Éamon de Valera

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Éamon de Valera
Eamon de Valera c 1922-30.jpg

Presidente dell'Irlanda
Durata mandato 25 giugno 1959 –
24 giugno 1973
Predecessore Seán T. O'Kelly
Successore Erskine H. Childers

Taoiseach della Repubblica d'Irlanda
Durata mandato 20 marzo 1957 –
23 giugno 1959
Predecessore John A. Costello
Successore Seán Lemass

Durata mandato 13 giugno 1951 –
2 giugno 1954
Predecessore John A. Costello
Successore John A. Costello

Durata mandato 29 dicembre 1937 –
18 febbraio 1948
Predecessore Éamon de Valera (Presidente del Consiglio esecutivo)
Successore John A. Costello

Presidente del Consiglio esecutivo dello Stato libero d'Irlanda
Durata mandato 9 marzo 1932 –
29 dicembre 1937
Predecessore W. T. Cosgrave
Successore Éamon de Valera (Taoiseach)

Presidente dell'Assemblea generale della Società delle Nazioni
Durata mandato 1938 –
1939
Predecessore Muhammad Shah Aga Khan
Successore Carl Joachim Hambro

Dati generali
Partito politico Fianna Fàil
Firma Firma di Éamon de Valera

Éamon de Valera (IPA /ˈeɪmən dɛvəˈlɛrə/; irlandese Éamonn de Bhailéara, nato Edward George de Valera; New York, 14 ottobre 1882Dublino, 29 agosto 1975) fu un politico e patriota irlandese, tra le figure di spicco della lotta per l'indipendenza dal Regno Unito e uno dei padri della repubblica d'Irlanda, della quale fu tre volte taoiseach (primo ministro) tra il 1937 e il 1959 e, successivamente, dal 1959 al 1973, presidente.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Edward de Valera nacque il 14 ottobre 1882 al Nursery and Child's Hospital di New York da madre irlandese, Catherine Coll Wheelwright, e da Juan Vivion de Valera, uno scultore (altre fonti lo descrivono come pittore) di origini spagnole. Le informazioni sulla sua nascita e sulle sue origini sono controverse non risultando documenti sul matrimonio tra i suoi genitori[1]. Anche i dati sul battesimo sono contraddittori: fu battezzato col nome Edward ma il primo nome registrato sui documenti di nascita fu George[2].

Il suo nome fu modificato in Éamon solo in seguito alla condanna a morte del 1916 quando la madre presentò i documenti per dimostrare la sua cittadinanza statunitense. Il Nursery and Child's Hospital all'epoca era una struttura in cui erano ricoverate anche donne indigenti e ragazze madri, questo alimentò i sospetti sulla legittimità di de Valera. Durante la sua carriera politica queste ombre sulle sue origini furono spesso utilizzate dai suoi detrattori per screditarlo.

Dopo la morte del padre nel 1885 fu adottato da suo zio Ned Coll e si trasferì in Irlanda, mentre la madre rimase negli Stati Uniti. Il giovane de Valera trascorse l'infanzia e la giovinezza a Bruree nella contea di Limerick con gli zii lavorando nei campi insieme ai cugini. Un'infanzia molto diversa da quell'idillio rurale che spesso descrisse in seguito. Studiò dapprima nella locale Bruree National School dove era iscritto con il nome di Eddie Coll, secondo l'usanza irlandese di chiamare i fanciulli orfani di padre con il cognome della madre, in seguito frequentò la Christian Brothers' Secondary School a Charleville e nel 1898 vinse una borsa di studio triennale per il Blackrock College, nella contea di Dublino.

Studente modello, vinse molti premi e nel 1903 venne nominato professore di matematica al Rockwell College nella contea di Tipperary. Nel 1904 ottenne il diploma in matematica alla Royal University of Ireland e fece ritorno a Dublino per insegnare al Belvedere College. Nel 1906 ottenne la cattedra di matematica all'istituto femminile Carysfort Teachers' Training College di Blackrock, nella contea di Dublino. I suoi tentativi di ottenere una cattedra alla National University of Ireland non ebbero mai successo, ma ottenne degli incarichi di lettore a Maynooth.

Attività politiche insurrezionali[modifica | modifica sorgente]

Divenne un entusiasta attivista politico. Nel 1908 si unì all'Ardchraobh della Conradh na Gaeilge (Lega Gaelica). Mentre era già coinvolto nel Revival Gaelico, De Valera iniziò a partecipare all'attivismo politico rivoluzionario il 25 novembre 1913 quando si unì ai Volontari Irlandesi.

Venne presto eletto capitano della compagnia del distretto dublinese di Donnybrook, ed in seguito comandante del Terzo Battaglione ed assistente della Brigata Dublino. Venne introdotto da Thomas MacDonagh all'interno della clandestina Fratellanza Repubblicana Irlandese che aveva il controllo dell'esecutivo all'interno dei Volontari Irlandesi.

