Ordine supremo del Cristo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Ordine Supremo del Cristo)
bussola Disambiguazione – "Ordine del Cristo" rimanda qui. Se stai cercando l'ordine cavalleresco tuttora attivo, vedi Ordine del Cristo (Portogallo).
Ordine supremo del Cristo
Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo
Ster en kleinood van de Orde van Christus (Heilige Stoel).jpg
Le insegne dell'ordine
Emblem of the Papacy SE.svg
Santa Sede
Tipologia Ordine statale
Status quiescente
Capo Papa Francesco
Istituzione Roma, 14 marzo 1319 (ex equibus Lisbona, 1318)
Primo capo Giovanni XXII
Gradi Cavaliere (classe unica)
Precedenza
Ordine più alto -
Ordine più basso Ordine dello Speron d'Oro
Ordine Supremo del Cristo Rib.png
Nastro dell'ordine

L'Ordine supremo del Cristo (o Milizia di Nostro Signore Gesù Cristo), sorto in Portogallo come ordine monastico-militare, è attualmente il più prestigioso ordine equestre pontificio, anche se va considerato al momento quiescente non essendovi più in vita insigniti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1318, dopo la soppressione dell'Ordine dei Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone, il re di Portogallo Dionigi il Liberale ottenne dal papa il permesso di utilizzare il patrimonio dei Templari presente nei suoi territori e di arruolare i suoi ultimi cavalieri per creare un nuovo ordine monastico-militare, destinato alla lotta contro i mori nell'Algarve. Tale ordine, detto "del Cristo", venne approvato con la bolla Ad ea ex quibus del 14 marzo 1319 da papa Giovanni XXII, che si riservò il diritto di conferirne le onorificenze.

L'ordine mantenne l'abito bianco e la regola (quella cistercense) dell'Ordine del Tempio: la sua insegna venne creata sovrapponendo alla croce patente rossa templare una croce latina d'argento. Vi potevano accedere solo i nobili dopo un noviziato di tre anni nelle campagne militari contro gli infedeli e dopo aver pronunciato i voti di povertà, obbedienza e castità.

Papa Alessandro VI nel 1499 esonerò i cavalieri dall'obbligo di prestare i voti, accentuando il suo carattere militare, e nel 1551 re Giovanni III ottenne da papa Giulio III che l'ordine venisse annesso alla corona di Portogallo e che il gran magistero venisse pertanto reso ereditario: i pontefici continuarono però a creare cavalieri dando vita così ad un ramo autonomo dell'istituzione, separato dall'Ordine Militare del Cristo, che ebbe però un carattere prevalentemente onorifico (ne fu insignito anche Francesco Borromini).

La riforma dell'Ordine[modifica | modifica wikitesto]

L'assegnazione delle onorificenze venne disciplinata da papa Leone XIII e poi di nuovo da papa Pio X che, con il breve Multum ad excitandos (7 febbraio 1905), ne fece per dignità la prima decorazione pontificia e le attribuì il titolo di "Supremo"; il suo conferimento venne limitato ai capi di Stato e di Governo cattolici.

Papa Paolo VI, con la sua bolla del 15 aprile 1966, ne riservò l'assegnazione ai soli sovrani e capi di Stato cattolici che si siano resi particolarmente benemeriti verso la Santa Sede: l'ultimo ad essere insignito dell'Ordine di Cristo è stato fra' Angelo de Mojana di Cologna, gran maestro dell'Ordine di Malta, e nel 1993 è morto l'ultimo membro, re Baldovino I del Belgio. Successive determinazioni della Santa Sede fanno intendere che l'Ordine non sia attualmente preso in considerazione.

L'Ordine comprende un'unica classe di cavalieri: in araldica, ai decorati dell'Ordine, è concesso di attorniare il proprio scudo con le insegne.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cattolicesimo Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cattolicesimo