Castel San Pietro Terme

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Castel San Pietro Terme
comune
Castel San Pietro Terme – Stemma Castel San Pietro Terme – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Bologna-Stemma.png Bologna
Amministrazione
Sindaco Fausto Tinti (Partito Democratico) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°23′52″N 11°35′22″E / 44.397778°N 11.589444°E44.397778; 11.589444 (Castel San Pietro Terme)Coordinate: 44°23′52″N 11°35′22″E / 44.397778°N 11.589444°E44.397778; 11.589444 (Castel San Pietro Terme)
Altitudine 75 m s.l.m.
Superficie 148,48 km²
Abitanti 20 634[1] (31-12-2012)
Densità 138,97 ab./km²
Frazioni Casalecchio dei Conti, Frassineto, Gaiana, Gallo Bolognese, Liano, Magione, Molino Nuovo, Montecalderaro, Osteria Grande, Poggio Grande, San Nicolò di Varignana, Varignana, Vedriano
Comuni confinanti Casalfiumanese, Castel Guelfo di Bologna, Dozza, Medicina, Monterenzio, Ozzano dell'Emilia
Altre informazioni
Cod. postale 40024
Prefisso 051
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 037020
Cod. catastale C265
Targa BO
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti Castellani
Patrono Madonna del Rosario
Giorno festivo 7 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel San Pietro Terme
Posizione del comune di Castel San Pietro Terme nella provincia di Bologna
Posizione del comune di Castel San Pietro Terme nella provincia di Bologna
Sito istituzionale

Castel San Pietro Terme (già Castel San Pietro dell'Emilia, Castèl San Pîr in dialetto bolognese orientale[2]) è un comune italiano di 20.634 abitanti della provincia di Bologna.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Castel San Pietro Terme è un comune situato lungo la storica via Emilia (la cui costruzione si deve agli antichi romani), circa 20 km a est di Bologna; il capoluogo è lambito dal torrente Sillaro, che incomincia da qui il suo percorso in pianura.
Essendo ai piedi dell'appennino tosco-emiliano, il territorio del comune si presenta misto: in parte è pianeggiante, dove l'occhio può perdersi nello scrutare i campi coltivati; in parte è collinare e caratterizzato da vaste aree boschive, calanchi e valli che costituiscono un panorama unico e molto apprezzato da ciclisti e motociclisti con le sue strade tortuose e suggestive.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In età romana esisteva una basilica che fu riadattata a luogo di culto con l'avvento del cristianesimo. Poiché la chiesa era dedicata ai Santi Pietro e Paolo, si ritiene che l'origine del nome dell'insediamento risalga alla dedicazione della basilica. Le fondamenta della basilica (insieme al portico anteriore, ai muri perimetrali e le basi di alcune colonne della navata) sono state ritrovate nel 1998 durante una campagna di scavi.
È stata formulata anche l'ipotesi che la prima comunità cristiana del centro abitato fosse molto legata a quella di Bologna, che aveva costruito la sua cattedrale dedicandola a San Pietro (che tuttora è la sede del vescovo felsineo)[3].

Il castrum da cui la città prende il nome fu edificato nel 1199. L'iniziativa venne dal Comune di Bologna che, nello stesso periodo, fece edificare numerose fortificazioni a difesa dei propri confini. Il castrum di San Pietro fu posto al confine con il territorio di Imola, all'epoca città ghibellina, mentre Bologna era una città guelfa.

Nel 1509 Bologna passò definitivamente sotto lo Stato Pontificio, quindi Castel San Pietro perse la sua funzione militare.

Nel 1859 entrò a far parte del Regno di Sardegna, che divenne, due anni dopo, Regno d'Italia.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Il Teatro Cassero[4] è una sala di 180 posti ricavata all'interno del Cassero, alto edificio in muratura costruito nel XVIII secolo come baluardo difensivo. Offre una stagione di prosa, di teatro comico ed ospita vari laboratori teatrali.

Il Teatro Arena, edificato tra il 1933 e il 1935, si trova a sud del centro storico.

Musica[modifica | modifica sorgente]

Castel San Pietro Terme è ricca di iniziative musicali nel corso di tutto l'anno.

