Castello di Cavernago

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Castello di Cavernago
Castello Cavernago vista.jpg
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Ubicazione
Stato attuale Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Città Cavernago
Coordinate 45°37′47″N 9°45′45″E / 45.629722°N 9.7625°E45.629722; 9.7625Coordinate: 45°37′47″N 9°45′45″E / 45.629722°N 9.7625°E45.629722; 9.7625
Informazioni generali
Termine costruzione 1243
Proprietario attuale Privato
Visitabile No

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Il castello di Cavernago si trova nel territorio di Cavernago, piccolo comune alle porte di Bergamo.

interno

L'origine della struttura risale al 1243 quando i canonici della cattedrale di Bergamo entrarono in possesso di un'antica costruzione nella stessa località. Questa, posta in posizione strategica in quanto situata al crocevia tra le provincie di Milano, Bergamo e Brescia, nel 1470 venne acquistata con atto pubblico la struttura e le relative dipendenze dal celebre condottiero Bartolomeo Colleoni, che vi apportò importanti modifiche. Alla sua morte il feudo di Cavernago e il relativo castello passarono nelle mani di Gherardo Martinengo-Colleoni marito di Ursina, una delle figlie del condottiero.

Dettaglio dell'ingresso

La costruzione attuale, caratterizzata da uno in stile barocco e da un grande cortile con doppio loggiato, risale al '600. L'edificio a pianta quadrata, è privo di merlatura e di camminamenti di ronda: questi elementi lasciano intuire che non si tratta di una fortezza militare, come lo è, per esempio, il vicino castello di Malpaga, bensì che fu concepito come residenza familiare, in modo da garantire tutti gli agi che si addicevano ad una famiglia nobile. Il castello era dotato anche di un ponte levatoio, di un fossato (ormai privo d'acqua), di un pozzo centrale, oltre che di un grande giardino.

Il castello dopo esser stato acquistato dai conti Giovannelli prima e dal conte Mazzotti Biancinelli poi, ora è di proprietà di un erede del principe Gonzaga di Vescovato.[1]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Castra Bergomensia, Monumenta Bergomensia LXXI, a cura di Graziella Colmuto Zanella e Flavio Conti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia del castello di Cavernago.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]