Castel Maggiore

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Castel Maggiore
comune
Castel Maggiore – Stemma
il Palazzo comunale.
il Palazzo comunale.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Bologna-Stemma.png Bologna
Amministrazione
Sindaco Belinda Gottardi (PD) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 44°34′40″N 11°21′42″E / 44.577778°N 11.361667°E44.577778; 11.361667 (Castel Maggiore)Coordinate: 44°34′40″N 11°21′42″E / 44.577778°N 11.361667°E44.577778; 11.361667 (Castel Maggiore)
Altitudine 29 m s.l.m.
Superficie 30,92 km²
Abitanti 17 556[1] (31-12-2012)
Densità 567,79 ab./km²
Frazioni Boschetto, Castiglia, Garluda, Primo Maggio, Sabbiuno, Torreverde, Trebbo di Reno
Comuni confinanti Argelato, Bentivoglio, Bologna, Calderara di Reno, Granarolo dell'Emilia, Sala Bolognese
Altre informazioni
Cod. postale 40013
Prefisso 051
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 037019
Cod. catastale C204
Targa BO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti castelmaggioresi
Patrono sant'Andrea Apostolo
Giorno festivo 30 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel Maggiore
Posizione del comune di Castel Maggiore nella provincia di Bologna
Posizione del comune di Castel Maggiore nella provincia di Bologna
Sito istituzionale

Castel Maggiore (Castèl Mazåur in dialetto bolognese[2]) è un comune italiano di 17.556 abitanti della provincia di Bologna, in Emilia-Romagna, situato a circa 9 km verso nord rispetto al centro storico del capoluogo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I primi testi che parlano dell'esistenza del Comune, anticamente chiamato Castaniolo, risalgono a documenti del X secolo. L'edificio più antico ancora presente nel territorio comunale è la chiesa (ormai non più ufficiata) dedicata a San Biagio, nella zona industriale. Di costruzione romanica, dalla semplice architettura, è affiancata da un tozzo campanile, non particolarmente alto ma di un certo fascino.

In seguito Castaniolo venne caratterizzato dall'appellativo Maggiore, per distinguerlo da una omonima località del comune di Bentivoglio.

La leggenda narra che il nome derivi da un grosso tronco di castagno che sarebbe stato trasportato sul territorio comunale dal Canale Navile. Il nome fu mutato nell'attuale dall'autorità pontificia nel 1818, che riconobbe anche al comune la giurisdizione sulle attuali frazioni.

Il paese subì notevoli bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale a causa del passaggio della ferrovia Bologna-Padova.

Lo stemma è cambiato recentemente dopo il passaggio da paese a città.

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Castel Maggiore non può vantare particolari emergenze storico-artistiche o monumenti di rilievo di natura pubblica, tuttavia il territorio comunale ospita edifici privati di notevole interesse. In particolare, meritano una citazione:

  • Villa Zarri, cinquecentesca ma rimaneggiata nel Settecento, con ampio giardino disseminato di statue, sede anche di una piccola azienda produttrice di brandy di qualità.
  • Villa Salina, che ora ospita strutture di proprietà della Regione, dal caratteristico cancello sormontato da sfingi. Si trova nella frazione Primo Maggio, a sud del centro di Castel Maggiore.
  • Villa Isabella, tipica villa bolognese d'età barocca, di cui conserva ancora interessanti affreschi nella loggia passante ed in alcune stanze al piano terreno, oltre a svariate statue nel giardino e un laghetto artificiale con isoletta (oggi privo di acqua).

Inoltre, il comune è attraversato dal Canale Navile, che da Bologna giunge fino a Malalbergo (per una lunghezza complessiva di 33 km). Piacevole si rivela passeggiare lungo le rive del canale, in particolare nei pressi dell'antico palazzo del sostegno, con timpano triangolare e altorilievo neoclassico. Anche il Lungoreno offre la possibilità di percorsi naturalistici di interesse, in particolare a Trebbo di Reno. Nel territorio di Castel Maggiore è sita la caserma "Montezemolo" del Reggimento genio ferrovieri.

Castel Maggiore è raggiungibile da Bologna con le linee ATC 95, 97 e 98 o con il servizio ferroviario Bologna-Ferrara.

A fine 2010 è stata completata la realizzazione del primo shopping centre chiamato appunto Le Piazze Lifestyle Shopping Centre. Questa struttura oltre a un supermercato offre numerosi negozi, ristoranti e altri servizi.

Nel 2013 in via Matteotti si sta completando un altro grattacielo (oltre a quello già esistente di Piazza II Agosto 1980), la Torre Frascari. Con i suoi 25 piani e 87 metri di altezza sarà sarà il terzo edificio più alto della provincia di Bologna, il primo escludendo il capoluogo.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Frazioni[modifica | modifica sorgente]

Primo Maggio[modifica | modifica sorgente]

Primo Maggio è una piccola frazione a sud del comune. Confina direttamente con il quartiere Corticella di Bologna. Dal punto di vista delle infrastrutture, a Primo Maggio riprende il corso di via Galliera che, come suggerisce il nome, è l'antica via che portava a Galliera. Da Primo Maggio, inoltre, è possibile accedere tramite una rampa alla Stazione di Bologna Corticella.

