Sinn Féin

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Sinn Féin
Leader Gerry Adams
Stato Irlanda Irlanda
Fondazione 1905
Sede 44 Parnell Square,
Dublino
Ideologia Socialismo democratico,[1] Nazionalismo di sinistra, Indipendentismo, Repubblicanesimo irlandese[1]
Collocazione Sinistra
Gruppo parlamentare europeo Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica
Seggi Dáil Éireann
14 / 166
Seggi Seanad Éireann
3 / 60
Seggi Camera dei comuni (Regno Unito)
5 / 650
Seggi Europarlamento (Irlanda + Irlanda del Nord)
3 / 11
Testata An Poblàcht
Organizzazione giovanile Sinn Féin Republican Youth
Iscritti 7 000 (2012)
Colori verde
Sito web sinnfein.ie

Sinn Féin (letteralmente noi stessi in lingua irlandese, ma spesso reso in inglese come ourselves alone o noialtri soli in italiano) è il movimento indipendentista irlandese fondato nel 1905 da Arthur Griffith; è un partito repubblicano.

Nell'Irlanda del Nord è dal 2005 il più forte partito fra i cittadini cattolici e per questo viene sovente indicato, in modo errato, come il partito cattolico nord-irlandese. Nella Repubblica di Irlanda è, dal 1997, presente in Parlamento, votato soprattutto nelle regioni di confine con l'Irlanda del Nord.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nascita del movimento[modifica | modifica sorgente]

Il Sinn Féin inizia la sua attività politica occupandosi principalmente di propaganda, promuovendo la causa dell'indipendenza irlandese e la nascita di due monarchie: una in Inghilterra e una in Irlanda. Anche se non ufficialmente, nel 1916 partecipa all'insurrezione di Pasqua sposando la causa repubblicana. Nel 1918 ottiene 73 dei 105 seggi da assegnare alla rappresentanza irlandese a Londra, e si riunisce in un parlamento autonomo. Alla presidenza del governo provvisorio viene eletto Eamon De Valera.

Crisi del Sinn Féin[modifica | modifica sorgente]

Il movimento si smembrò in seguito alla firma del "patto di Londra", che creava lo Stato libero d'Irlanda ma comportava grosse limitazioni territoriali e di sovranità, in quanto l'Ulster rimaneva sotto la completa giurisdizione britannica, mentre la sovranità formale del resto dell'isola restava nelle mani della corona inglese. De Valera si staccò quindi dal Sinn Féin, dando inizio alla tragica guerra civile irlandese, in cui morì lo stesso Michael Collins, che allora presiedeva il Sinn Féin. Nelle elezioni del 1922 il Sinn Féin ottenne la maggioranza, che perse però, anche a causa della crisi economica, nel 1932. Dalle ceneri del Sinn Féin sono nati i partiti Fianna Fáil di De Valera e il Fine Gael di William Thomas Cosgrave

Sinn Féin in Eire oggi[modifica | modifica sorgente]

Nella Repubblica d'Irlanda il SF ha visto, dal 1989, lentamente crescere i propri consensi. Nel 1997, il SF è riuscito, dal 1957, ad eleggere per la prima volta un deputato, grazie al 2,6% dei consensi. I voti per il SF sono più che raddoppiati nelle elezioni del 2002, quando i socialisti nazionali hanno ottenuto il 6,5% dei consensi ed hanno eletto 5 deputati.

Alle politiche del 2007, il SF è sceso a 4 seggi, pur avendo avuto un incremento in termini di consensi, 6,9% (+0,4%).

Negli ultimi anni il partito è riuscito ad allargare decisamente il suo bacino elettorale, ottenendo l'11,2% alle Europee del 2009 e il 9,9% alle ultime elezioni politiche irlandesi (febbraio 2011), conquistando 14 seggi. Nel 2012 si è schierato per il NO al referendum sul fiscal compact

Il Sinn Féin nell'Irlanda del Nord[modifica | modifica sorgente]

Il Sinn Féin odierno è invece un partito indipendentista molto attivo soprattutto nell'Irlanda del Nord, dove proclama la necessità dell'unità irlandese. Organo politico dell'IRA, nel 1998 partecipa alla stesura del Belfast Agreement, noto anche come Accordo del Venerdì Santo (Good Friday Agreement)..

Nel suo programma politico sono presenti spunti e argomentazioni di stampo socialista.

Attuale leader del movimento è Gerry Adams. Altro personaggio chiave del partito è Martin McGuinness che attualmente ricopre la carica di vicepremier nel governo di coalizione nord-irlandese. Non ufficialmente, ma secondo molte fonti, i due sarebbero stati membri del Consiglio dell'Esercito (Army Council) dell'IRA, braccio armato del partito durante gli anni della guerra.

Il partito è presente al Parlamento Europeo con 2 europarlamentari (uno eletto nella Repubblica d'Irlanda e uno nel Regno Unito) iscritti al gruppo della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica (GUE/NGL).

Alle elezioni del 2011 per il Parlamento dell'Irlanda del Nord, il SF ha conquistato il 26,9% dei consensi ed ha eletto 29 deputati, uno in più del 2007. Il SF dal 1982 ha visto sempre incrementare i propri consensi: 10% (1982); 15,5% (1996); 17,7%(1998); 23,5% (2003); 26,2% (2007).

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Recentemente il Sinn Féin è stato oggetto di critiche da parte di frange estremiste nordirlandesi. Partiti più propriamente repubblicani, come il Republican Sinn Féin e il 32 County Sovereignty Movement (Movimento per la sovranità delle 32 Contee, spesso abbreviato con 32csm), lo hanno accusato di tenere un atteggiamento collaborazionista verso gli Unionisti e verso la Gran Bretagna. A sostegno di tali critiche, i detrattori citano il comportamento di repressione tenuto dallo Sinn Féin verso gli ex-compagni, spesso sfociato in vere e proprie violenze.

È oggetto di critiche anche l'indifferenza del partito verso i cosiddetti POWs, ossia prigionieri politici irlandesi in carcere.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Parties and elections - Ireland. URL consultato il 3 giugno 2012.

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