <tfoot></tfoot>

Il partito ha anche altri Capi di Stato e di Governo ma questi solitamente non partecipano agli incontri poiché gli altri leader dei propri paesi sono coloro che partecipano. Questi sono il Primo Ministro Vjekoslav Bevanda(Bosnia-Herzegovina, HDZ BiH), il Presidente  Gjorge Ivanov (Ex- Republic della Macedonia, VMRO-DPMNE), il Presidente Bujar Nishani (Albania, PD) e il Presidente Abdullah Gul (Turchia, AKP). Lo stesso dicasi per  Doris Leuthardr (CVP), membro della Consiglio Svizzero Federale e Teodoro Lonfernini (PDCS), uno dei due Capitani Reggenti San Marino.

Consiglio d'Europa[modifica | modifica sorgente]

Il Gruppo del Partito Popolare europeo nell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa difende la libertà di espressione e di informazione, così come la libertà di circolazione delle idee e la tolleranza religiosa. Promuove il principio di sussidiarietà e di autonomia locale, così come la difesa delle minoranze nazionali, sociali ed altri. Il Gruppo PPE/CD è diretto dal deputato italiano dell'UDC Luca Volontè.

OSCE[modifica | modifica sorgente]

Il Gruppo PPE e parlamentari condividendo le stesse idee nell'assemblea parlamentare dell'OSCE è il gruppo politico più attivo in seno all'OSCE. Il Gruppo si riunisce regolarmente e promuove le posizioni del PPE ai livelli dei processi decisionali. I membri del Gruppo PPE partecipano anche alle missioni di osservazione delle elezioni dell'OSCE e sono impegnati nella promozione dei valori e pratici democratici. Il Gruppo è presieduto da Walburga Habsburg Douglas (Svezia). La presidenza del Gruppo conta i seguenti vicepresidenti: Consiglio Di Nino (Canada), Vilija Aleknaitè Abramikiene (Lithuanie), Laura Allegrini (Italia) e George Tsereteli (Georgia).

NATO[modifica | modifica sorgente]

In accordo con lo statuto del Partito, il PPE è anche presente nell'assemblea parlamentare della NATO (NATO-PA) e costituisce il Gruppo "PPE e membri soci." È un gruppo politico attivo che è condotto dal politico tedesco Karl Lamers (CDU) che è anche il presidente attuale dell'assemblea.

Le relazioni PPE-USA[modifica | modifica sorgente]

Il PPE intrattiene relazioni strette con l'International Republican Institute (IRI) e coopera nel quadro dell'iniziativa per un partnership europeo. Il presidente del PPE Wilfried Martens ha sostenuto John McCain, il candidato repubblicano alla presidenza per le elezioni del 2008 negli Stati Uniti, tra l’altro McCain è anche il presidente dell'IRI. Nel 2011, Martens e McCain hanno fatto un comunicato stampa comune che esprime le loro inquietudini in quanto alla democrazia in Ucraina ed il carattere politico del processo contro l'ex primo ministro Yuliya Tymoshenko.

Collegamenti globali[modifica | modifica sorgente]

Il Ppe rappresenta l’ala europea di due organizzazioni multilaterali globali di centro-destra: L'Unione Internazionale e l’Internazionale Cristiana Democratica

Centro per gli studi europei[modifica | modifica sorgente]

In seguito alla revisione 2008 del regolamento UE che governa i partiti politici europei permettendo la creazione di fondazioni europee affiliate a questi partiti, il PPE ha stabilito nello stesso anno la sua fondazione ufficiale / think tank, il Centro per gli studi europei (CES). Il CES comprende come membri tutte le principali associazioni nazionali e le fondazioni affiliate ai partiti membri del PPE: Konrad Adenauer Foundation (CDU), Hanns Seidel Foundation (CSU), la Fondazione per l'Analisi e Studi Sociali (PP), Constantinos Karamanlis Institute for Democracy (ND), Jarl Hjalmarson Foundation (MOD), l'Accademia politica del Partito popolare austriaco (ÖVP) e altri. Durante la campagna per le elezioni europee del 2009, il CES ha lanciato con successo una campagna basata sul web intitolata 'tellbarroso.eu' per sostenere Jose Manuel Barroso, il candidato del PPE, per la rielezione come Presidente della Commissione. l'Istituto Robert Schuman basato a Budapest e ls Fondazione Robert Schuman basata a Lussemburgo sono affiliati con il Partito popolare europeo.

