Provincia di Bologna

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Provincia di Bologna
provincia
Provincia di Bologna – Stemma Provincia di Bologna – Bandiera
Palazzo Malvezzi, sede della Provincia.
Palazzo Malvezzi, sede della Provincia.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Amministrazione
Capoluogo Bologna
Presidente Beatrice Draghetti (PD) dal 13/06/2004
Data di istituzione 1859
Territorio
Coordinate
del capoluogo
44°29′38″N 11°20′34″E / 44.493889°N 11.342778°E44.493889; 11.342778 (Provincia di Bologna)Coordinate: 44°29′38″N 11°20′34″E / 44.493889°N 11.342778°E44.493889; 11.342778 (Provincia di Bologna)
Superficie 3 702,32 km²
Abitanti 1 002 326[1] (30-04-2014)
Densità 270,73 ab./km²
Comuni 56 comuni
Province confinanti Modena, Ferrara, Ravenna, Firenze, Prato, Pistoia
Altre informazioni
Cod. postale 40121-40141 (Bologna), 40010-40069 (provincia)
Prefisso 051, 0534, 0542
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 037
Targa BO
PIL procapite (nominale) 33.276 €
Cartografia

Provincia di Bologna – Localizzazione

Sito istituzionale

La provincia di Bologna (pruvénzia ed Bulåggna in dialetto bolognese[2]) è una provincia italiana, la più popolosa dell'Emilia-Romagna[3]. Confina a nord con la provincia di Ferrara; a est con la provincia di Ravenna; a sud con la provincia di Firenze, la provincia di Prato e la provincia di Pistoia; e ad ovest con la provincia di Modena.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Bologna venne istituita nel 1859, con decreto dittatoriale di Carlo Farini, in previsione dell'annessione dell'Emilia al Regno di Sardegna; era suddivisa nei circondari di Bologna, di Imola e di Vergato[4].

Nel 1884 ricevette dalla provincia di Ravenna i comuni di Castel del Rio, Fontana Elice e Tossignano[5].

Nel 1929 cedette alla provincia di Modena il comune di Castelfranco Emilia, e ricevette dalla provincia di Ferrara il comune di Pieve di Cento[6].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«La comunità provinciale bolognese, nel corso delle vicende particolarmente drammatiche della storia del Paese, dalle stragi e rappresaglie nazifasciste del secondo conflitto mondiale ai più recenti attentati terroristici ai treni Italicus e 904 e alla stazione ferroviaria, dava prova di eroico coraggio, indomito spirito patriottico ed altissima dignità morale, offrendo numerosi esempi di generoso spirito di solidarietà umana. In occasione di eventi calamitosi che interessavano il territorio della Provincia e di altre zone dell'Italia e del mondo, con eccezionale abnegazione e manifestando elevate virtù civiche si prodigava nell'opera di soccorso e nell'alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite. 1943 - 2000 / Provincia di Bologna»
— 13 aprile 2006
Medaglia d'oro ai Benemeriti della scuola della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai Benemeriti della scuola della cultura e dell'arte
— 2 giugno 1970

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La provincia di Bologna comprende l'Emilia sud-orientale e sette comuni il cui territorio è interamente compreso nella regione storico-geografica della Romagna: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Dozza, Fontanelice, Imola, Mordano.

Il territorio provinciale si estende principalmente in pianura e in collina (la montagna occupa il 21,3% della provincia, contro una media regionale del 25%).

Il comune con l'altitudine media più bassa è Molinella con 8 metri s.l.m. Il comune con l'altitudine media più alta è Monghidoro con 841 metri s.l.m. (questo calcolo è effettuato sul punto di costruzione del Municipio). Il punto invece più alto della provincia di Bologna è invece la sommità del Corno alle Scale nel territorio di Lizzano in Belvedere, che tocca i 1945 metri s.l.m..

Ripartizione del territorio provinciale
- ha %
Pianura 158.258 42,75
Collina 132.955 35,91
Montagna 79.006 21,34
Totale 370.219 100

I principali fiumi che attraversano il territorio provinciale sono il Reno (211 km), che raccoglie quasi tutte le acque del Bolognese, il Santerno (85 km), l'Idice (77 km), il Sillaro (66 km), il Savena (54 km), il Samoggia (53 km) e il Setta (40 km).

Degno di nota per la sua particolarità è il torrente Dardagna, unico fiume del territorio della provincia di Bologna che confluendo nel Panaro è parte del bacino idrico del Po.

