San Lazzaro di Savena

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« A sòn stè ala Fîra d' San Lâżar, oilì oilà... »
(Nel 1973 il cantautore Francesco Guccini riprende, parzialmente modificata, una canzone popolare e goliardica: "La Fiera di San Lazzaro", inserendola nell'album Opera buffa)
San Lazzaro di Savena
comune
San Lazzaro di Savena – Stemma
San Lazzaro di Savena – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Emilia-Romagna – stemma Emilia-Romagna
Provincia Bologna – stemma Bologna
Sindaco Marco Macciantelli (Partito Democratico-Italia dei Valori-Sinistra) dal 14/06/2004. Riconfermato nel giugno 2009[1]
Territorio
Coordinate 44°28′0″N 11°24′0″E / 44.46667°N 11.4°E / 44.46667; 11.4 (San Lazzaro di Savena)Coordinate: 44°28′0″N 11°24′0″E / 44.46667°N 11.4°E / 44.46667; 11.4 (San Lazzaro di Savena)
Altitudine 62 m s.l.m.
Superficie 44 km²
Abitanti 31 457[2] (31-12-2010)
Densità 714,93 ab./km²
Frazioni Borgatella, Castel dei Britti, Cicogna, Colunga, Croara, Farneto, Idice, La Campana, La Mura San Carlo, Martiri di Pizzocalvo, Ponticella, Pulce
Comuni confinanti Bologna, Castenaso, Ozzano dell'Emilia, Pianoro
Altre informazioni
Cod. postale 40068
Prefisso 051
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 037054
Cod. catastale H945
Targa BO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti sanlazzaresi
Patrono san Lazzaro
Giorno festivo 17 dicembre
Localizzazione
San Lazzaro di Savena è posizionata in Italia
San Lazzaro di Savena
Posizione del comune di San Lazzaro di Savena nella provincia di Bologna
Posizione del comune di San Lazzaro di Savena nella provincia di Bologna
Sito istituzionale

San Lazzaro di Sàvena (San Lâzer in dialetto bolognese[3]) è un comune italiano di 30.754 abitanti della provincia di Bologna.

Indice

[modifica] Geografia fisica

La città[4] si trova sulla Via Emilia, sulla destra idrografica del torrente Savena, a 6 km dal centro di Bologna in direzione sud-est. È saldata all'agglomerato urbano del capoluogo: la separa da questo solo il corso del Savena, sulla cui sponda sinistra sorge l'omonimo quartiere della città di Bologna.

Il territorio del Comune si sviluppa in pianura e a ridosso delle prime colline bolognesi; è attraversato da alcuni corsi d'acqua come lo Zena, il torrente Idice ed il fiume Savena, a cui la città deve parte del proprio nome. Nel territorio sono compresi la Grotta della Spipola, con la sua dolina e gli affioramenti gessosi del Farneto (nei cui antri furono rinvenute tracce d'insediamento umano risalenti all'Età del Bronzo) e della Croara, che formano un complesso carsico di notevole interesse. Nell'area sono attualmente note circa 200 grotte. Il principale sistema carsico, formato dal corso d'acqua ipogeo del Rio Acquafredda, ha uno sviluppo complessivo di oltre 12 km e costituisce il maggiore sistema carsico nei gessi dell'Europa Occidentale, tutelato dal Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa.

[modifica] Storia

Abitato fin dall'antichità, nel territorio del Comune sono stati rinvenuti numerosi ritrovamenti risalenti al Paleolitico (strumenti in pietra) all'età del bronzo e, insieme alla vicina Villanova di Castenaso, è stato testimone della fiorente civiltà villanoviana.

Tra il XII ed il XIII secolo fu eretto un lazzaretto (a cui il comune deve l'altra parte del nome), che era dislocato, come usanza del tempo, fuori dalla città (Bologna) in maniera da isolare gli ammalati e limitare la propagazione delle infezioni[5].

In seguito, l'abitato si sviluppò attorno alla chiesa e all'ospedale, divenendo un paese autonomo in epoca napoleonica (1810). Successivamente venne annesso nuovamente a Bologna ma riottenne l'autonomia, con l'aiuto di Carlo Berti Pichat, a partire dal 1827.

