Konrad Adenauer

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Konrad Herman Josef Adenauer
Bundesarchiv B 145 Bild-F078072-0004, Konrad Adenauer.jpg

Cancelliere della Repubblica Federale Tedesca
Durata mandato 15 settembre 1949 –
16 ottobre 1963
Presidente Theodor Heuss; Heinrich Lübke
Predecessore fondazione della Repubblica
Successore Ludwig Erhard

Dati generali
Prefisso onorifico Coat of arms of Germany.svg
Partito politico CDU

Konrad Herman Josef Adenauer (Colonia, 5 gennaio 1876Bad Honnef, 19 aprile 1967) fu un politico e statista tedesco e uno dei padri fondatori della Comunità europea, insieme ai francesi Robert Schuman e Jean Monnet e all'italiano Alcide De Gasperi. Cancelliere della Germania Occidentale dal 1949 al 1963 e leader dell'Unione Cristiano-Democratica (CDU) dal 1950 al 1966, la sua carriera politica si è dipanata per circa 60 anni.

Carriera politica fino alla guerra[modifica | modifica wikitesto]

Cattolico praticante, Adenauer entrò nel Partito di Centro (Zentrum) nel 1906 e nello stesso anno fu eletto al consiglio comunale di Colonia. Nel 1909 divenne Vice Sindaco della città. Dal 1917 al 1933 fu Sindaco di Colonia e in quella veste si confrontò col separatismo renano, teso a creare uno stato di Renania facente parte della Germania, ma al di fuori della Prussia. Durante la Repubblica di Weimar Adenauer fu presidente del Consiglio di Stato Prussiano (Preußischer Staatsrat) dal 1922 al 1933, organo che rappresentava le città e le province della Prussia.

L'ascesa del nazismo nel 1933 portò alla sconfitta elettorale dello Zentrum a Colonia e Adenauer - oppositore dichiarato del nazismo - si rifugiò presso l'abbazia di Maria Laach. Dopo la "notte dei lunghi coltelli" fu per breve tempo imprigionato, e negli anni successivi si spostò da una località all'altra, riuscendo poi nel 1937 a riottenere la sua casa che era stata confiscata.

Visse nell'ombra per gli anni successivi, ma dopo il fallito attentato ad Hitler nel 1944 venne di nuovo imprigionato. Non convinto del successo dell'operazione, Adenauer non aveva partecipato al complotto benché alcuni suoi organizzatori gli avessero chiesto di aderirvi. Fu così liberato alcune settimane dopo.

Con la conclusione della guerra, gli statunitensi lo reinsediarono alla carica di sindaco di Colonia, ma l'amministrazione britannica lo licenziò poco più tardi per "incompetenza".

Fondatore della CDU[modifica | modifica wikitesto]

Konrad Adenauer insieme a Hermann Josef Abs in occasione della visita di stato del premier indiano Jawaharlal Nehru nel 1956

Dopo le dimissioni da sindaco di Colonia, Adenauer si lanciò nella costruzione di un nuovo partito politico, erede del Partito Cattolico di Centro e che nei progetti di Adenauer avrebbe dovuto accogliere non solo cattolici ma anche protestanti, quindi dal 1945 al 1949 è uno dei massimi artefici della unificazione dei vari gruppi conservatori e cristiano-democratici nati nella Germania occidentale: nasce così l'Unione Cristiano-democratica (Cdu) il maggior partito tedesco di centrodestra, di cui, fin dal 1949, Konrad Adenauer è presidente e leader indiscusso.

Nei cinque anni seguenti, egli lavorò assiduamente per rinforzare il partito e ottenere consensi, cercando inoltre di far prevalere la sua visione ideologica. Quest'ultima era in contrapposizione con quella di molti membri della CDU che propugnavano un'unità tra socialismo e cristianesimo; Adenauer poneva infatti maggiormente l'accento sulla centralità dell'individuo, condannando sia nazismo che socialismo come visioni "materialiste" del mondo nemiche della dignità dell'individuo.