  • «FreshFestival»: concerto di musica indipendente giunto alla decima edizione?[in che anno?], organizzato da Spazio18
  • «Castel San Pietro in Blues» (in giugno), con gruppi blues italiani e internazionali.
  • «Cassero Jazz»:
  • «Controfesta»: rassegna di gruppi locali con ospite "di grido". Si tiene dal 2000 il primo sabato di luglio.
  • «Sleep Concert»: non-stop di musica ambient, dal tramonto all'alba. Si tiene il 24 giugno, in occasione della "Notte Bianca".
  • «Liberamusica»: rassegna di gruppi musicali. Si tiene dal 2005 il 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione. Partecipano gruppi locali
  • «Ganesh Music Contest»: concorso che si tiene annualmente al Circolo Parco Casatorre dal 2004.
  • «Rockastrato»: rassegna musicale con castrato alla griglia in piazza XX settembre. Si tiene dal 2005 nell'ambito del settembre Castellano.
  • «SlowMusic»: Concerti di musica classica in occasione della Notte Slow, a cura di Musica Viva Ass.ne musicale
  • «Musicaspinta»: festival musicale della durata di tre giorni durante la sagra "Varignana Di Notte", organizzato da Spazio18.

Le associazioni musicali presenti nel territorio castellano sono:

  • C.M.B. (frazione di Gallo Bolognese): operativo dal 1990;
  • MixerMusic (frazione di Osteria Grande): attiva dal 1980;
  • La Poderosa: operativa dal 2006;
  • Spazio18 (frazione di Gallo Bolognese): operativo dal 2003;
  • Musica Viva: associazione musicale che dal 2003 è specializzata in corsi e laboratori strumentali per i bambini rivolti agli strumenti "classici" come pianoferte, violino, violoncello, contrabbasso, coro di voci bianche, ecc. Dal 2009 è presente anche attraverso una stagione concertistica con sede nella frazione di San Martino in Pedriolo e cicli di conversazioni-concerto; entrambi sono aperti a tutto il pubblico.
  • Punto Zero: Associazione di promozione sociale che si occupa di eventi musicali e arte varia

Eventi e ricorrenze[modifica | modifica sorgente]

Feste religiose[modifica | modifica sorgente]

  • Festa del Crocifisso: è la festa religiosa più importante della comunità castellana, seconda solo alla Pasqua e al Natale. La festa, che si tiene ininterrottamente dal 1629 ogni quinta domenica di Quaresima, è dedicata all'antica immagine del Crocifisso venerata dai castellani fin dal 1543. Nel giorno della Festa la comunità si riunisce in piazza XX settembre, dove si affaccia il settecentesco santuario del Crocifisso. Si celebra la Messa, poi la sacra immagine viene prelevata dal santuario, dov'è custodita, ed è portata in processione per le vie del centro storico. Sul campanile che domina la piazza centrale è installato un gruppo di 55 campane, che vengono azionate a distanza suonando un'apposita tastiera. Si tratta di un'invenzione di un castellano, Giulio Gollini, realizzata nel 1930. Il giorno di festa si tiene nelle vie del paese anche il tradizionale «mercato del Crocifisso»;
  • Festa della patrona: il 7 ottobre si festeggia la Beata Vergine del Rosario, patrona della città. Prima del 1995 il giorno del patrono coincideva con la festività dell'Assunzione di Maria, il 15 agosto[5].

Settembre Castellano[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di settembre si tiene una grande kermesse: il "Settembre Castellano". La manifestazione dura tre settimane. Al suo interno si svolgono diversi avvenimenti: su tutti, la "Festa della Braciola" e la "Carrera".

La Carrera autopodistica si tiene la seconda domenica di settembre; questa gara, che si svolge sin dal 1954 e alla quale possono partecipare solo gli abitanti della Città, consiste in una corsa di mezzi a spinta umana. La mattina si corre la Coppa Terme "Trofeo Giuseppe Raggi" su un percorso di 1.600 metri, con partenza da viale Carducci, discesa lungo il viale delle Terme e arrivo presso lo stabilimento termale. Il pomeriggio è invece la volta della Carrera Autopodistica "Trofeo Maurizio Ragazzi", l'evento clou del Settembre Castellano, il cui percorso si sviluppa nel cuore del centro storico su una distanza di 1250 metri da percorrere due volte, con partenza e arrivo in Piazza XX Settembre.

