Viceré

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Francisco de Almeida, primo viceré portoghese della storia

Il viceré è colui che governa, in rappresentanza del sovrano, una provincia, una colonia o, in generale, una parte del regno, detta vicereame. È detta viceregina una donna investita di funzioni del viceré (caso storicamente molto raro) o la moglie dello stesso.

Sebbene il titolo possa far pensare a poteri quasi sovrani, non sempre è così: il viceré, infatti, spesso ha un ruolo analogo a quello di un governatore e la differenza di titolo è solo onorifica; altre volte, invece, governa una parte di territorio più ampia ed ha alle sue dipendenze una pluralità di governatori. Talvolta, poi, la carica è attribuita a titolo puramente onorifico, solitamente a membri della famiglia reale.

Viceré spagnoli[modifica | modifica sorgente]

La corona di Spagna si servì spesso di viceré per governare colonie e province con problematiche particolari: lontane da Madrid o comunque difficili da amministrare od ancora prossime alla frontiera.

Furono amministrati da viceré spagnoli i seguenti territori d'Europa:

I governatori spagnoli di Milano (1535-1706), sebbene non portassero il titolo di viceré, ricoprivano per molti versi un ruolo analogo.

Furono amministrati da viceré anche i domini spagnoli nelle Americhe, articolati nei seguenti vicereami:

Spesso accusati di malgoverno, i viceré furono spesso pedine che i sovrani spagnoli spostavano di frequente tra i vari loro domini e quindi solo in rari casi la durata del mandato gli permetteva di farsi una conoscenza approfondita delle realtà che amministravano.

Viceré portoghesi[modifica | modifica sorgente]

In Portogallo il titolo di viceré è stato dato ad alcuni governatori dell'India e del Brasile, nonché ad alcuni governatori del Regno durante l'unione con la Spagna.

  • Viceré del Portogallo: tra il 1580 e il 1640, durante l'unione della corona di Portogallo con quella di Spagna, il monarca spagnolo fu rappresentato in Portogallo da un Viceré - tratto dall'alta nobiltà portoghese o appartenente alla casa reale degli Asburgo - o da un Consiglio di reggenza.
  • Viceré dell'India: il titolo fu assegnato solo ai governatori dell'India portoghese che appartenevano alla più alta nobiltà. Il primo fu Dom Francisco de Almeida, dal 1505 al 1509, e l'ultimo l'Infante Dom Afonso Henriques nel 1896.
  • Viceré del Brasile: tra il 1640 e il 1718 solo tre governatori generali del Brasile ricevettero questo titolo: il marchese di Montalvão, il conte di Óbidos e il Marchese di Angeja. Dopo il 1720, con la nomina di Vasco Fernandes de César Meneses, conte de Sabugosa, il titolo divenne permanente. Tuttavia, non esiste alcun atto ufficiale che assegnasse al Brasile lo status di Vicereame, parlando più genericamente di "Estado do Brazil".

Viceré britannici[modifica | modifica sorgente]

Il titolo di viceré era utilizzato dal governatore generale dell'India all'epoca della dominazione britannica (1858-1947); la sua denominazione ufficiale, infatti, era Governor-General and Viceroy of India.

Anche il Lord Lieutenant of Ireland, che prima dell'indipendenza governava l'Irlanda in rappresentanza del sovrano britannico, era talvolta denominato viceré (o, in irlandese, Tánaiste-Ri).

Attualmente il titolo viene talvolta utilizzato, seppur in modo non ufficiale, per designare i governatori generali di alcuni stati appartenenti al Commonwealth che riconoscono il monarca britannico come proprio capo dello stato.

Viceré italiani[modifica | modifica sorgente]

Dal 1415 un Viceré di Sicilia governò il Regno di Sicilia in rappresentanza prima del Re di Spagna (1415-1713), poi del Duca di Savoia (1713-1720) e, infine, dell'Imperatore austriaco (1720-1734). Anche il Regno di Napoli, a partire dal 1501, fu governato da un Viceré di Napoli, in rappresentanza prima del Re di Francia (1501-1504), poi del Re di Spagna (1504-1707) e, infine, dell'Imperatore austriaco (1707-1734). Dopo la creazione del Regno delle Due Sicilie, nel 1734, un Viceré rappresentò in Sicilia il sovrano che risiedeva a Napoli.

Dal 1720 al 1847 Casa Savoia affidò al Viceré di Sardegna, scelto periodicamente tra le file della nobiltà sabauda, il governo dell'isola. A ricoprire questo incarico per ben due volte vi fu anche il futuro Re di Sardegna Carlo Felice di Savoia.

In epoca napoleonica il titolo di Viceré d'Italia fu attribuito a Eugenio di Beauharnais, figliastro di Napoleone Bonaparte, che in questa veste rappresentava il patrigno, Re d'Italia dal 1805 al 1814.

Tra il 1815 e il 1849 un Viceré rappresentò l'Imperatore austriaco nel Regno Lombardo-Veneto.

Dal 1936 al 1941 il titolo di Viceré d'Etiopia fu attribuito al rappresentante del governo nell'Africa Orientale Italiana (in precedenza denominato alto commissario). Da lui dipendevano i governatori dei sei governi in cui si suddivideva l'Africa Orientale Italiana. Non aveva, invece, un viceré ma un Luogotenente generale del Regno l'Albania durante il periodo di occupazione italiana, dal 1939 al 1943.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]