Associazioni del PPE[modifica | modifica sorgente]

Il PPE è legato ad alcune associazioni specifiche che si concentrano in gruppi specifici e che, molto spesso, organizzano dei seminari, dibattiti, pubblicazioni ed altre attività della loro propria iniziativa. Queste associazioni sono le seguenti:

Studenti democratici europei (EDS)[modifica | modifica sorgente]

L'EDS è l'organizzazione di studenti ufficiale del PPE. Dalla sua creazione nel 1961, l'EDS riunisce studenti e giovani politici in tutta Europa per promuovere uno scambio politico pro-europeo. Benché si tratti di un'organizzazione di studenti che manifesta un grande interesse per gli argomenti come il processo di Bologna, l'organizzazione è anche particolarmente cosciente dell'importanza della promozione dei valori come la libertà, la democrazia ed i diritti dell'uomo. Diretta da Juraj Antal, l'associazione conta 40 organizzazioni membri che rappresentano quasi 500,000 persone attraverso il continente. Attualmente, l'EDS è rappresentato in 31 paesi, includendo paesi non-membri dell'UE come la Bielorussia e la Georgia. L'eds non è un'organizzazione centralizzata, ma piuttosto una "organizzazione di organizzazioni", una struttura di rete il cui scopo generale è di riunire le forze dei diversi membri per permettere ai giovani ed agli studenti di esprimersi di una sola voce. Ogni anno, l'organizzazione propone delle università estivali e invernali, così come parecchi seminari. Pubblica anche una rivista biennale intitolata "Bullseye" e difende, in diversi modi, gli interessi dei giovani.

L'unione dei cittadini senior europei (ESCU)[modifica | modifica sorgente]

Fondata a Madrid nel 1995 e guidata da Ann Hermans, membro del partito CD&V, l’ESU è la più grande organizzazione politicaeuropea di cittadini senior. L’ESCU è rappresentata in 26 stati con 45 organizzazioni e circa 500 000 membri ed è dedicata alla promozione dei diritti degli anziani in Europa e del loro coinvolgimento nella societa’. Gli scopi dell’ESCU sono la promozione del ruolo dell’anzianita’ nella societa’ europea, la lotta contro la discriminazione degli anziani, il sistema pensionistico europeo, anziani e volontariato, relazioni intergenerazionali e partecipazione.

Unione europea dei lavoratori cristiani democratici (EUCDW)[modifica | modifica sorgente]

L'EUCDW è l'organizzazione del PPE per i lavoratori, conta 24 organizzazioni membro in 18 paesi diversi. In quanto associazione di lavoratori ufficialmente riconosciuta dal PPE, l'EUCDW è diretta da Elmar Brok, MdPE, e mira ai seguenti obiettivi: agire per l'unificazione politica di un’Europa democratica; promuovere lo sviluppo del PPE sulla base di un insegnamento social-cristiano; rappresentare e difendere gli interessi dei lavoratori nei politici europei; lavorare sull’esito dei valori e delle politiche social-cristiane nei movimenti dei lavoratori europei; mettere in posto una cooperazione tra i lavoratori ed i loro rappresentanti per costruire tappa per tappa un modello sociale europeo. Perciò, durante questi ultimi anni, l'EUCDW si è molto implicato per influenzare le politiche di lavoro e per difendere un’Europa unita in materia di giustizia sociale.

Unione delle piccole e medie imprese (SME Union)[modifica | modifica sorgente]

L'Unione SME del PPE è stata fondata nel Maggio 2012 da tre deputati europei, Paul RübigNadezhda Neynsky andBendt Bendtsen. Sara’ al centro della campagna politica del PPE per le elezioni europee del 2014 che è centrata sulla strategia per affrontare e superare la crisi economica in Europa. L'Unione SME del PPE è la rete dei politici e delle organizzazioni cristian-democratici, conservatori e liberali favorevoli alle imprese. Il suo obiettivo principale è d’influenzare le politiche europee in modo da renderle più favorevoli alle PME e questo in stretta cooperazione con cerchi delle PME del Gruppo PPE al Parlamento europeo, la DG Impresa e membri dell'Unione SME nei partiti membri del PPE. L'importanza del lavoro dell'Unione SME può osservarsi nel fatto che le PME sono considerate come l'elemento chiave per la durabilità del lavoro, della crescita e della prosperità. La sua prima priorità è di riformare l’ambito legale per le PME in Europa e di promuovere e sostenere gli interessi delle PME che - grazie alla loro volontà di prendere dei rischi e le loro responsabilità - costituiscono il motore dell'economia dell'UE. L'Unione SME è diretta da Nadezhda Neynsky.

Le donne del Partito Popolare europeo (EPP Women)[modifica | modifica sorgente]

EPP Women è riconosciuto dal PPE come l'associazione ufficiale delle donne dei partiti alle opinioni similari in Europa. EPP Women conta più di 40 organizzazioni membri nei paesi dell'UE ed oltre. Si trattano tutte di organizzazioni di donne di partiti politici membri del PPE. EPP Women, diretto da Doris Pack, si implica nel sostegno alla partecipazione politica delle donne attraverso l'Europa e nella promozione di questioni importanti legate alle donne.

