Palazzo Bonacolsi

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Coordinate: 45°09′35.84″N 10°47′47.26″E / 45.159956°N 10.796461°E45.159956; 10.796461

Palazzo Bonacolsi
Mantova-Palazzo Bonacolsi-Castiglioni.JPG
Ubicazione
Stato Italia Italia
Località Mantova
Indirizzo Piazza Sordello
Informazioni
Condizioni abitato
Costruzione XIII secolo
Uso civile
Realizzazione
Appaltatore Pinamonte dei Bonacolsi
Proprietario Famiglia Castiglioni
 

Palazzo Bonacolsi (Castiglioni) è un edificio storico di Mantova, sito in piazza Sordello, di fronte al palazzo ducale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Stemma dei Bonacolsi

Il palazzo, interamente in cotto sormontato da merli ghibellini, fu edificato alla fine del XIII secolo da Pinamonte dei Bonacolsi su un terreno acquistato da Rolandino de Pacis, che ne fece la dimora della sua potente famiglia. Pinamonte acquisì ed affiancò al palazzo altri edifici contigui nella civitas vetus, tra i quali la torre della Gabbia, simbolo del potere dei Bonacolsi. Il palazzo più prestigioso venne lasciato dal padre in eredità al figlio secondogenito Bardellone, suo successore nel governo della città.
La famiglia Bonacolsi ha governato Mantova nel corso del XIII secolo fino a quando, il 16 agosto 1328, l'ultimo Bonacolsi, Rinaldo, è stato rovesciato durante una rivolta sostenuta da Luigi Gonzaga, che ha preso il potere.

Dal 1328 il palazzo divenne di proprietà di Ludovico I Gonzaga, capitano del popolo di Mantova.
Dal 1479 al 1487 fu la residenza cittadina della contessa di Rodigo Antonia del Balzo[1], consorte di Gianfrancesco Gonzaga, capostipite dei Gonzaga di Sabbioneta e Bozzolo.

Stemma dei Castiglioni
Trifora di Palazzo Bonacolsi sormontate da stemmi della famiglia.

Palazzo Bonacolsi è attualmente denominato "palazzo Castiglioni" dal nome della famiglia che lo acquistò agli inizi dell'Ottocento. Quella dei Castiglioni è stata una delle più importanti famiglie aristocratiche lombarde dal X secolo. La maggior parte dei membri hanno avuto la loro dimora a Milano: il ramo mantovano nacque nel 1440 da Baldassarre Castiglione, il nonno dell'autore omonimo del libro Il Cortegiano, il diplomatico-letterato Baldassarre Castiglione (1478-1529).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Clifford M. Brown;Paola Tosetti Grandi (a cura di), I Gonzaga di Bozzolo, Mantova, 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Clifford M. Brown;Paola Tosetti Grandi (a cura di), I Gonzaga di Bozzolo, Mantova, 2011. ISBN 978-88-95490-11-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]