Il ruolo di leader nella CDU gli valse nel 1948 la presidenza del Consiglio Parlamentare fortemente voluto dagli Alleati per la redazione di una carta costituzionale da applicare alle tre aree tedesche sotto controllo occidentale. Dalla posizione di predominio ottenuta, fu facile per Adenauer divenire primo capo del nuovo governo nel maggio 1949, subito dopo l'approvazione della costituzione.

Cancelliere della Germania Ovest[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime elezioni democratiche dall'ascesa del nazismo per l'elezione del Bundestag della Repubblica Federale Tedesca (15 agosto 1949) la CDU emerse come il più forte partito. Theodor Heuss fu eletto Presidente della Repubblica, e Adenauer fu eletto Cancelliere il 16 settembre 1949.

Nel luglio 1951, a seguito di una sua visita ufficiale in Italia, viene formalmente abolito lo stato di guerra tra Germania e Italia.

Targa commemorativa della riconciliazione tra Francia e Germania posta all'esterno della cattedrale di Reims
Konrad e Georg Adenauer

La politica di Adenauer fu rivolta verso diverse direttrici: in politica interna, costruire una democrazia stabile e rilanciare l'economia in una Germania occidentale distrutta dalla guerra; in politica estera, giungere a una piena riconciliazione con la Francia, schierarsi sempre più verso l'Occidente nell'ambito della divisione dei blocchi ma allo stesso tempo difendere la propria sovranità, entrare con pieni diritti nelle nascenti organizzazioni della NATO e dell'Organizzazione per la Cooperazione Economica Europea. Adenauer stabilì in Germania un efficiente sistema pensionistico, parte integrante del suo modello di "economia di mercato sociale" realizzato insieme al suo ministro dell'Economia e successore Ludwig Erhard: un modello teso a creare un'economia mista basata su un capitalismo moderato da elementi di welfare sociale e principi cattolici, che consentì il boom economico di quegli anni, il cosiddetto Wirtschaftswunder ("miracolo economico").

La politica di Adenauer fu però esposta anche a non poche critiche. In particolare, è stato detto che la sua aspirazione a una rapida ripresa economica e alla stabilità interna fu realizzata senza tenere conto della necessità di una riunificazione delle due Germanie. Nel corso della Guerra fredda, Adenauer difese il diritto della Germania ovest al riarmo. Quando nel 1952 il dittatore sovietico Stalin propose la riunificazione delle Germanie in un unico stato neutrale e smilitarizzato, Adenauer - appoggiato in questo dagli Alleati - rifiutò la proposta. I critici di Adenauer hanno accusato non solo il suo egoismo nazionalista, ma anche la sua linea politica conservatrice, evidente nel fatto che vari uomini coinvolti nel regime nazista servirono nel suo governo (uno dei casi più eclatanti, per esempio, è quello di Albert Kesselring, che fu suo consulente). Le proteste del movimento studentesco degli anni sessanta furono essenzialmente rivolte proprio contro il conservatorismo di Adenauer.

Gli elementi positivi della politica di Adenauer prevalgono oggi nell'opinione comune. I tedeschi in un sondaggio del 2003 lo hanno votato come "il più grande tedesco di tutti i tempi", e in tutta Europa gli è stato riconosciuto il ruolo di primo piano nel processo di integrazione europea, come uno dei "padri fondatori" dell'Unione.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Tutti gli anni trascorreva le vacanze estive in Italia, a Griante, sul Lago di Como. Adenauer non è il solo Cancelliere tedesco che risulti nato a Colonia; lo precedette (nel periodo di Weimar) il concittadino Wilhelm Marx, Capo del governo tra 1923 e 1924 e dal 1926 al '28.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Memorie 1945-1953, Mondadori, Milano, 1966 - Titolo Originale Erinnerungen 1945-1953

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze tedesche[modifica | modifica wikitesto]

