Molinella
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 8 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 127 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 120 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Marmorta, Miravalle, San Martino in Argine, San Pietro Capofiume, Selva Malvezzi | ||||||||
| Comuni contigui: | Argenta (FE), Baricella, Budrio, Medicina | ||||||||
| CAP: | 40062 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 051 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 037039 | ||||||||
| Codice catasto: | F288 | ||||||||
| Nome abitanti: | molinellesi | ||||||||
| Santo patrono: | San Matteo | ||||||||
| Giorno festivo: | 21 settembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Molinella (nel dialetto locale: Mulinèla) è il comune situato più a nord-est della provincia di Bologna. Conta 15.688 abitanti al 31 maggio 2009[1].
Il territorio comunale si estende su di una superficie di 127,87 km² con un'altitudine media di 8 metri sul livello del mare e i maggiori corsi d'acqua che lo attraversano sono il fiume Reno (appena un chilometro a nord del capoluogo) e il torrente Idice.
Il nome della città deriva dall'antica e diffusa presenza di mulini ad acqua, oggi perlopiù scomparsi.
Indice |
[modifica] L'insediamento
I Comuni confinanti sono: Argenta (Provincia di Ferrara) a Nord e a Est, Medicina a Sud, Budrio a Sud-Ovest e Baricella a Nord-Ovest.
La popolazione del capoluogo raggiunge le 9070 unità circa.
[modifica] Frazioni e località
Le frazioni:
- San Pietro Capofiume
- San Martino in Argine
- Marmorta
- Selva Malvezzi
- Miravalle
Le località principali sono: Alberino, Malvezza, Durazzo e Guarda.
[modifica] Vie di collegamento
Per ciò che riguarda le principali vie di collegamento, dispone di una stazione sulla linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore. I maggiori centri urbani, Bologna e Ferrara distano rispettivamente 36 e 28 km. A livello della rete stradale i collegamenti principali per Bologna sono dati dalle strade provinciali Zenzalino e S.Donato, mentre per Ferrara la strada provinciale Zenzalino fino alla statale Adriatica e la Via Imperiale (SP 25).
[modifica] Economia
Le principali attività industriali e artigianali della zona sono date dall'industria elettromeccanica ed elettronica, dalla produzione di macchine agricole e dalla produzione e dalla lavorazione e manipolazione di prodotti agricoli. Ruolo importante è costituito dall'artigianato di servizio e naturalmente dalle attività agricole.
Molinella possiede un aeroporto, dove si trova una sede distaccata dell'aeroclub di Bologna. È frequentemente usato da aerei da turismo e conosciuto per il paracadutismo.
[modifica] Storia
Il toponimo Molinella, o meglio Torre di Santo Stefano della Molinella, compare per la prima volta in un documento del 1322.
Quello che oggi è il capoluogo si sviluppò addossato all'Idice e vicinissimo ad una grande ansa del Po di Primaro (in cui venne fatto scorrere il Reno nel '700): Presso Traghetto (nel comune di Argenta), ma appena 1 km a nord di Molinella, è ancora possibile vedere le antiche arginature e quello che rimane del Po di Primaro che giunge ivi da Ferrara.
Paradossalmente prima del '400 erano le frazioni dell'odierna Molinella che avevano maggior fama e il centro più antico era in assoluto quello che si raccoglieva attorno ad un'opera difensiva chiamata Torre dei Cavalli, oggi non più esistente e ricordata da un cippo a 5 km ad est del centro di Molinella.
Il paese crebbe d'importanza a causa dei commerci del suo porto e come passaggio doganale obbligato. Molinella, situata da sempre al confine fra il territorio bolognese e quello ferrarese, era luogo di passaggio importante non solo per il trasporto delle merci, ma anche per il passaggio di fuorusciti e banditi. Il paese era perciò sede di dogane e dazi che controllavano coloro che transitavano sull'Idice e coloro che attraversavano con il traghetto il Po di Primaro a nord di Molinella (Passo del Morgone e Traghetto).
Il suo territorio è stato teatro di una battaglia (Battaglia della Riccardina o della Molinella), il 25 luglio 1467, cui partecipò da protagonista Bartolomeo Colleoni. La battaglia è famosa perché il Colleoni vi usò massicciamente, primo caso nella storia, delle armi da fuoco, suscitando per ciò grande scandalo.
È celebre come luogo simbolo delle lotte delle mondine e come uno dei primi luoghi di creazione delle associazioni sindacali (da ricordare in merito il molinellese Giuseppe Massarenti).
A San Pietro Capofiume, frazione di Molinella, è presente uno dei più importanti Centri di Studi Meteorologici del Nord Italia. Qui venne rilevata la famosa temperatura record del 1985.
È gemellata con Tidaholm (comune) (Svezia).
[modifica] Luoghi di interesse
- Torre di Santo Stefano, torre medievale a spioventi dei primi anni del XIV secolo.
- Palazzo Volta, Villa del XIV secolo.
- Palazzo Zucchini, Villa del XV secolo.
- Palazzo delle Biscie, Torre di guardia poi Mulino del XVI secolo.
- Chiesa trecentesca di San Matteo con il campanile pendente.
- Borgo feudale di Selva Malvezzi con il Palazzo del Governatore, il palazzo feudale e Castello chiamato Palazzaccio.
- Campanile di Durazzo del XV sec.
[modifica] Territorio e clima
Il territorio di Molinella era in origine zona paludosa e malsana al centro della Valle Padusa dove si alternavano agli acquitrini e ai canneti, fitti boschi di salici, pioppi e querce situati su isole palustri.
Oggi il territorio è quasi completamente bonificato a parte qualche riserva naturale come la "Vallazza" e la "Boscosa" (entrambe sulla strada che collega il capoluogo a Selva Malvezzi) che possono dare l'idea di come potesse essere il territorio in origine.
Il terreno estremamente fertile veniva coltivato fino ad una cinquantina di anni fa prevalentemente a risaia poi si passò gradualmente ad altre coltivazioni come il granoturco, i frutteti e il grano.
Il clima è continentale temperato. Gli inverni sono freddi e non mancano precipitazioni nevose. Nei pressi di Molinella, la stazione meteorologica di San Pietro Capofiume registrò nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 1985 la temperatura più bassa mai registrata nella pianura padana con -28,8° C[2].
La primavera è fresca e piovosa e l'autunno estremamente nebbioso. Durante l'estate il clima è caldo afoso, interrotto occasionalmente da forti temporali e acquazzoni.
[modifica] Personaggi celebri
- Giuseppe Massarenti. Organizzatore sindacale, benefattore.
- Severino Ferrari. Scrittore e amico del Carducci e suo successore alla cattedra di Lingua e Letteratura italiana dell'Università di Bologna.
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Bruno Selva (lista civica Alleanza civica riformista) dal 08/06/2009 (riconfermato)
Centralino del comune: 051 6906811
Posta elettronica: comune@comune.molinella.bo.it
- Classificazione climatica: zona E, 2168 GR/G
[modifica] Bibliografia
- Tullio Calori, Molinella Cronaca e Storia, Tamari Editori, Bologna 1989
[modifica] Note
- ^ Fonte:http://www.comune.molinella.bo.it/modelli/mod030001.aspx?ID=93
- ^ http://diamante.uniroma3.it/hipparcos/linkmeteo.htm
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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