Dopo l'espansione edilizia degli anni settanta, proseguita negli anni novanta del XX secolo fino ai giorni nostri, San Lazzaro di Savena risulta essere uno dei comuni più popolosi della provincia di Bologna (il quarto per popolazione residente: conta circa 30.000 abitanti) ed è sede di industrie, dislocate in buona parte nella frazione La Cicogna, in un insediamento artigianale-industriale nato negli anni settanta del XX secolo. A tutt'oggi è in corso un costante processo di urbanizzazione.

Oltre agli agglomerati urbani nell'intorno della via Emilia (San Lazzaro, La Cicogna, Idice, La Campana), ne esistono alcuni lungo la valle del fiume Idice (Castel de' Britti), del fiume Savena (Trappolone, Ponticella) e lungo la valle del torrente Zena (Farneto).

San Lazzaro è il primo comune dell'Emilia-Romagna per reddito procapite[6].

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

Nel Comune sono presenti:

  • il Teatro ITC;
  • la mediateca;
  • numerose associazioni culturali, fra cui il Corpo Bandistico Città di San Lazzaro, fondato nel 1854;
  • il museo della Preistoria "Luigi Donini", che raccoglie numerosi ritrovamenti dell'antichità preistorica e successivamente rinvenuti nel territorio bolognese orientale (il periodo dell'Homo erectus, l'ambiente faunistico della più recente Era glaciale, l'Età del Ferro e le testimonianze della civiltà villanoviana).

[modifica] Scuole Comunali e Statali

[modifica] Nidi d'infanzia

  • Comunale "Di Vittorio"
  • Comunale "Ponticella"
  • Comunale "Maria Trebbi"
  • Comunale "Tana dei Cuccioli"

[modifica] Scuole Materne

  • Comunale "Castel de' Britti"
  • Comunale "Di Vittorio"
  • Statale 1º circolo "Jussi"
  • Statale 1º circolo "F.lli Canova"
  • Statale 1º circolo "L. Fantini"
  • Statale 2º circolo "Di Vittorio"
  • Statale 2º circolo "Idice"
  • Statale 2º circolo "Cicogna"
  • Statale 2º circolo "Ponticella"

[modifica] Scuole Elementari

  • 1º circolo "L. Fantini"
  • 1º circolo "Renzo Pezzani"
  • 2º circolo "Luigi Donini"
  • 2º circolo "Don Trombelli"
  • 2º circolo "Don Milani"

[modifica] Scuole secondarie di 1º grado

[modifica] Scuole secondarie di 2º grado

[modifica] Personalità legate a San Lazzaro di Savena

Sono nati a San Lazzaro di Savena:

Hanno scelto San Lazzaro di Savena come luogo di residenza:

[modifica] Economia

A San Lazzaro di Savena hanno a tutt'oggi sede alcune importanti aziende, quali ad esempio Conserve Italia (marchi Valfrutta, Cirio, DeRica, Derby, Derby Blue, Yoga e Jolly Colombani), Furla (sede legale) e Macro Group SpA (Information Technology), mentre hanno avuto la loro sede storica anche Malaguti, Italjet e Grimeca, poi trasferite altrove, e l'OSCA.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

Oltre che dalla Via Emilia, sulla quale è nata e si snoda (almeno nella sua parte centrale), San Lazzaro è raggiungibile tramite l'uscita dell'autostrada A14 Bologna - San Lazzaro e all'uscita della tangenziale di Bologna numero 13 (San Lazzaro). Il comune è collegato al capoluogo di provincia e ai comuni limitrofi grazie a diverse linee di autobus (urbane ed extraurbane), gestite da ATC:

Il filobus a guida ottica "Civis" collegherà San Lazzaro con il centro di Bologna[7].

Il 16 dicembre 2008 è stata inaugurata una stazione ferroviaria facente parte del Servizio ferroviario metropolitano bolognese[8].

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Marco Macciantelli (Partito Democratico-Italia dei Valori-Sinistra) dal 14/06/2004. Riconfermato nel giugno 2009[1]

[modifica] Sport

[modifica] Note

  1. ^ a b Risultati elezioni a sindaco 2009
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007. ISBN 978-88-8342-594-3
  4. ^ Statuto comunale
  5. ^ Notizia desunta dalla rete civica di Bologna
  6. ^ Comuni.Italiani.it
  7. ^ Il filobus "Civis"
  8. ^ San Lazzaro di Savena, inaugurata la nuova fermata ferroviaria. fsnews.it. URL consultato il 30-11-2011.
  9. ^ San Lazzaro capitale del frisbee. Al via i mondiali di Freestyle. «il BO emilia», 21 luglio 2008

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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