Marzabotto

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Marzabotto
Marzabotto - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: stemma Bologna
Coordinate: 44°20′0″N 11°12′0″E / 44.33333, 11.2Coordinate: 44°20′0″N 11°12′0″E / 44.33333, 11.2
Altitudine: 130 m s.l.m.
Superficie: 74 km²
Abitanti:
6.621 31-05-2007 (fonte Istat)
Densità: 89 ab./km²
Frazioni: Lama di Reno La Lâma, Pian di Venola In Piàn ed Vännla, Sibano Sibàn, Sperticano Sperdgàn, Sirano, Pioppe, Luminasio, Medelana 
Comuni contigui: Grizzana Morandi, Monte San Pietro, Monzuno, Sasso Marconi, Savigno, Vergato
CAP: 40043
Pref. telefonico: 051
Codice ISTAT: 037036
Codice catasto: B689 
Santo patrono: San Giuseppe e San Carlo 
Giorno festivo: 19 marzo 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Marzabotto (in dialetto bolognese Marzabòt) è un comune di 6.621 abitanti della provincia di Bologna.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Antichità

La zona di Marzabotto è abitata da tempi molto antichi. Sul suo territorio vi è una acropoli etrusca (da alcuni identificata nell'antica Misa [1]), nota fin dal 1550 [2].

Per approfondire, vedi la voce Misa (città etrusca).

[modifica] Storia moderna

Durante la Seconda Guerra Mondiale, il paese fu teatro e vittima della Strage di Marzabotto (29 settembre 1944), perpetrata dai nazisti. Marzabotto è quindi tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione [3].

Per approfondire, vedi la voce Eccidio di Monte Sole.
Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia d'oro al valor militare

«Incassata fra le scoscesi rupi e le verdi boscaglie della antica terra etrusca, Marzabotto preferì ferro, fuoco e distruzioni piuttosto che cedere all'oppressore. Per 14 mesi sopportò la dura prepotenza delle orde teutoniche che non riuscirono a debellare la fierezza dei suoi figli arroccati sulle aspre vette di Monte Venere e di Monte Sole sorretti dall'amore e dall'incitamento dei vecchi, delle donne e dei fanciulli. Gli spietati massacri degli inermi giovanetti, delle fiorenti spose e dei genitori cadenti non la domarono ed i suoi 1830 morti riposano sui monti e nelle valli a perenne monito alle future generazioni di quanto possa l'amore per la Patria.»
— 8 settembre 1943 - 1º novembre 1944

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

  • Sacrario Martiri di Marzabotto

[modifica] Cultura

Museo e scavi etruschi

[modifica] Eventi

[modifica] Personalità legate a Marzabotto

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Romano Franchi (lista civica Romano Franchi sindaco di Marzabotto) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 051 6780511
Posta elettronica: Urp@comune.marzabotto.bo.it

[modifica] Note

  1. ^ Immagini dell'antica Marzabotto etrusca
  2. ^ unibo.it: Marzabotto, Storia degli scavi
  3. ^ quirinale.it

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[modifica] Collegamenti esterni

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