Nell'esteso sistema collinare spiccano due dorsali che si pongono trasversalmente alle valli principali: il Contrafforte pliocenico e la Vena del gesso. Caratteristici sono i calanchi, formazioni collinari scavate dallo scorrere delle piogge sui versanti argillosi di diverse densità, presenti lungo la Vena del gesso sulle colline da Reggio Emilia fino alla provincia di Rimini.

Natura[modifica | modifica wikitesto]

Il patrimonio floro-faunistico del territorio bolognese è gestito attraverso un sistema rappresentato da ben 21 aree protette e 31 siti di importanza comunitaria. La superficie complessiva nell’ottobre 2004 ammontava a 71.684 ha (pari al 19,36% della superficie provinciale). In particolare ritroviamo 5 Parchi Regionali (Corno alle Scale, Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa, Monte Sole, Abbazia di Monteveglio, Laghi di Suviana e Brasimone), 2 Parchi Provinciali (Montovolo, La Martina), 1 Riserva Naturale (Bosco della Frattona), 13 Aree di Riequilibrio Ecologico (ARE). La presenza di habitat di interesse comunitario (pSIC e ZPS previsti dalla Dir. 92/43/CEE) è discreta: 34, pari al 25,4% di quelli elencati dalla Commissione Europea per la regione continentale. Sono inoltre state censite sul territorio provinciale 70 diverse specie tra quelle elencate nell’allegato I della Direttiva “Uccelli".

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio della provincia di Bologna è interessato da numerose infrastrutture stradali, ferroviarie e idroviarie, prime fra tutte la via Emilia.

Di stretta competenza provinciale figura la gestione delle strade provinciali, parte delle quali ex strade statali cedute alla Regione con decreto legislativo n. 112 del 1998, e da quest'ultima affidate alla Provincia.

Della rete di tranvie provinciali quali le linee per Pieve di Cento e Malalbergo o la linea Bologna-Imola non rimane oggi nulla, mentre quello che resta delle ferrovie provinciali è oggi integrato nella rete delle Ferrovie dell'Emilia Romagna, cui si aggiungono i tratti di ferrovie statali di competenza RFI.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

I settori trainanti dell'economia regionale sono: l'agricoltura (ortaggi, cereali - famosa la patata DOP di Budrio), l'allevamento (suini e bovini) e la piccola e media industria nei settori alimentare, meccanico, della ceramica e dell'elettronica. Di rilievo l'attività della Fiera di Bologna, dove vengono organizzate manifestazioni internazionali (Motor Show) e l'infrastruttura dell'Interporto di Bologna per il carico e lo scarico delle merci provenienti in container dal porto di Ravenna.

Comuni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Armoriale dei comuni della provincia di Bologna.

Appartengono alla provincia di Bologna i seguenti 56 comuni:

Comuni più popolosi[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è riportata la lista dei comuni della provincia di Bologna con più di 15.000 abitanti ordinati per popolazione[7]:

Pos. Comune Abitanti Stemma
1 Bologna 384.892 Bologna-Stemma.svg
2 Imola 69.566 Imola-Stemma.png
3 Casalecchio di Reno 36.255 Casalecchio di Reno-Stemma.png
4 San Lazzaro di Savena 31.873 San Lazzaro di Savena-Stemma.png
5 Valsamoggia 30.184 Valsamoggia-Stemma.png
6 San Giovanni in Persiceto 27.803 San Giovanni in Persiceto-Stemma.png
7 Castel San Pietro Terme 20.819 Castel San Pietro Terme-Stemma.png
8 Zola Predosa 18.574 Zola Predosa-Stemma.png
9 Budrio 18.330 Budrio-Stemma.png
10 Castel Maggiore 17.951 Castel Maggiore-Stemma.png
11 Pianoro 17.435 Pianoro-Stemma.png
12 Medicina 16.901 Medicina (Italia)-Stemma.png
13 Molinella 15.867 Molinella-Stemma.png

Castelli e Rocche della Provincia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Provincia di Bologna
  2. ^ Luigi Lepri e Daniele Vitali, Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, p. 349, ISBN 978-88-8342-594-3.
  3. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  4. ^ Decreto 27 dicembre 1859, n. 79
  5. ^ Legge n° 2328 del 3 giugno 1884, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 138 del 9 giugno 1884
  6. ^ Regio Decreto Legge 24 gennaio 1929, n. 106, art. 1
  7. ^ Statistiche demografiche ISTAT Dati ISTAT aggiornati al 30-04-2014

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]