La rivolta di Pasqua[modifica | modifica sorgente]

De Valera aderì al Sinn Féin e fu tra i capi dell'insurrezione di Pasqua del 1916 per l'indipendenza dalla Gran Bretagna. La rivolta iniziò il 24 aprile 1916. De Valera fu incaricato di occupare Boland's Mills in Grand Canal Street a Dublino, con lo scopo di coprire l'avvicinamento da sud-est alla città da parte dei rivoltosi.

Dopo una settimana di combattimenti giunse l'ordine da Pádraig Pearse di arrendersi. De Valera venne sottoposto alla corte marziale, rinchiuso nella Kilmainham Gaol a Dublino e condannato a morte. La pena venne però commutata nei lavori forzati a vita, poiché aveva un passaporto americano e il Regno Unito voleva evitare incidenti diplomatici, in quanto sperava che gli Stati Uniti entrassero in guerra al loro fianco.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Divenuto presidente del Dáil Éireann, il parlamento irlandese, fu dal 1919 capo del governo clandestino e poi nell'agosto 1921 Presidente della Repubblica irlandese. Dal 191 fu uno dei protagonisti Guerra d'indipendenza irlandese, fino a quando nel luglio 1921 De Valera e il premier britannico Lloyd George si accordarono per una tregua che facesse cessare i combattimenti e aprire un negoziato.

Nel 1922 però ricusò il trattato Anglo-Irlandese emerso dal negoziato, che stabiliva la nascita Stato Libero d'Irlanda senza l'Irlanda del Nord, con il Sinn Féin che si spaccò su questo e de Valera fu messo in minoranza da Michael Collins e per questo ruppe con lui e si dimise dalla presidenza dell'assemblea parlamentare, dove fu battuto nella nuova votazione da Arthur Griffith, mentre Collins fu ucciso poco dopo. Guidò allora un "governo repubblicano" di opposizione, che portò alla guerra civile irlandese che si concluse nel maggio 1923 con la vittoria dei filo-trattato. Lo stesso De Valera fu arrestato poche settimane dopo.

Capo del governo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1926 fondò il Fianna Fáil. Il partito era caratterizzato da posizioni di centro-sinistra venate da un certo radicalismo ed era fortemente repubblicano. Nel 1932 il Fianna Fail vinse le elezioni e De Valera divenne capo dell'esecutivo dello Stato Libero d'Irlanda fino al 1937 ed è stato Taoiseach della Repubblica d'Irlanda dal 29 dicembre 1937 al 18 febbraio 1948. Il suo governo ininterrotto è stato di 15 anni e 11 mesi, tra il 1932 e il 1948.

Durante uno dei suoi mandati come primo ministro, De Valera ruppe gli ultimi legami che univano l'Irlanda alla Gran Bretagna e nel 1937 riuscì a far adottare la nuova costituzione della Repubblica. Dal 1938 al 1939 è stato anche Presidente dell'Assemblea generale della Società delle Nazioni.

È stato ancora Taoiseach dal 13 giugno 1951 al 2 giugno 1954 e dal 20 marzo 1957 al 23 giugno 1959).

Presidente della repubblica[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1959 e il 1973 svolse due mandati come Presidente della repubblica.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

All'interno della Lega Gaelica De Valera incontrò Sinéad Flanagan, insegnante di professione e di quattro anni più anziana di lui. Si sposarono l'8 gennaio 1910 nella chiesa di Saint Paul a Dublino.

Tomba di Éamon de Valera

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Irish Historical Mysteries: Eamon de Valera's Father Vivion Juan de Valera. URL consultato il 18 marzo 2008.
  2. ^ (EN) New York City Government Records: Notable New Yorkers - Eamon De Valéra. URL consultato il 18 marzo 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente del Consiglio esecutivo dello Stato libero d'Irlanda Successore Coat of arms of Ireland.svg
W. T. Cosgrave 1932 - 1937 Éamon de Valera (Taoiseach)
Predecessore Taoiseach della Repubblica d'Irlanda Successore Coat of arms of Ireland.svg
Éamon de Valera (Presidente del Consiglio esecutivo dello Stato libero d'Irlanda) 1937 - 1948 John A. Costello
Predecessore Taoiseach della Repubblica d'Irlanda Successore Coat of arms of Ireland.svg
John A. Costello 1951 - 1954 John A. Costello
Predecessore Taoiseach della Repubblica d'Irlanda Successore Coat of arms of Ireland.svg
John A. Costello 1957 - 1959 Sean Lemass
Predecessore Presidente dell'Irlanda Successore Flag President of Ireland.svg
Séan T. O'Kelly 1959 - 1973 Erskine Hamilton Childers

Controllo di autorità VIAF: 44341843 LCCN: n80082592

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