Calderara di Reno
| Calderara di Reno comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Irene Priolo (centrosinistra) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°33′50″N 11°16′19″E / 44.56389°N 11.27194°ECoordinate: 44°33′50″N 11°16′19″E / 44.56389°N 11.27194°E | ||||
| Altitudine | 30 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 41,25 km² | ||||
| Abitanti | 13 163[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 319,1 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bargellino (Al Barżléin), Castel Campeggi (Castèl Canpèż), Lippo (Al Lépp), Longara (La Lunghêra), Sacerno (Sazêran), Tavernelle (Al Tavarnèl) | ||||
| Comuni confinanti | Anzola dell'Emilia, Bologna, Castel Maggiore, Sala Bolognese | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 40012 | ||||
| Prefisso | 051 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 037009 | ||||
| Cod. catastale | B399 | ||||
| Targa | BO | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | calderaresi | ||||
| Patrono | san Petronio | ||||
| Giorno festivo | 4 ottobre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Calderara di Reno nella provincia di Bologna |
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| Sito istituzionale | |||||
Calderara di Reno (Caldarèra in dialetto bolognese[2][3]) è un comune di 12.754 abitanti della provincia di Bologna.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Calderara di Reno si estende in una area essenzialmente piana che costeggia il fiume Reno a Nord ovest di Bologna.
[modifica] Storia
La località Sacerno, appartenente all'attuale territorio comunale, denominata un tempo “Mezzomondo”, è indicata come il luogo in cui s’incontrarono, nel 43 a.C., Ottaviano Augusto, Marco Emilio Lepido e Marco Antonio, per stabilire la divisione dei territori appartenenti all’Impero Romano.
Nella stessa località è presente, inglobata nella chiesa di impianto settecentesco, una Rotonda costruita dai Benedettini attorno al IX secolo.
Nella località Longara, invece, si insediarono i Longobardi.
Il Comune fu fondato, invece, nel 1802, sotto il governo napoleonico, col nome di “San Vitale e Calderara”.
Il primo sindaco del neonato Comune, appartenente al Cantone di Bologna, fu Agostino Carpi. Pochi anni dopo, Longara e Sacerno furono annessi al Comune di Calderara.
A partire dalla metà del '900, da un'economia prevalentemente agricola ad un'economia industriale ed artigianale.
Calderara di Reno è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Eventi
- Anniversario della Parrocchia Santa Maria di Calderara di Reno, festa che si tiene il 10 e 11 di settembre durante la quale l'intero paese scende in processione al seguito dell'immagine di Santa Maria, oltre alla processione sono presenti altri eventi come: lotteria, torneo calcio a 7, torneo di briscola, altre attività di svago per tutte le età. A concludere fuochi d'artificio.
- Settimana Calderarese, festa della durata appunto di una settimana durante la quale vengono organizzati vari eventi, come proiezioni di film su mega schermo o allestimento di mostre.
- Fiera di Primavera
- Carnevale
- Pasqua
- Le sagre
- Mercato settimanale: Lunedì mattina
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Ferrovie
| Per approfondire, vedi la voce Stazione di Calderara-Bargellino. |
Il Comune di Calderara di Reno è servito da una fermata ferroviaria, posta sulla linea Bologna–Verona. È inoltre collegato da autolinee con Bologna e con San Giovanni in Persiceto.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Irene Priolo (centrosinistra) dal 08/06/2009
- Classificazione climatica: zona E, 2225 GR/G
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 116.
- ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007. ISBN 978-88-8342-594-3
[modifica] Altri progetti
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