Giovanelli

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I Giovanelli (talvolta anche Gioannelli) furono una famiglia aristocratica bergamasca, ascritta al patriziato veneziano e annoverata fra le cosiddette Case fatte per soldo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I Giovanelli furono un illustre casato originario di Bergamo[1][2].

Il 29 settembre 1668, a seguito dell'acquisto di un latifondo nel bergamasco, furono innalzati dal Senato veneziano alla dignità comitale, con i predicati di Morengo e Carpenedo[2]; il 27 dicembre di quello stesso anno[1][2][3], invece, a seguito del versamento della somma dei 100.000 ducati previsti per l'ascrizione al corpo patrizio veneziano, un decreto del Senato concesse ai membri di questo casato di accedere al Maggior Consiglio.

Già dal 1652, tuttavia, i Giovanelli erano stati decorati con il titolo di nobili del regno d'Ungheria, concesso dal Sacro Romano Imperatore Ferdinando III d'Asbrugo a Giovanni Andrea e Giovanni Carlo Giovanelli, e in seguito confermato loro da Leopoldo I d'Asburgo con Diploma del 1660, con il quale insigniva gli stessi anche del titolo di magnati d'Ungheria[2]. Nel 1678, inoltre, i Giovanelli furono investiti del titolo di conti del Sacro Romano Impero e degli Stati ereditari austriaci[2]. Infine, essendo divenuti proprietari di due feudi acquistati direttamente dalla casa d'Austria (l'uno, consistente nei castelli di Telvana e Castel San Pietro, in Trentino; l'altro, costituito dai villaggi di Caldaro, Castel Varco e Baumgartnoss, in Tirolo), competé loro anche il titolo di conti del primo e signori del secondo[2].

Ancora presenti nel capoluogo alla caduta della Serenissima (1797) con un Procuratore di San Marco e un ecclesiastico, prima vescovo di Chioggia e poi patriarca di Venezia[1], i Giovanelli ricevettero, da parte del Governo imperiale austriaco, la conferma delle proprie patenti di nobiltà e del titolo di conti dell'Impero d'Austria con Sovrana Risoluzione datata 4 febbraio 1817[2].

Membri illustri[modifica | modifica sorgente]

Luoghi e architetture[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Giovanelli - Dizionario Storico-Portatile Di Tutte Le Venete Patrizie Famiglie
  2. ^ a b c d e f g Giovanelli - Repertorio genealogico delle famiglie confermate nobili e dei titolati nobili esistenti nelle provincie venete
  3. ^ Storia di Venezia, pag. 65.