Castello di Agazzano

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Castello di Agazzano
Castello di Agazzano.JPG
Mappa di localizzazione: Nord Italia
Ubicazione
Stato attuale Italia Italia
Regione Emilia-Romagna Emilia-Romagna
Città Agazzano
Coordinate 44°57′00″N 9°31′00″E / 44.95°N 9.516667°E44.95; 9.516667Coordinate: 44°57′00″N 9°31′00″E / 44.95°N 9.516667°E44.95; 9.516667
Informazioni generali
Tipo Castello medievale - rinascimentale
Inizio costruzione XIII secolo
Altezza 187
Visitabile Visitabile dal 25 marzo al 2 novembre
Sito web http://www.castellodiagazzano.com/

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Il castello di Agazzano è una fortificazione della provincia di Piacenza. Situato nel cuore della val Luretta, non lontano dal torrente, in un punto di leggero dislivello, dove le ultime propaggini collinari lasciano il posto alla pianura. Composto da due edifici con storia, uso e aspetto completamente diversi: la rocca rinascimentale e il palazzo settecentesco, sono posti sul limitare del paese di Agazzano, vicini alla piazza che un tempo difendevano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La località di Agazzano assume importanza verso il XIII secolo come piazza mercatale e piccola capitale dei feudi della famiglia Scotti. Famiglia che con alterne vicende perse e riconquistò il castello più volte nei secoli turbolenti del rinascimento, ma che riuscì a tramandarne il possesso fino all'attuale proprietaria la principessa Luisa Gonzaga nata Anguissola-Scotti.[1]

La rocca[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto attuale della rocca risale al 1475 con la riedificazione, avvenuta su strutture preesistenti, per mano della famiglia Scotti, che ne rientrò in possesso dopo alterne vicende durate un paio di secoli Si presenta come una costruzione compatta, massiccia e solida, con muri in pietra aggettanti sino a metà altezza, dove sono segnati da un marcapiano, e poche aperture poste in alto, in corrispondenza del cammino di ronda. Ha pianta quadrangolare con due torri rotonde sulla facciata d'ingresso. L'accesso è permesso sui due lati opposti, dall'esterno attraverso un rivellino che porta ancora gli scassi del ponte levatoio, oggi ponte in muratura, e sul lato opposto da un altro rivellino che ora dà accesso al palazzo residenziale dove un tempo si trovava un'altra parte del castello. Dal rivellino, attraverso quello che era il secondo ponte levatoio, passando sotto il dongione d'ingresso si accede al cortile interno con due rampe di scale che portano al cammino di ronda, coperto su tre lati da un elegante loggiato ingentilito con colonne i cui capitelli portano stemmi nobiliari. Chiude il cortile il corpo di fabbrica tardo rinascimentale che ospitava, oltre gli alloggi militari, saloni con camini e cucine.

La residenza[modifica | modifica wikitesto]

Posto a fianco della rocca, staccato una decina di metri, il palazzo residenziale fu costruito sul finire del XVIII secolo sulle fondazioni dell'antico castello, che esisteva ancora nel 1740. Della preesistente costruzione il palazzo ha mantenuto parte dei perimetri ed una torre quadrangolare sullo spigolo nord. Ha pianta a forma di U aperta verso il paese. I suoi grandi saloni dai soffitti affrescati ospitano lussuosi arredi.

Gli edifici sono circondati da un giardino, delle mura di cinta rimangono pochi tratti in concomitanza dei punti di dislivello del terreno.

Fa parte del circuito Associazione dei Castelli del Ducato di Parma e Piacenza ed è visitabile su prenotazione.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il castello di Agazzano. URL consultato il 25 agosto 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Carmen Artocchini Castelli piacentini - Edizioni TEP Piacenza 1967
  • Daniela Guerrieri Castelli del Ducato di Parma e Piacenza - NLF 2006

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