Gioventù del Partito Popolare europeo (YEPP)[modifica | modifica sorgente]

Il YEPP, diretto da Konstantinos Kyranakis, e l'organizzazione ufficiale della gioventù del PPE, auto-amministrata dal suo proprio statuto, programma politico e rappresentanti eletti. I membri del YEPP sono delle organizzazioni politiche nazionali di gioventù. Lo scopo delle 51 organizzazioni membri e del YEPP è di offrire un canale ai giovani per influenzare l'evoluzione delle loro società via mezzi democratici e secondo le idee di centro-destra, cristian-democratiche e conservatrici. Grazie alle sue organizzazioni membri, il YEPP riunisce tra uno e due milioni di giovani in 38 paesi d'Europa. Questo fa del YEPP la più grande organizzazione politica di gioventù in Europa.

Adesioni[modifica | modifica sorgente]

Esistono 3 tipi di membri in seno al PPE: membri completi, membri soci e gli osservatori. I membri completi sono tutti i partiti dei paesi dell'UE. Godono del diritto di voto in tutti gli organi ed in tutti i campi; mentre i membri soci godono degli stessi diritti di voto salvo per le questioni riguardanti la struttura e le politiche dell'UE. I membri associati sono partiti di paesi candidati all'adesione all'UE e paesi dell'AELE. Al contrario, i membri osservatori possono partecipare a tutte le attività del PPE e possono assistere a Congressi ed Assemblee politiche, ma non godono di nessuno diritto di voto. Esiste anche un'affiliazione speciale, intitolata "membri individuali", che sono tutti i membri del Gruppo PPE al Parlamento europeo. Altri membri del Parlamento europeo possono diventare pure dei membri individuali se ciò è approvato dall'assemblea politica.

Vale la pena notare che i commissari europei Dacian Ciolos, Kristalina Georgieva e Andris Piebalgs sono membri del PPE anche se non fanno parte di alcun partito nazionale nei rispettivi Paesi di provenienza. 