Trebbo di Reno[modifica | modifica sorgente]

Trebbo di Reno prende il suo nome dall'omonimo fiume che lo attraversa e dal luogo dove si incontrano tre vie, onde al Paese naturalmente vennero, nel passato i nomi di Triplum, poi Tribium, ed infine nel Medioevo Tribblum, e da quelli corrotti si chiamò come pur ora Trebbo. Si trova a sud-ovest di Castel Maggiore e a pochi chilometri, fuori porta Lame, dal comune di Bologna. Confina a nord con la frazione Torreverde, a sud con Bologna, ad est con Primo Maggio. La frazione è caratterizzata dalla prevalenza di zone residenziali e presenta una piazza centrale (Piazza della Resistenza), due giardini pubblici, due asili, una scuola elementare (Italo Calvino), una chiesa (San Giovanni Battista) e due campi sportivi. I principali servizi offerti si limitano ad un ufficio postale, una banca, una farmacia, tre bar, una pizzeria, ed un prestigioso hotel-ristorante. Sono presenti alcune piccole attività commerciali di vario genere e due importanti aziende a livello nazionale (Iris ceramica e Gazzotti).

La società sportiva del paese prende il nome di Vis Trebbo, i suoi colori sociali sono l'arancio e il blu. La società sportiva è competitiva nei campionati regionali e provinciali di diversi settori: calcio, basket, pallavolo.

La festa tradizionale del paese è la "festa della Raviola", prodotto dolciario tipico del paese emiliano, e si svolge ogni anno, la terza domenica di marzo. Durante i giorni festivi, solitamente 3 o 4, hanno luogo piccole mostre d'arte ed antiquariato presso la scuola elementare e nei dintorni della piazza centrale. I carri carnevaleschi del comune di Crevalcore giungono in paese la domenica di festa con la loro musica, i loro colori ed i loro bambini, al fine di accrescere l'atmosfera gioiosa di un tradizionale inizio di primavera.

La linea del servizio autobus ATC che effettua capolinea a Trebbo di Reno, collegandola con il centro storico di Bologna e con Sasso Marconi, è la linea 92. Il servizio è attivo nei giorni feriali, mentre nei festivi viene effettuato un saltuario prolungamento da Bologna della linea urbana 18.

Boschetto[modifica | modifica sorgente]

La frazione Boschetto è situata a Nord-Ovest del comune di Castel Maggiore. Vi risiedono 27 abitanti[3]. Le due principali attività commerciali - un Bar Trattoria e una serie di laghetti per pesca sportiva - si possono trovare lungo la via Lame, che segue l'argine del fiume Reno da Trebbo di Reno sino a Malacappa, nel comune di Argelato.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Il servizio di trasporto pubblico a Castel Maggiore è assicurato dalle autocorse suburbane svolte dalla società TPER.

Fra il 1889 e il 1955 la frazione Trebbo ospitò una stazione della Tranvia Bologna-Pieve di Cento, intensamente utilizzata sia per il traffico pendolare fra la campagna e gli opifici bolognesi che per il trasporto delle barbabietole da zucchero, allora fra i principali prodotti agricoli della zona.

Istruzione e cultura[modifica | modifica sorgente]

All'interno del territorio comunale è presente una scuola secondaria di secondo grado: l'Istituto Statale Istruzione Superiore John Maynard Keynes[5]. L'Istituto offre contemporaneamente un'istruzione di tipo liceale (con un liceo scientifico e un liceo linguistico) e una formazione di tipo tecnico.

Gli alunni di tale Istituto partecipano attivamente anche alla realizzazione di spettacoli e musical per il Teatro Biagi D'Antona, anch'esso situato all'interno del territorio comunale

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1951 Amedeo Servisi PCI Sindaco
1951 1956 Mario Mazzacurati PCI Sindaco
1956 1970 Carlo Garulli PSI Sindaco
1970 1980 Amedeo Mazzoni PCI Sindaco
1980 1986 Renzo Maresti PCI Sindaco
1986 1992 Mauro Grazia PCI Sindaco
1992 2004 Gabriella Ercolini PDS - DS Sindaco
2004 2014 Marco Monesi DS - PD Sindaco
2014 in carica Belinda Gottardi PD Sindaco

Feste, fiere e sagre[modifica | modifica sorgente]

  • Festa della Raviola (terza domenica di marzo) originata dalla ricorrenza Eucaristica annuale che la Parrocchia viveva nelle Solenni Quarantore che terminava con la manifestazione festosa con stile di Sagra Paesana che coinvolgeva tutta la località di Trebbo. La prima segnalazione dell'evento risale al 1690.
  • Festa di San Pierino (ultimo fine settimana di maggio),
  • Fiera di luglio (primo fine settimana di luglio),
  • Festa di Poldolandia (ultima domenica di agosto)[6],
  • Festa del Patrono (30 novembre),
  • Natale a Castel Maggiore.

Parrocchie[modifica | modifica sorgente]

  • San Andrea di Castel Maggiore: Don Marco Bonfiglioli in solido con Monsignor Pier Paolo Brandani e Don Luca Malavolti.
  • San Bartolomeo di Bondanello: Monsignor Pier Paolo Brandani, in solido con Don Marco Bonfiglioli e Don Luca Malavolti.
  • San Giovanni Battista di Trebbo di Reno: Don Gregorio Pola
  • Sabbiuno: Monsignor Pier Paolo Brandani, in solido con Don Marco Bonfiglioli Don Luca Malavolti.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat
  2. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali, Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.
  3. ^ La frazione di Boschetto nel comune di Castel Maggiore.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Sito istituzionale
  6. ^ Profilo Facebook ufficiale gestito dall'Amministrazione del Comune

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]