Croce di Ferro di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II Classe
— 1914
Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Rossa - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Rossa
— 1918
Cavaliere di Gran Croce (modello speciale) dell'Ordine al merito della Repubblica Federale Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce (modello speciale) dell'Ordine al merito della Repubblica Federale Tedesca
— 31 gennaio 1954
Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito bavarese
— maggio 1958

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Membro di I Classe dell'Ordine del Sole Supremo (Afghanistan) - nastrino per uniforme ordinaria Membro di I Classe dell'Ordine del Sole Supremo (Afghanistan)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del liberatore San Martín (Argentina)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Maggio (Argentina) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Maggio (Argentina)
Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Decorazione d'Onore in Oro con Fascia dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
Grand'Ufficiale dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine di Leopoldo (Belgio)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale del Condor delle Ande (Bolivia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale del Condor delle Ande (Bolivia)
— 1955
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale della Croce del Sud (Brasile)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito (Cile) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito (Cile)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Boyacá (Colombia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Boyacá (Colombia)
Grand'Ufficiale dell'Ordine di Carlos Manuel de Cespedes (Cuba) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine di Carlos Manuel de Cespedes (Cuba)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Ecuador) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale al Merito (Ecuador)
Cavaliere di Gran Croce con Stella d'Argento dell'Ordine Nazionale José Matías Delgado (El Salvador) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con Stella d'Argento dell'Ordine Nazionale José Matías Delgado (El Salvador)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 1962
Gran Cordone dell'Ordine dei fiori di Paulownia (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine dei fiori di Paulownia (Giappone)
— 1963
Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Sol Levante (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine del Sol Levante (Giappone)
— 1960
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale dell'Onore e del Merito (Haiti) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Nazionale dell'Onore e del Merito (Haiti)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Santa Trinità (Impero d'Etiopia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Santa Trinità (Impero d'Etiopia)
Cavaliere di Gran Stella dell'Ordine della Corona (Impero d'Iran) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Stella dell'Ordine della Corona (Impero d'Iran)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Falcone (Islanda)
— 29 gennaio 1955
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia)
— 31 dicembre 1953[1]
Cavaliere di Gran Croce della Corona di Quercia (Lussemburgo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce della Corona di Quercia (Lussemburgo)
Cavaliere di Gran Croce di I Classe dell'Ordine Nazionale del Madagascar (Madagascar) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce di I Classe dell'Ordine Nazionale del Madagascar (Madagascar)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Azteca (Messico)
Cavaliere di Gran Croce con Stella d'Argento dell'Ordine di Ruben Dario (Nicaragua) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con Stella d'Argento dell'Ordine di Ruben Dario (Nicaragua)
Cavaliere dell'Ordine di Nishan-e-Imtiaz (Pakistan) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Nishan-e-Imtiaz (Pakistan)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi (Paesi Bassi)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
— 1953
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Cristo (Portogallo)
— 24 gennaio 1956
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo)
— 15 ottobre 1963
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Giorgio I (Regno di Grecia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Giorgio I (Regno di Grecia)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di San Michele e San Giorgio (Regno Unito)
— 1956
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito di Duarte, Sanchez e Mella (Repubblica Dominicana) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito di Duarte, Sanchez e Mella (Repubblica Dominicana)
Cavaliere dell'Ordine Supremo del Cristo (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo del Cristo (Santa Sede)
— 1963
Cavaliere dell'Ordine dello Speron d'Oro (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dello Speron d'Oro (Santa Sede)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone (Senegal) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Leone (Senegal)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 1967
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito Civile (Spagna)
Cavaliere di Gran Cordone dell'Ordine dell'Elefante Bianco (Thailandia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Cordone dell'Ordine dell'Elefante Bianco (Thailandia)
Gran Cordone dell'Ordine della Corona (Thailandia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine della Corona (Thailandia)
Grand'Ufficiale dell'Ordine del Liberatore (Venezuela) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine del Liberatore (Venezuela)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer - Tra il superamento del passato e il processo di integrazione europea (1945-1954), di Tiziana Di Maio, Giappichelli, 2004

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 34470968 LCCN: n80060444