Le squadre sono composte da un pilota e da quattro "spingitori", ovvero gli atleti che spingono la vettura dandosi il cambio come per una staffetta, mentre nei tratti in discesa lo spingitore sale sulla macchina accovacciandosi dietro al pilota. Nel mese di luglio vengono organizzate prove libere del percorso, di norma effettuate il giovedì sera; la prima domenica di settembre invece vengono svolte le prove di qualificazione ufficiali, in modo da determinare la griglia di partenza delle due gare. Negli ultimi anni sono state organizzate anche la Carrera Rosa, riservata alle donne, la Carrera dei piccoli, dove possono partecipare bambini e ragazzi fino ai 14 anni, e la Carrera "Over", con partecipanti al di sopra dei 35 anni di età.

Eno-gastronomia[modifica | modifica sorgente]

  • Naturalmiele - Mostra mercato di miele. Nata nel 1991, la manifestazione ha reso celebre Castel San Pietro in tutta Italia come centro di eccellenza della produzione di miele.

Persone legate a Castel San Pietro[modifica | modifica sorgente]

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Religione[modifica | modifica sorgente]

Le parrocchie site nel territorio Castel San Pietro fanno parte dell'arcidiocesi di Bologna.

La comunità cristiana è molto devota alla Madonna del Rosario, che ha eletto a patrona della città. Il 2 giugno 1778 un terremoto devastò le zone limitrofe del paese. Si fecero pubbliche preghiere a Maria e il flagello cessò senza aver arrecato danni alla popolazione. L'amministrazione comunale si riunì in un consiglio straordinario e propose di eleggere la Madonna del Rosario a propria patrona. Roma confermò l'istanza il 22 aprile 1780.
Nel 1781 fu collocata al centro della piazza Maggiore una statua raffigurante la Vergine, tuttora esistente.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

La principale infrastruttura viaria di Castel San Pietro Terme è rappresentata dalla Via Emilia; su di essa sono svolte autocorse in servizio di trasporto pubblico a cura della società TPER.

Dal 1885 al 1935 la città disponeva di una stazione e di una fermata della tranvia Bologna-Imola, la quale svolgeva da un servizio con trazione a vapore gestito dalla Società Veneta.

Il comune è servito dall'Autostrada A14 attraverso l'omonimo casello.

Sono inoltre presenti due infrastrutture ferroviarie, la stazione di Castel San Pietro Terme e la fermata di Varignana ubicata nella frazione di Osteria Grande, entrambe lungo la linea Bologna - Ancona. In esse osservano fermata i servizi regionali svolti da TPER e Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Emilia-Romagna.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
27 maggio 2014 in carica Fausto Tinti Partito Democratico (PD) Sindaco
9 giugno 2009 26 maggio 2014 Sara Brunori Partito Democratico (PD) Sindaco
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Vincenzo Zacchiroli La Margherita (DL), poi Partito Democratico (PD) Sindaco
26 aprile 1995 14 giugno 2004 Graziano Prantoni Partito Democratico della Sinistra (PDS), poi Democratici di Sinistra (DS) Sindaco
30 gennaio 1987 25 aprile 1995 Nerio Scala Partito Comunista Italiano (PCI), poi Partito Democratico della Sinistra (PDS) Sindaco
1 giugno 1967 29 gennaio 1987 Danilo Odorici Partito Comunista Italiano (PCI) Sindaco
marzo 1964 maggio 1967 Fernando Sabbioni Partito Comunista Italiano (PCI) Sindaco
28 marzo 1951 16 marzo 1964 Enea Dalla Valle Partito Comunista Italiano (PCI) Sindaco
19 aprile 1945 22 gennaio 1951 Aldo Bacchilega Partito Comunista Italiano (PCI) Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2012.
  2. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, p. 350, ISBN 978-88-8342-594-3.
  3. ^ Altre testimonianze storiche della relazione tra Castel San Pietro e Bologna sono: 1) Nel primo quarto del XV secolo il paese ospitò l'antipapa Giovanni XXIII (1370-1419) e la sua corte pontificia; 2) Il paese fu scelto per due periodi come sede provvisoria dell'Università di Bologna, che rimase chiusa, sembra, per gravi intemperanze degli studenti.
  4. ^ Sito del Teatro Cassero
  5. ^ Una ricerca negli archivi della curia rivelò che nel 1779 il consiglio comunale aveva stabilito di festeggiare il 7 ottobre la Beata Vergine del Rosario, che l'anno precedente aveva salvato il paese da un terremoto che aveva colpito i paesi circostanti. Nel 1995 il Comune prese atto della scoperta e decise di spostare la festività patronale al 7 ottobre.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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