Lizzano in Belvedere

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Lizzano in Belvedere
Lizzano in Belvedere - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Emilia-Romagna
Provincia: stemma Bologna
Coordinate: 44°10′0″N 10°54′0″E / 44.16667, 10.9Coordinate: 44°10′0″N 10°54′0″E / 44.16667, 10.9
Altitudine: 640 m s.l.m.
Superficie: 85,56 km²
Abitanti:
2.370 2008
Densità: 27,7 ab./km²
Frazioni: Farnè, Gabba, La Cà, Madonna dell'Acero, Monteacuto, Pianaccio, Poggiolforato, Querciola, Rocca Corneta, Vidiciatico 
Comuni contigui: Fanano (MO), Gaggio Montano, Montese (MO), Pistoia (PT), Porretta Terme, San Marcello Pistoiese (PT), Sestola (MO)
CAP: 40042
Pref. telefonico: 0534
Codice ISTAT: 037033
Codice catasto: A771 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Lizzano in Belvedere è un comune di 2.370 abitanti della provincia di Bologna.

Indice

[modifica] Storia

Il passaggio di uomini primitivi lungo questo zone è testimoniato dal ritrovamento di resti dell'Età del Ferro presso la Sboccata dei Bagnadori e la Rocca Corneta. Tra gli altri popoli che passarono di qui si possono citare i Liguri, gli Etruschi e i Galli Boi. Le mummie, teste in pietra scolpita poste sulle case o sui camini con significato beneaugurante, deriverebbero dalla consuetudine dei Galli di lasciare le teste dei propri nemici appese fuor dall'abitazione.

Nel 553 Lizzano passa sotto l'influenza dell'Esarcato di Ravenna: a testimonianza di ciò abbiamo i resti dell'antica pieve in stile bizantino, dedicata a Mamante di Cesarea. Nel 753 i territori entrano a far parte, attraverso una donazione, dei territori del re longobardo Astolfo.

Nel 1227, durante l'epoca dei Comuni, vienne eretto sul monte Cimbriano, una fortezza, che per la posizione venne detta Fortezza del Belvedere, denominazione che con il tempo passò a tutta la località. Di questa costruzione attualmente rimangono solo i ruderi. In questo periodo il territorio è suddiviso in cinque comuni: Belvedere, Gabba, Lizzani, Monteacuto delle Alpi e Rocca Cometa. Nel 1293 il Senato di Bologna promuove la costruzione di un canale per facilitare il trasporto dei tronchi di faggio verso la città: le acque del torrente Dardagna vengono cosi in parte deviate nel corso del fiume Reno. Di questa antica costruzione non rimane più traccia. Rimane solo nel nome della frazone di Poggiolforato. Il nome significa monte forato e si riferisce appunto all'opera idraulica del comune di Bologna.

L'attuale chiesa è stata ricostruita nel 1931.

[modifica] Madonna dell'Acero

È una delle dieci frazioni del comune.

Deve il suo nome al santuario ivi costruito intorno al 1500. La tradizione narra che la Madonna apparve a due pastorelli, salvandoli da una bufera di neve e ridonando a uno l'uso della parola. L'apparizione era avvenuta nei pressi di un acero, attrono al quale venne costruita una chiesetta e successivamente un santuario. Tra gli innumerevoli ex voto spicca quello di Brunetto Brunori: un gruppo di statue lignee offerte per essere scampato alla morte in occasione della Battaglia di Gavinana, il 3 agosto 1530.

[modifica] Personalità legate a Lizzano in Belvedere

Tra le personalità legate a Lizzano in Belvedere spiccano:

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Alessandro Agostini (lista civica Uniti per il nostro comune) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 0534 51024
Posta elettronica: affarigenerali@comune.lizzano.bo.it

[modifica] Sport

L'11 maggio 2004 la 3^ tappa del Giro d'Italia 2004 si è conclusa in località Corno alle Scale con la vittoria di Gilberto Simoni.

A partire dal 2003 ospita il Dancehall Riders Camp, un week end di snowboard e musica, con la partecipazione di snowboarder professionisti ed artisti del panorama dancehall nazionale ed internazionale.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Gemellaggi

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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