Martin McGuinness

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Martin McGuinness

Martin McGuinness (Derry, 23 maggio 1950) è un politico britannico proveniente dall'Irlanda del Nord.

Con Gerry Adams, figura di spicco del Sinn Féin, è stato uno dei maggiori artefici del cessate-il-fuoco dell'IRA e del Belfast Agreement, il cosiddetto "Accordo del Venerdì Santo". Dal giorno 8 maggio 2007 ricopre la carica di vicepremier nel governo di coalizione costituitosi in Irlanda del Nord.

Carriera nell'organizzazione[modifica | modifica sorgente]

McGuinness entra a far parte della Provisional IRA intorno agli anni '70 ad un'età di circa 20 anni. Già un anno dopo era adjutant (vice comandante) della Derry Brigade (la Brigata Derry), seconda brigata per importanza della Provisional IRA dopo quella di Belfast. Nel 1973 venne condannato a 6 mesi di reclusione da una corte irlandese per possesso di esplosivo e munizioni. La precoce appartenenza all'IRA sembra testimoniata da un'affermazione dello stesso McGuinness al processo: "Abbiamo combattuto contro l'uccisione del nostro popolo, sono un membro dell'IRA e ne sono molto, molto orgoglioso." Dopo il suo rilascio divenne una figura di primo piano nel braccio politico dell'IRA, ossia lo Sinn Féin, oltre a ricoprire, secondo i servizi di sicurezza britannici e irlandesi, molti ruoli di comando nell'IRA, tra cui quello di Capo di Stato Maggiore (Chief of Staff) e quello di OC (Officer Commanding) del Northern Command, che aveva la responsabilità delle sei contee dell'Irlanda del Nord e delle cinque contee di confine dell'Eire (Donegal, Leitrim, Cavan, Monaghan e Louth), la cosiddetta war zone, zona di guerra.

Carriera politica[modifica | modifica sorgente]

Il percorso, quasi obbligatorio, per un combattente dell'IRA negli anni '70-'80 passava per l'adesione al maggiore partito repubblicano. McGuinness venne eletto per la prima volta nel 1982 all'assemblea legislativa nordirlandese (che avrà vita breve, boicottata sia dal Sinn Féin che dai nazionalisti moderati del SDLP, il Social Democratic and Labour Party). Nel 1997 venne eletto a Westminster, ma non occuperà mai il suo seggio, in ossequio a quello che per i repubblicani irlandesi è un dogma, ovverosia l' abstensionism principle, per cui i repubblicani eletti non occupavano i seggi nel parlamento inglese, in quello irlandese e in quello nordirlandese, non riconoscendo le istituzioni nate dal Trattato Anglo-Irlandese (Anglo-Irish Treaty) del 1921 (questo principio si modificherà una prima volta nel 1986, quando il Sinn Féin decise di entrare nel Dáil Éireann, e in seguito nel 1998, quando accettò di entrare a far parte della neocostituita Northern Ireland Assembly a Stormont).

Durante i colloqui che precedettero l'Accordo del 1998 svolse il ruolo di capo negoziatore del Sinn Féin e di conseguenza svolse un ruolo decisivo per arrivare alla firma del Belfast Agreement. In seguito entrò a far parte del nuovo governo di coalizione, ricoprendo il ruolo di ministro dell'istruzione. Successivamente agli accordi di Saint Andrews, Martin McGuinness venne designato vicepremier del governo guidato dal reverendo Ian Paisley, leader del Democratic Unionist Party (DUP), partito di maggioranza relativa.

Nel giugno 2012 McGuinness ha annunciato che si dimetterà formalmente dal parlamento di Westminster.[1]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003,una biografia del politico ha riportato intercettazioni telefoniche tra McGuinness e il segretario di Stato per il Nord Irlanda Mo Mowlan e il capo dello staff del governo Blair Jonathan Powell. Le conversazioni si svolgevano in un clima disteso e amichevole, il che dimostrerebbe come McGuinness fosse in contatto segretamente con gli inglesi.

Ha sposato nel 1974 Bernadette Canning, e ha 4 figli.

È un appassionato tifoso del Derry City F.C..

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ BBC News - McGuinness quits Westminster seat

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Riccardo Michelucci, Storia del conflitto anglo-irlandese. Otto secoli di persecuzione inglese, Bologna, Odoya 2009, ISBN 978-88-6288-045-9

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