Ordine militare del Sangue di Gesù Cristo

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Ordine militare del Sangue di Gesù Cristo
Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg
Ducato di Mantova
Tipologia Ordine cavalleresco statale
Motto Domine probasti me
o Nihil hoc triste recepto
Status cessato
Cancelliere Tullo Petrozzani
Istituzione Mantova, 25 maggio 1608
Primo capo Vincenzo I Gonzaga
Cessazione Mantova, 1708
Ultimo capo Ferdinando Carlo di Gonzaga-Nevers
Gradi Cavaliere (classe unica)
Precedenza
Ordine più alto -
MAN Order Blood Jesus Christ.png
Nastro dell'ordine

L'Ordine militare del Sangue di Gesù Cristo o Ordine del Redentore fu un ordine del Ducato di Mantova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Ordine venne istituito a Mantova il 25 maggio 1608[1] dal duca Vincenzo I Gonzaga, con la divisa: "Domine probasti me", o: "Nihil hoc triste recepto". In realtà l'idea della fondazione di un ordine cavalleresco erano già pervenuti nella mente del duca l'anno precedente, ma egli decise di far sanzionare ecclesiasticamente l'ordine dal pontefice Paolo V e perciò le pratiche si protrassero sino all'anno successivo.

Jean Hermant dà all'interno delle proprie opere alcuni accenni relativi a tale ordine e lo ricondurrebbe alla reliquia del sangue di Gesù conservata presso la Basilica di Sant'Andrea di Mantova.

I cavalieri giuravano di difendere con le armi la dignità del Papa, la religione cattolica, l'onore delle dame, delle vedove e degli orfani.

Gradi[modifica | modifica wikitesto]

L'Ordine aveva l'unica classe di Cavaliere (che nel corso del secolo di vita dell'onorificenza furono circa 100) che erano limitati a 20 membri, oltre al Gran Maestro, la cui carica coincideva con la persona del duca.

Insegne[modifica | modifica wikitesto]

La medaglia dell'Ordine è composta da una croce decussata a smalto rosso scuro bordata di bianco ed accollata tra le braccia da aquile nere. Al centro si trova un medaglione a smalti raffigurante due putti che sostengono un ostensorio nel quale è conservato il Preziosissimo Sangue di Cristo venerato a Mantova, il tutto circondato da un anello a smalto nero con inscritto in oro il motto: "NIHIL HOC TRISTE RECEPTO".

Il nastro è rosso bordato di bianco ai lati. Il collare doveva essere restituito alla congregazione dopo la morte del cavaliere insignito.

Insigniti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista dei cavalieri dell'Ordine militare del Sangue di Gesù Cristo.

Furono insigniti 104 cavalieri.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giancarlo Malacarne, Araldica Gonzaghesca, Modena, Il Bulino, 1992, p.182.
  2. ^ "Il fioretto delle corniche di Mantova"

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giancarlo Malacarne, Araldica Gonzaghesca, Modena, Il Bulino, 1992. ISBN non esistente

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]