Stato Partito Nome locale Status
Albania Albania Partito Democratico d'Albania Partia Demokratike e Shqipërisë osservatore
Austria Austria Partito Popolare Austriaco Österreichische Volkspartei membro
Belgio Belgio Cristiani Democratici e Fiamminghi Christen-Democratisch en Vlaams membro
Centro Democratico Umanista Centre Démocrate Humaniste membro
Bielorussia Bielorussia Partito BPF Партыя БНФ osservatore
Partito Civile Unito di Bielorussia Аб'ядна́ная грамадзя́нская па́ртыя Белару́сі osservatore
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Partito d'Azione Democratica Stranka Demokratske Akcije osservatore
Unione Democratica Croata di Bosnia ed Erzegovina Hrvatska demokratska zajednica Bosne i Hercegovine osservatore
Partito del Progresso Democratico della Republika Srpska Партија демократског прогреса PC osservatore
Bulgaria Bulgaria Democratici per una forte Bulgaria Демократи за силна България membro
Unione delle Forze Democratiche Съюз на демократичните сили membro
Cittadini per lo Sviluppo Europeo della Bulgaria Граждани за европейско развитие на България membro
Partito Democratico Демократическа партия membro
Unione Popolare Agraria земеделски народен съюз membro
Cipro Cipro Raggruppamento Democratico Δημοκρατικός Συναγερμός membro
Rep. Ceca Rep. Ceca Unione Democratica Cristiana Křesťanská a demokratická unie membro
Croazia Croazia Unione Democratica Croata Hrvatska demokratska zajednica associato
Partito Rurale Croato Hrvatska seljačka stranka associato
Danimarca Danimarca Partito Popolare Conservatore Det Konservative Folkeparti membro
Democratici Cristiani Kristendemokraterne membro
Estonia Estonia Unione Pro Patria e Res Publica Isamaa ja Res Publica Liit membro
Finlandia Finlandia Partito della Coalizione Nazionale Kansallinen Kokoomus membro
Partito Cristianodemocratico Kristillisdemokraatit osservatore
Francia Francia Unione per un Movimento Popolare Union pour un Mouvement Populaire membro
Germania Germania Unione Cristiano Democratica di Germania Christlich Demokratische Union membro
Unione Cristiano-Sociale in Baviera Christlich-Soziale Union in Bayern membro
Grecia Grecia Nuova Democrazia Νέα Δημοκρατία membro
Ungheria Ungheria Unione Civica Ungherese Fidesz – Magyar Polgári Szövetség membro
Forum Democratico Ungherese Magyar Demokrata Fórum espulso
Partito Popolare Democratico Cristiano Kereszténydemokrata Néppárt membro
Irlanda Irlanda Famiglia degli Irlandesi Fine Gael membro
Italia Italia Forza Italia Forza Italia membro
Unione di Centro Unione di Centro membro
Unione Democratici per l'Europa Unione Democratici per l'Europa membro
Nuovo Centrodestra Nuovo Centrodestra osservatore
Südtiroler Volkspartei Südtiroler Volkspartei osservatore
Lettonia Lettonia Partito Popolare Tautas Partija membro
Nuova Era Jaunais Laiks membro
Partito Cittadino Pilsoniskā Savienība membro
Lituania Lituania Unione della Patria-Democratici Cristiani Lituani Tėvynės sąjunga–Lietuvos Krikšcionys Demokratai membro
Lussemburgo Lussemburgo Partito Popolare Cristiano Sociale Chrëschtlech Sozial Vollekspartei membro
Malta Malta Partito Nazionalista Partit Nazzjonalista membro
Moldavia Moldavia Partito Popolare Democratico Cristiano Partidul Popular Creştin Democrat osservatore
Norvegia Norvegia Partito Conservatore Høyre associato
Partito Popolare Cristiano Kristelig Folkeparti osservatore
Paesi Bassi Paesi Bassi Appello Cristiano Democratico Christen-Democratisch Appèl membro
Polonia Polonia Piattaforma Civica Platforma Obywatelska membro
Partito Popolare Polacco Polskie Stronnictwo Ludowe membro
Portogallo Portogallo Partito Social Democratico Partido Social Democrata membro
CDS-Partito Popolare CDS-Partido Popular membro
Romania Romania Partito Agricolo Nazionale Democratico Cristiano Partidul Naţional Ţărănesc Creştin Democrat membro
Partito Democratico Liberale Partidul Democrat-Liberal membro
Unione Democratica degli Ungheresi di Romania Romániai Magyar Demokrata Szövetség membro
San Marino San Marino Partito Democratico Cristiano Sammarinese Partito Democratico Cristiano Sammarinese osservatore
Serbia Serbia Partito Progressista Serbo Српска напредна странка associato
G17 Plus Г17 Плус associato
Alleanza degli Ungheresi in Vojvodina Vajdaszagi Magyar Szoveteg osservatore
Slovacchia Slovacchia Unione Cristiana e Democratica Slovacca - PD Slovenská demokratická a kresťanská únia - DS membro
Partito della Coalizione Ungherese Magyar Koalicio Partja membro
Movimento Democratico Cristiano Kresťanskodemokratické hnutie membro
Slovenia Slovenia Partito Democratico Sloveno Slovenska Demokratska Stranka membro
Nuova Slovenia - Partito Popolare Cristiano Nova Slovenija - Krščanska Ljudska Stranka membro
Partito Popolare Sloveno Slovenska Ljudska Stranka membro
Spagna Spagna Partito Popolare Partido Popular membro
Unione Democratica di Catalogna Unió Democràtica de Catalunya membro
Svezia Svezia Partito Moderato Moderaterna membro
Democratici Cristiani Kristdemokraterna membro
Svizzera Svizzera Partito Popolare Democratico Christlichdemokratische Volkspartei associato
Ucraina Ucraina Unione Popolare Nostra Ucraina Народний Союз Наша Україна osservatore
Movimento Popolare Ucraino Народний Рух України osservatore
Unione di Tutti gli Ucraini "Patria" Всеукраїнське об'єднання "Батьківщина osservatore

Congressi[modifica | modifica sorgente]

Al Congresso di Varsavia, il PPE ha sostenuto Barroso per un secondo mandato come Presidente della Commissione
  • I Congresso Bruxelles, 1978.
  • II Congresso Bruxelles, 1979.
  • III Congresso Colonia, 1980.
  • IV Congresso Parigi, 1981.
  • V Congresso Roma, 1983.
  • VI Congresso L'Aia, 1986.
  • VII Congresso Lussemburgo, 1988.
  • VIII Congresso Dublino, 1990.
  • IX Congresso Atene, 1992.
  • X Congresso Bruxelles, 1993.
  • XI Congresso Madrid, 1995.
  • XII Congresso Tolosa, 1997.
  • XIII Congresso Bruxelles, 1999.
  • XIV Congresso Berlino, 2001.
  • XV Congresso Estoril, 2002.
  • XVI Congresso Bruxelles, 2004.
  • XVII Congresso Roma, 30-31 marzo 2006.
  • XVIII Congresso Varsavia, 9-10 dicembre 2009.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Filippo Il Magnifico, Parties and Elections in Europe – European Union, Parties-and-elections.eu.
  2. ^ a b Filippo Il Magnifico, It's federalist views were at odds with Conservative policy, BBC News.
  3. ^ EPP Manifesto 2009
  4. ^ www.europarl.europa.eu. Joseph DAUL

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